{"id":70707,"date":"2025-08-26T19:12:10","date_gmt":"2025-08-26T19:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/70707\/"},"modified":"2025-08-26T19:12:10","modified_gmt":"2025-08-26T19:12:10","slug":"il-film-horror-che-inganna-2-volte-goodnight-mommy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/70707\/","title":{"rendered":"Il film horror che inganna 2 volte: &#8220;Goodnight Mommy&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 forse il caldo, le prime piogge, o ancora la semplice passione per un genere cinematografico, ma verso la fine di agosto, puntualmente, spuntano come funghi dei nuovi horror da guardare al cinema.<\/p>\n<p>E dal momento che di horror non siamo mai sazi, perch\u00e9 la mamma degli incubi \u00e8 sempre incinta, oggi parliamo proprio di una madre con dei bambini. Un horror che possiamo trovare su Prime Video.<\/p>\n<p>Un horror austriaco e il suo remake americano<\/p>\n<p>\u201cGoodnight Mommy\u201d non \u00e8 un film slasher: oscilla tra l\u2019horror e il thriller <a href=\"https:\/\/libreriamo.it\/intrattenimento\/carrie-serie-tv-romanzo-stephen-king\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">psicologico<\/a>. Dalla premessa semplice, ma potentissima, mostra un girato a dir poco claustrofobico e mantiene alta la tensione dall\u2019inizio alla fine. \u00c8 uno di quei film che disturbano, che insinuano il dubbio attimo dopo attimo; ma nonostante la sua fama sui social, forse non tutti sanno che ne esistono due versioni: l\u2019originale austriaco del 2014 e il remake americano del 2022. Due film che raccontano la stessa storia, ma con intenzioni, atmosfere e risultati molto diversi.<\/p>\n<p>La storia: madre, figli e il dubbio<\/p>\n<p>Come in gran parte degli horror che si rispettino, ci troviamo in una casa di campagna. Isolati dal resto del mondo, due gemelli di nove anni attendono il ritorno della madre, che ha subito un intervento chirurgico e si presenta a casa con il volto completamente bendato.<\/p>\n<p>Qualcosa, per\u00f2, non torna. Il suo comportamento \u00e8 diverso dal solito: freddo, distante. Le regole imposte sembrano nuove e i bambini cominciano a sospettare che sotto quelle bende non ci sia davvero la loro mamma\u2026<\/p>\n<p>A partire da questo spunto, entrambi i film costruiscono una trama psicologica, intima e piena di domande, dove il confine tra verit\u00e0 e immaginazione si assottiglia fino a sparire del tutto. L\u2019elemento disturbante non \u00e8 tanto ci\u00f2 che accade, quanto il dubbio costante, che cresce fino a diventare insostenibile. C\u2019\u00e8 un mostro dietro quelle bende? C\u2019\u00e8 un essere umano? Hanno sostituito la madre oppure \u00e8 ancora lei? E se lei non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, cosa ne \u00e8 stato?<\/p>\n<p>Due film simili, ma diversi<\/p>\n<p>La versione del 2014, diretta da Veronika Franz e Severin Fiala , \u00e8 un capolavoro del minimalismo horror. Tutto \u00e8 trattenuto, gelido, rarefatto. La tensione si costruisce con i silenzi, i vuoti, l\u2019assenza di spiegazioni. Lo spettatore \u00e8 costretto a seguire i gemelli e ricostruire assieme a loro la situazione: i dubbi, i frammenti, le tracce lasciate da quella creatura bendata. \u00c8 un film immerso e lascia un segno profondo.<\/p>\n<p>Il remake del 2022, diretto da Matt Sobel e scritto da Kyle Warren \u00e8 completamente diverso. Pur mantenendo la stessa trama di base, opta per un linguaggio pi\u00f9 accessibile ed emotivo. Il tono \u00e8 pi\u00f9 caldo, pi\u00f9 \u201camericano\u201d nella gestione del trauma, dell\u2019empatia e della morale finale. Si chiarisce ci\u00f2 che nell\u2019originale era lasciato in sospeso, e si d\u00e0 maggiore spazio all\u2019identificazione con i personaggi, specialmente con la madre.<\/p>\n<p>Questa divergenza di intenti si riflette in tutto: \u201cGoodnight Mommy\u201d (2014) \u00e8 un film da ricostruire. \u201cGoodnight Mommy\u201d (2022) \u00e8 un film da attraversare, senza perdersi troppo.