{"id":71395,"date":"2025-08-27T03:49:15","date_gmt":"2025-08-27T03:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71395\/"},"modified":"2025-08-27T03:49:15","modified_gmt":"2025-08-27T03:49:15","slug":"dieta-mediterranea-anti-demenzaspecie-per-persone-piu-a-rischio-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71395\/","title":{"rendered":"Dieta mediterranea anti-demenza,specie per persone pi\u00f9 a rischio &#8211; Medicina"},"content":{"rendered":"<p>La dieta mediterranea pu\u00f2 aiutare a ridurre il rischio di demenza. Lo rivela uno studio, pubblicato su Nature Medicine, secondo cui le persone con il pi\u00f9 alto rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer sono quelle che traggono i maggiori benefici dal seguire una dieta mediterranea, mostrando una maggiore riduzione del rischio di demenza. <\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato condotto da esperti della Mass General Brigham, Harvard T.H. Chan School of Public Health, del Broad Institute of MIT e della Harvard di Boston. La dieta mediterranea \u00e8 l&#8217;unico regime alimentare che \u00e8 stato dimostrato in grado di dare benefici cognitivi in uno studio clinico, spiega il primo autore del lavoro Yuxi Liu. L&#8217;Alzheimer ha una forte componente genetica, con un&#8217;ereditabilit\u00e0 stimata fino all&#8217;80%. Gli epidemiologi hanno voluto verificare se la dieta mediterranea avesse effetti protettivi anche per le persone con rischio genetico di sviluppare la malattia. <\/p>\n<p>Un gene in particolare, l&#8217;apolipoproteina E (APOE), \u00e8 il fattore di rischio genetico pi\u00f9 forte per l&#8217;Alzheimer pi\u00f9 comune che si sviluppa in et\u00e0 avanzata. Le persone con una copia della variante APOE4 nel Dna hanno un rischio da 3 a 4 volte maggiore di sviluppare l&#8217;Alzheimer. Le persone con due copie della variante APOE4 hanno un rischio 12 volte maggiore di sviluppare l&#8217;Alzheimer rispetto a quelle che non ne sono portatrici. Il team ha analizzato i dati di 4.215 donne. Per convalidare i loro risultati, i ricercatori hanno analizzato dati simili relativi a 1.490 uomini. I ricercatori hanno valutato le abitudini alimentari nel tempo ed eseguito periodicamente esami del sangue. I dati genetici sono stati utilizzati per valutare il rischio di Alzheimer di ciascuno. Gli esperti hanno scoperto che le persone che seguivano una dieta pi\u00f9 simile a quella mediterranea avevano un rischio minore di sviluppare demenza e mostravano un declino cognitivo pi\u00f9 lento. L&#8217;effetto protettivo della dieta era pi\u00f9 forte nel gruppo ad alto rischio con due copie di APOE4, suggerendo che la dieta pu\u00f2 aiutare a compensare il rischio genetico. <\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Questi risultati suggeriscono che le strategie alimentari, in particolare la dieta mediterranea, potrebbero aiutare a ridurre il rischio di declino cognitivo e a prevenire la demenza&#8221;, afferma Liu. &#8220;Questa raccomandazione potrebbe essere ancora pi\u00f9 importante per le persone a rischio pi\u00f9 elevato&#8221;. <br \/>\u00a0<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La dieta mediterranea pu\u00f2 aiutare a ridurre il rischio di demenza. 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