{"id":704513,"date":"2026-09-28T17:56:17","date_gmt":"2026-09-28T17:56:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/704513\/"},"modified":"2026-09-28T17:56:17","modified_gmt":"2026-09-28T17:56:17","slug":"lia-vede-leta-nascosta-nelle-cellule-la-traccia-e-nel-modo-in-cui-il-dna-si-organizza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/704513\/","title":{"rendered":"L\u2019IA \u201cvede\u201d l\u2019et\u00e0 nascosta nelle cellule: la traccia \u00e8 nel modo in cui il DNA si organizza"},"content":{"rendered":"<p>Il tempo lascia tracce anche dentro le cellule. Con gli anni non cambia soltanto il DNA: si modifica anche <strong>il modo in cui viene organizzato all\u2019interno del nucleo<\/strong>. Il materiale genetico, infatti, \u00e8 avvolto attorno a proteine e ripiegato formando la <strong>cromatina<\/strong>, un\u2019architettura che contribuisce a stabilire quali geni possono essere utilizzati. Durante l\u2019invecchiamento questa struttura si trasforma. Ora l\u2019intelligenza artificiale sta imparando a riconoscere questi cambiamenti direttamente dalle immagini.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto hanno fatto i ricercatori con <strong>ChromAgeNet<\/strong>, un sistema di deep learning che ha analizzato immagini tridimensionali della cromatina nelle cellule staminali emopoietiche, quelle da cui derivano le cellule del sangue. Addestrato su cellule di <strong>topi<\/strong> giovani e anziani, il modello \u00e8 riuscito a distinguerle raggiungendo un\u2019<strong>AUROC media di 0,77<\/strong>, indice che misura la capacit\u00e0 di separare correttamente due gruppi. L\u2019accuratezza \u00e8 stata invece di circa il 68%. Lo <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC12746025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio<\/a>, pubblicato su Aging Cell, mostra quindi che l\u2019invecchiamento lascia nell\u2019organizzazione del nucleo caratteristiche abbastanza riconoscibili da essere intercettate da un algoritmo.<\/p>\n<p><strong>Che cosa riconosce l\u2019algoritmo<\/strong><\/p>\n<p>ChromAgeNet non legge la sequenza genetica e non cerca mutazioni. Osserva <strong>come la cromatina \u00e8 distribuita nello spazio<\/strong>, comprese le regioni pi\u00f9 condensate. Con l\u2019et\u00e0, infatti, cambiano l\u2019organizzazione della cromatina e i meccanismi epigenetici che regolano l\u2019attivit\u00e0 dei geni. Una <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s12276-026-01805-0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">revisione<\/a> su Experimental &amp; Molecular Medicine indica proprio queste alterazioni tra i processi che accompagnano l\u2019invecchiamento delle cellule staminali del sangue.<\/p>\n<p>Il 77%, per\u00f2, non significa che l\u2019IA \u201cindovini l\u2019et\u00e0\u201d nel 77% dei casi: l\u2019AUROC va da 0,5, equivalente sostanzialmente al caso, a 1, che indica una separazione perfetta. E soprattutto <strong>lo studio \u00e8 stato condotto su cellule murine<\/strong>, non umane. Altri gruppi stanno comunque esplorando la stessa strada: nel 2026 \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41514-026-00398-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">presentato<\/a> sc-ChromAging, un modello basato sull\u2019accessibilit\u00e0 della cromatina a livello di singola cellula sviluppato utilizzando dati umani.<\/p>\n<p><strong>Un filtro per cercare nuovi trattamenti<\/strong><\/p>\n<p>La possibile utilit\u00e0 di ChromAgeNet non \u00e8 costruire un test per scoprire \u201cquanto siamo vecchi\u201d. L\u2019obiettivo pi\u00f9 concreto \u00e8 <strong>accelerare gli esperimenti sui processi dell\u2019invecchiamento<\/strong>. I ricercatori hanno utilizzato il sistema anche su cellule anziane sottoposte a trattamenti sperimentali: l\u2019algoritmo pu\u00f2 rilevare se, dopo l\u2019intervento, l\u2019organizzazione della cromatina assume caratteristiche pi\u00f9 simili a quelle delle cellule giovani.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/110611\/batteri-magnetici-e-longevita-la-scoperta-che-incuriosisce-gli-scienziati.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_25\/Immagine_ChatGPT_25_set_2026%2C_12_20_32-1790331819901.jpg--batteri_magnetici_e_longevita__la_scoperta_che_incuriosisce_gli_scienziati.webp?1790331820363\"\/><\/a><\/p>\n<p>In futuro un sistema del genere potrebbe diventare un primo filtro per esaminare molti composti e scegliere quelli su cui concentrare analisi pi\u00f9 costose e approfondite. L\u2019interesse per questi approcci \u00e8 crescente: una <a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1111\/acel.70385\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">revisione<\/a> su Aging Cell descrive le <strong>alterazioni epigenetiche<\/strong> delle cellule staminali emopoietiche come uno dei possibili bersagli della ricerca sull\u2019invecchiamento del sangue.