{"id":70821,"date":"2025-08-26T20:31:09","date_gmt":"2025-08-26T20:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/70821\/"},"modified":"2025-08-26T20:31:09","modified_gmt":"2025-08-26T20:31:09","slug":"ce-una-nuova-serie-del-creatore-di-bojack-horseman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/70821\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 una nuova serie del creatore di \u201cBoJack Horseman\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Da venerd\u00ec si pu\u00f2 vedere su Netflix Long Story Short, la nuova serie animata per adulti dell\u2019attore, sceneggiatore e produttore televisivo Raphael Bob-Waksberg, ideatore della serie di culto <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/07\/23\/bojack-horseman\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BoJack Horseman<\/a>. Se quella con protagonista un cavallo antropomorfo cinico e depresso \u00e8 considerata una tra le serie pi\u00f9 divertenti e profonde dell\u2019ultimo decennio, i critici hanno descritto Long Story Short come altrettanto cupa ma pi\u00f9 speranzosa, e finora ha ottenuto praticamente solo <a href=\"https:\/\/www.rottentomatoes.com\/tv\/long_story_short\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recensioni positive<\/a>.<\/p>\n<p>Racconta la storia di una famiglia ebraica nel corso degli anni, attraverso gioie, delusioni e trasformazioni. \u00c8 incentrata soprattutto sui fratelli Avi, Shira e Yoshi, e sul loro rapporto con i genitori, Naomi ed Elliott. Naomi in particolare incarna lo stereotipo della madre di famiglia, che vuole controllare tutto e tutti: il modo in cui viene descritta per\u00f2 \u00e8 tutta una questione di prospettive, ricordi e miopie soggettive, <a href=\"https:\/\/www.hollywoodreporter.com\/tv\/tv-reviews\/long-story-short-review-bojack-horseman-netflix-1236350807\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scrive<\/a> l\u2019Hollywood Reporter.<\/p>\n<p>Per i temi che affronta e gli espedienti con cui lo fa, alcuni critici hanno paragonato Long Story Short alla serie tv This Is Us. \u00c8 ambientata grossomodo tra gli anni Novanta e il 2022, e ripercorre le vicende dei protagonisti dall\u2019adolescenza alla vita adulta, con salti indietro alla loro infanzia e persino alla fine degli anni Cinquanta. Anzich\u00e9 essere raccontati, molti avvenimenti si conoscono solo grazie alle conversazioni dei personaggi; oltre a mostrare punti di vista diversi, il frequente alternarsi delle linee temporali esplora i traumi che condizionano la loro personalit\u00e0, e quindi la loro vita.<\/p>\n<p>Per Stuart Heritage del Guardian \u00e8 una serie \u00ab<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/tv-and-radio\/2025\/aug\/22\/long-story-short-review-tv-so-funny-and-clever-it-could-run-for-ever\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spassosa e malinconica<\/a>\u00bb, mentre secondo il sito specializzato ScreenRant \u00e8 <a href=\"https:\/\/screenrant.com\/long-story-short-netflix-show-rotten-tomatoes-score-debut\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">da non perdere<\/a>. \u00abCome BoJack, \u00e8 estremamente divertente, dinamica e passa da momenti di emozioni profonde ad altri di comicit\u00e0 demenziale\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/08\/22\/arts\/television\/long-story-short-review.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha scritto<\/a> invece sul New York Times il critico televisivo James Poniewozik: \u00abe, proprio come BoJack, spesso usa gli uni al servizio degli altri\u00bb. La prima stagione di Long Story Short ha dieci puntate. Ancora prima dell\u2019uscita era gi\u00e0 stata rinnovata per una seconda.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/variety.com\/2025\/tv\/news\/long-story-short-raphael-bob-waksberg-interview-1236494477\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019intervista data a Variety<\/a>, Bob-Waksberg, 41 anni, ha detto che con Long Story Short voleva ricreare l\u2019effetto di sfogliare un album di foto di famiglia, oppure quello di ricordarsi una cosa, che poi ne rievoca un\u2019altra e cos\u00ec via. Ha raccontato che non \u00e8 una serie autobiografica, ma prende spunto dalla sua esperienza di persona cresciuta in una famiglia di ebrei osservanti nella zona della Bay Area, vicino a San Francisco.<\/p>\n<p>Bob-Waksberg l\u2019ha fatta assieme al team creativo di BoJack Horseman, a partire da Lisa Hanawalt, che ha disegnato entrambe e ha ideato Tuca &amp; Bertie, prodotta a sua volta da Netflix. Anche in questo caso i doppiatori sono attrici e attori conosciuti: Avi \u00e8 interpretato da Ben Feldman, visto nella sitcom Superstore; Naomi da Lisa Edelstein, nota per Dr. House \u2013 Medical Division; e Yoshi da Max Greenfield, cio\u00e8 Schmidt di New Girl. Ci sono poi le voci di Abbi Jacobson, Nicole Byer, Paul Reiser e Angelique Cabral, che aveva lavorato alla serie animata del 2019 Undone, creata da Kate Purdy assieme a Bob-Waksberg.<\/p>\n<p>Per l\u2019Hollywood Reporter la nuova serie <a href=\"https:\/\/www.hollywoodreporter.com\/tv\/tv-reviews\/long-story-short-review-bojack-horseman-netflix-1236350807\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non \u00e8 audace<\/a> come Undone, che affronta il tema della schizofrenia con una trama e immagini visivamente molto potenti; per\u00f2 non teme di accostare episodi di tristezza e gioia, anche se non sempre il risultato \u00e8 facilmente digeribile per il pubblico. Su ScreenRant Mary Kassel <a href=\"https:\/\/screenrant.com\/long-story-short-tv-review\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha scritto<\/a> che \u00e8 un ottimo seguito di BoJack Horseman, con cui per\u00f2 \u00abper ora\u00bb non pu\u00f2 ancora competere. Anche Heritage concorda sul fatto che per il momento non c\u2019\u00e8 niente che raggiunga quei livelli: per lui comunque \u00e8 \u00abcos\u00ec divertente e intelligente che potrebbe andare avanti all\u2019infinito\u00bb.<\/p>\n<p>Poniewozik <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/08\/22\/arts\/television\/long-story-short-review.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha scritto<\/a> che se BoJack Horseman\u00a0era un personaggio disfunzionale, la famiglia al centro di Long Story Short al contrario funziona molto bene, nel senso che mostra in modo sottile come spesso nelle famiglie si finisca per avere un ruolo definito, che episodio dopo episodio per\u00f2 viene smussato.<\/p>\n<p>Nella serie \u00e8 centrale anche l\u2019ebraismo, che secondo i critici serve al racconto ma senza risultare caricaturale. A questo proposito, Bob-Waksberg ha\u00a0detto che nonostante le serie e i film incentrati su famiglie ebraiche siano moltissimi, di rado aveva visto una storia che rispecchiasse il modo in cui era cresciuto lui. Parlando con Variety ha anche detto di aver evitato di affrontare esplicitamente la questione israelo-palestinese \u00abperch\u00e9 non avrebbe lasciato spazio ad altro\u00bb: voleva concentrarsi su \u00abtutti gli altri aspetti che caratterizzano una persona ebrea\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/24\/anime-netflix\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gli anime sono diventati fondamentali per le piattaforme di streaming<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Da venerd\u00ec si pu\u00f2 vedere su Netflix Long Story Short, la nuova serie animata per adulti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":70822,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-70821","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70821\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}