{"id":70545,"date":"2025-08-26T17:30:15","date_gmt":"2025-08-26T17:30:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/70545\/"},"modified":"2025-08-26T17:30:15","modified_gmt":"2025-08-26T17:30:15","slug":"recuperare-le-torbiere-per-difendersi-da-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/70545\/","title":{"rendered":"Recuperare le torbiere per difendersi da Putin"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Molti stati europei che confinano con Russia o Bielorussia stanno pensando di aumentare la quantit\u00e0 del proprio territorio occupata da torbiere o paludi. Le torbiere sono indicate da tempo come una misura utile per contenere le emissioni di carbonio e il cambiamento climatico, ma ora per Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia avrebbero anche una funzione militare di difesa naturale contro un esercito invasore. Nel caso specifico servirebbero a proteggersi dall\u2019espansionismo della Russia di Vladimir Putin. Nelle paludi e nelle torbiere non \u00e8 quasi mai possibile capire se l\u2019acqua sia profonda pochi centimetri o un metro e nel fango i carri armati si impantanano e si bloccano.<\/p>\n<p>In questo contesto, l\u2019allagamento di zone che erano state \u201cbonificate\u201d in passato, recuperando le vecchie torbiere, potrebbe rientrare <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/27\/safe-rearm-eu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nei progetti di espansione della difesa europea<\/a>. Se ne parlava da tempo per questioni ecologiche, ma le motivazioni militari sembrano rendere la possibilit\u00e0 molto pi\u00f9 imminente.<\/p>\n<p>L\u2019acqua e le paludi sono strumenti di difesa militare naturale molto utilizzati nella storia europea: il condottiero germanico Arminio sfrutt\u00f2 la fangosa torbiera della foresta di Teutoburgo per sconfiggere le legioni dell\u2019Impero romano nel 9 d.C.; nel XVI e XVII secolo l\u2019Olanda respinse invasioni spagnole e francesi con inondazioni strategiche; negli anni Quaranta la Finlandia limit\u00f2 l\u2019invasione sovietica grazie alle proprie torbiere; le paludi a nord di Kiev furono un ostacolo naturale per gli eserciti in entrambe le guerre mondiali.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 recentemente, nei primi giorni <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/02\/24\/ucraina-russia-invasione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dell\u2019invasione russa del 2022<\/a>, l\u2019esercito ucraino distrusse parzialmente una diga sul fiume Irpin qualche decina di chilometri a nord di Kiev, causando l\u2019inondazione della vecchia zona di torbiere, che in epoca sovietica era stata bonificata per renderla agricola. L\u2019acqua e il fango costrinsero i carri armati russi a prendere altre vie, rallentandoli, e in alcuni casi li bloccarono totalmente, rendendoli obiettivi facili per l\u2019esercito difendente: non arrivarono mai a Kiev.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3390796 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756214764-torbiere-alberi.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una palude vicino a Klooga, Estonia (Sean Gallup\/Getty Images)<\/p>\n<p>A marzo c\u2019\u00e8 stata un\u2019ulteriore conferma della pericolosit\u00e0 delle torbiere e della loro efficacia nel bloccare i mezzi corazzati: quattro soldati americani in addestramento in Lituania <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/31\/soldati-statunitensi-morti-lituania-palude\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono morti<\/a> dopo essere entrati con il loro M88A2 Hercules in una profonda palude.<\/p>\n<p>Gli esempi delle guerre del passato <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f36df9d1-214f-401a-9edb-0882dff29105\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stanno ispirando il recupero di zone paludose<\/a> in vari paesi, dopo decenni in cui nell\u2019Unione Europea circa la met\u00e0 di questi ambienti umidi era stata prosciugata per ottenere terreni adatti alle coltivazioni.<\/p>\n<p>Di recupero delle torbiere si parla da anni anche per motivi ecologici. La torba \u00e8 un deposito composto da muschi e piante parzialmente decomposte, che non completano la loro decomposizione per via dell\u2019acqua e della mancanza di ossigeno. Questo rende le torbiere molto efficaci, anche pi\u00f9 delle foreste, nel trattenere il carbonio e quindi ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2), <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/03\/06\/emissioni-zero-neutralita-carbonica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il principale dei gas<\/a> a cui si deve il riscaldamento globale. Le torbiere coprono solo circa il 3% della superficie terrestre, ma contengono il 25-30% del carbonio del suolo globale. Quando per\u00f2 vengono \u201casciugate\u201d rilasciano enormi quantit\u00e0 di CO2 e metano.<\/p>\n<p>Una delle misure centrali del Green Deal europeo, la legge dell\u2019Unione Nature Restoration Law del 2024, prevede fra le altre cose che i paesi membri recuperino il 30 per cento delle torbiere prosciugate entro il 2030 e il 50 per cento entro il 2050: i piani devono essere presentati entro settembre 2026.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3390797 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756214953-torbiere-inverno.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"654\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il fronte di Kupiansk in Ucraina nel 2024 (Vlada Liberova\/Libkos\/Getty Images)<\/p>\n<p>Alcuni di questi progetti sono gi\u00e0 partiti, altri sono in fase di discussione, ma in generale ci sono varie resistenze: gli abitanti spesso temono l\u2019aumento dell\u2019umidit\u00e0 e del numero di insetti, nonch\u00e9 la modifica radicale di ambienti vicini ai centri abitati. Ma l\u2019opposizione maggiore \u00e8 quella degli agricoltori, e delle potenti organizzazioni sindacali di settore: in alcuni casi il recupero delle torbiere prevede la confisca di terreni agricoli, con indennizzi non sempre considerati sufficienti, oppure la riduzione delle aree destinate al pascolo degli animali.<\/p>\n<p>Nelle zone di confine le esigenze militari e i fondi a disposizione per aumentare le misure di sicurezza potrebbero contribuire a superare queste resistenze. Finlandia e Polonia hanno detto a Politico che <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/russia-defense-kyiv-ukraine-nato-eu-bogs-poland-war-germany\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stanno valutando la misura<\/a>: nel caso della Polonia sarebbe compresa in un piano da oltre 2 miliardi di euro per rinforzare il confine orientale. Estonia e Lettonia hanno confermato che il nuovo piano di una linea di difesa baltica prevede lo sfruttamento di ostacoli naturali come le paludi. Non sono previste al momento nuove inondazioni, ma le torbiere coprono gi\u00e0 il 10 per cento del territorio dei paesi baltici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Molti stati europei che confinano con Russia o Bielorussia stanno pensando di aumentare la quantit\u00e0 del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":70546,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-70545","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}