<\/p>\n<p>Ma vedere una cromatina dall\u2019aspetto pi\u00f9 \u201cgiovane\u201d <strong>non dimostra che una cellula sia stata ringiovanita<\/strong>. Servirebbe provare che abbia recuperato anche funzioni compromesse dall\u2019et\u00e0 e, molto pi\u00f9 avanti, verificare efficacia e sicurezza nell\u2019organismo.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 conta l\u2019invecchiamento del sangue<\/strong><\/p>\n<p>Le cellule staminali emopoietiche devono produrre per tutta la vita globuli rossi, piastrine e cellule immunitarie. Con l\u2019et\u00e0 la loro attivit\u00e0 cambia e aumenta anche la probabilit\u00e0 che alcuni cloni cellulari portatori di mutazioni si espandano nel sangue. \u00c8 la cosiddetta <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41420-023-01590-z\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>ematopoiesi clonale<\/strong><\/a>, fenomeno legato all\u2019et\u00e0 e associato a un rischio maggiore di alcune patologie.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/110435\/menopausa-nel-sangue-una-firma-collegata-allinvecchiamento-del-cervello.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_23\/ChatGPT_Image_23_set_2026%2C_11_43_24-1790156617549.jpg--menopausa__nel_sangue_una_firma_collegata_all_invecchiamento_del_cervello.webp?1790156617926\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il tema \u00e8 destinato a pesare sempre di pi\u00f9. <a href=\"https:\/\/www.who.int\/news-room\/fact-sheets\/detail\/ageing-and-health\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Secondo l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/a>, gli over 60 nel mondo passeranno da circa un miliardo nel 2020 a <strong>1,4 miliardi nel 2030 e 2,1 miliardi nel 2050<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 gi\u00e0 tra i Paesi pi\u00f9 anziani: gli over 65 sono <strong>14 milioni e 821mila, il 25,1% della popolazione<\/strong>, mentre gli over 85 hanno raggiunto 2 milioni e 511mila, secondo gli ultimi <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/indicatori-demografici-anno-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">indicatori demografici<\/a> dell\u2019Istat.<\/p>\n<p>ChromAgeNet \u00e8 dunque ancora lontano dalla clinica. Ma mostra una possibilit\u00e0 interessante: <strong>usare l\u2019IA come un nuovo paio di occhi per osservare ci\u00f2 che il tempo lascia scritto nella struttura delle cellule<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Immagine_ChatGPT_28_set_2026,_11_18_32-1790587153800.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Aging Cell\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0Deep learning predicts haematopoietic stem cell ageing from 3D chromatin images<\/p>\n<p><strong>Experimental and Molecular Medicine\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0Hematopoietic stem cell aging: a review of transcriptional and multi-omics insights and potential paths for AI integration<\/p>\n<p><strong>Aging Cell\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0Aging of the Hematopoietic System: Mechanisms, Consequences, and Systemic Interactions<\/p>\n<p><strong>Npj Aging\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0sc-ChromAging: A Single-Cell Chromatin Accessibility-based Clock Decodes Cell-Type-Specific Epigenetic Aging Trajectories<\/p>\n<p><strong>Cell death discovery\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0Clonal haematopoiesis &#8211; a novel entity that modifies pathological processes in elderly<\/p>\n<p><strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0\u00a0<\/strong>&#8211; Ageing and Health<\/p>\n<p><strong>Istat\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0Indicatori demografici &#8211; Anno 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tempo lascia tracce anche dentro le cellule. Con gli anni non cambia soltanto il DNA: si modifica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":704514,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[48491,2640,668,1537,90,89,20571,383437,614,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-704513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-cellule","tag-dna","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-longevita","tag-modelli-murini","tag-ricerca","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117349961189042601","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/704513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=704513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/704513\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/704514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=704513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=704513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=704513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}