<\/p>\n<p>Cast e produzione: due mondi a confronto<\/p>\n<p>Nel film del 2014, a dominare \u00e8 il volto enigmatico di Susanne Wuest , nei panni della madre. Gli attori bambini sono Elias e Lukas Schwarz, gemelli anche nella vita, capaci di trasmettere una tensione costante con pochissime battute e una fisicit\u00e0 silenziosa. Il film fu presentato a Venezia nella sezione Orizzonti e ottenne rapidamente consensi internazionali, tanto da diventare un piccolo cult del genere. Prodotto con un budget modesto, il film austriaco ha puntato tutto sulla forma e sull\u2019atmosfera.<\/p>\n<p>Il remake del 2022 ha invece il volto riconoscibile e intensissimo di Naomi Watts, attrice da sempre attratta da ruoli complessi e perturbanti \u2014 ha recitato in \u201cMulholland Drive\u201d, \u201cThe Ring\u201d, \u201cFunny Games\u201d. Prodotto da Amazon Studios e distribuito su Prime Video, il film \u00e8 visivamente pi\u00f9 curato, con una fotografia calda e una scenografia che trasforma la casa in uno spazio sospeso tra sogno e minaccia. Il cast dei gemelli \u00e8 affidato a Cameron e Nicholas Crovetti , gi\u00e0 noti al pubblico americano per \u201cBig Little Lies\u201d e \u201cThe Boys\u201d.<\/p>\n<p>Le differenze<\/p>\n<p>Pur partendo dallo stesso soggetto, le due versioni divergono quasi subito. Il film del 2014 \u00e8 pi\u00f9 radicale: meno dialoghi, meno spiegazioni, pi\u00f9 inquadrature fisse e tempo sospeso. \u00c8 un film che lavora sul non detto , che non teme la lentezza e che punta tutto sulla tensione psicologica.<\/p>\n<p>Il remake del 2022 introduce invece flashback, confessioni, e una gestione pi\u00f9 morbida dell\u2019ambiguit\u00e0. La madre appare pi\u00f9 umana, il finale \u00e8 pi\u00f9 esplicativo e, se vogliamo, pi\u00f9 rassicurante. Dove l\u2019originale lasciava il dubbio, il remake offre risposte. Dove il primo lavorava sulla freddezza clinica, il secondo cerca la partecipazione emotiva.<\/p>\n<p>Per questo motivo, molti spettatori che hanno visto entrambe le versioni tendono a preferire l\u2019originale, proprio per la sua capacit\u00e0 di disturbare senza guidare , di insinuare anzich\u00e9 mostrare.<\/p>\n<p>Il doppio, la madre, il sospetto: un incubo senza tempo<\/p>\n<p>\u201cGoodnight Mommy\u201d \u00e8 un film che ha fatto scalpore per diverse ragioni insite negli archetipi di cui si compone: prima fra tutte il doppio, il bene e il male che si nasconde e affascina; in secondo luogo la madre, quella reale e quella immaginaria, che troviamo anche in \u201cCoraline\u201d di <a href=\"https:\/\/www.neilgaiman.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Neil Gaiman<\/a> e che in questo caso si lega al doppio accudente\/spietata; infine la benda che copre il volto, che cela, che nasconde la paura ancestrale di essere traditi da chi ci ama.<\/p>\n<p>Il fatto che siano proprio due bambini a interrogarsi sull\u2019identit\u00e0 della madre dona al film una dimensione ancora pi\u00f9 perturbante. L\u2019infanzia, normalmente associata a innocenza e fiducia, diventa qui il luogo della vendetta, del sospetto, della crudelt\u00e0 agita nel silenzio.<\/p>\n<p>Il confronto tra le due versioni mostra come una medesima idea possa prendere due strade: una pi\u00f9 analitica, l\u2019altra pi\u00f9 emotiva; una pi\u00f9 spigolosa, l\u2019altra pi\u00f9 morbida. Nessuna delle due \u00e8 migliore in senso assoluto. Semplicemente, parlano linguaggi diversi. Ed \u00e8 forse proprio questa la forza di \u201cGoodnight Mommy\u201d: la sua capacit\u00e0 di adattarsi, di trasformarsi, di rimanere attuale anche dieci anni dopo l\u2019uscita originale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 forse il caldo, le prime piogge, o ancora la semplice passione per un genere cinematografico, ma verso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":70708,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-70707","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}