{"id":71476,"date":"2025-08-27T05:05:09","date_gmt":"2025-08-27T05:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71476\/"},"modified":"2025-08-27T05:05:09","modified_gmt":"2025-08-27T05:05:09","slug":"candida-e-scandalosa-come-violette-leduc-un-ritratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71476\/","title":{"rendered":"Candida e scandalosa come Violette Leduc. Un ritratto"},"content":{"rendered":"<p>Rilanciata grazie a una prefazione di Simone\u00a0de Beauvoir, dopo anni di solitudine, Violette Leduc\u00a0fu apprezzata da grandi nomi della letteratura francese e visse un\u2019esistenza costruita sull\u2019impossibilit\u00e0 di amare ed essere amata. I suoi libri? Sinceri, implacabili, duri: non mente al lettore perch\u00e9 quando scrive non pensa al lettore\u2026<\/p>\n<p>Incontri che mutano un destino, indirizzano la storia, creano letteratura. Incontri di altri luoghi, dunque di altri tempi, vale a dire di generosit\u00e0 e coraggio. Perch\u00e9 ci vuole coraggio a essere generosi, ci vuole coraggio persino a essere coraggiosi. E Simone de Beauvoir \u00e8 stata anche questo: generosa e coraggiosa. E lo \u00e8 stata anzitutto nei riguardi di quel talento ai margini, solitario e difficile, della scrittrice francese Violette Leduc.<\/p>\n<p>Bellezze nei deserti<\/p>\n<p>\u00c8 il grande rendez-vous tra queste due creature a decidere la sorte di tanta letteratura. La Bastarda (<a href=\"https:\/\/www.lucialibri.it\/tag\/neri-pozza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Neri Pozza<\/a>), romanzo di Violette Leduc, vede la luce nel 1964, quando l\u2019autrice ha cinquantasette anni. A precederla anni di oblio e solitudine. La prefazione al testo, un ricco saggio scritto da Simone, non introduce solo un libro, ma indaga generosamente, e a fondo, l\u2019esistenza di una scrittrice che ha fatto della sua vita il magma incandescente del romanzo.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Io sono un deserto che monologa, mi ha scritto una volta Violette Leduc. Io nei deserti ho trovato innumerevoli bellezze. E chiunque parli a noi dal profondo della propria solitudine, ci parla di noi.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Volere l\u2019impossibile<\/p>\n<p>I suoi libri precedenti destano interesse presso critici e scrittori, ma non riscuotono alcun successo di pubblico. Il primo incontro tra le due scrittrici si consuma nel 1945 al Caf\u00e9 de Flore, circostanza in cui Violette consegna il manoscritto L\u2019asfissia, che uscir\u00e0 un anno dopo. De Beauvoir la presenta agli editori, assistendola anche da un punto di vista economico; con l\u2019aiuto di Sartre, le assicura un vitalizio per pi\u00f9 di dieci anni. Leduc nutre un amore importante, ovvero un amore impossibile per la de Beauvoir, proprio a siglare quella promessa fatta a s\u00e9 stessa fin dalla nascita: \u00abQuando sono venuta al mondo, ho fatto giuramento di volere l\u2019impossibile\u00bb.<br \/>Simone abbraccia il talento di Violette, ma respinge quella passione, spesso ossessiva e tormentata, espressa ne L\u2019Affamata (1949), uno scavo di tipo autobiografico a cui affida la passione per una donna imperscrutabile e distante.<\/p>\n<p>Scrivere senza imbarazzi<\/p>\n<p>La Bastarda rivela al mondo le capacit\u00e0 della Leduc: un libro rivoluzionario vergato da una scrittrice rivoluzionaria, una creatura che vive fuori dalla societ\u00e0, sedotta da s\u00e9 stessa pi\u00f9 che dal mondo circostante. \u00c8 il suo universo interiore che si fa materico e si riversa copiosamente sulla pagina; \u00e8 la scrittrice stessa la protagonista \u2013 eroina e antieroina \u2013 della sua narrazione. Sincera, implacabile, dura: un rapsodo che canta l\u2019impossibile con le note evanescenti del possibile, tutto ammantato da un grande candore. Ed \u00e8 risaputo: il candore sa essere molto scandaloso. Priva di qualsivoglia pruderie, poich\u00e9 estranea all\u2019ipocrisia, Violette scrive senza imbarazzi di sorta, non mente al lettore perch\u00e9 quando scrive non pensa al lettore. Pensa ai suoi amori impossibili, alla solitudine che la fascia, all\u2019impaccio del suo grosso naso, alle strade che percorre di notte, alla sua mente cedevole e testarda.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con Maurice Sachs<\/p>\n<p>Prima di quello con Simone, occorre un altro incontro decisivo per il destino letterario e umano della Leduc; a spingerla verso la scrittura interviene un personaggio illustre quanto discusso della storia francese: lo scrittore gabbamondo Maurice Sachs, un ennesimo amore votato all\u2019impossibilit\u00e0: \u00abQuella permanenza nel paradiso dell\u2019amore impossibile non mi basta: sto diventando sempre pi\u00f9 divorata dalla febbre. Privata di quel che hanno gli animali, mi rotolo nel sentimentalismo\u00bb.<br \/>Sachs \u00e8 omosessuale: \u00abMi dico spesso che \u00e8 una sfortuna che lei non sia un ragazzo, le scrive Sachs in una lettera inedita, perch\u00e9 in tal caso l\u2019avrei amata\u00bb.<br \/>\u00c8 Sachs a svelarle la vocazione alla scrittura. Stanco del connaturale malcontento della Leduc, lo scrittore le ordina di mettere su pagina la sua vita: \u00abRacconti la sua infanzia al foglio di carta\u00bb. Il legame tra i due attraversa anni difficili definiti da insicurezza economica, paura della guerra, fame e isolamento. Lo scrittore perde la vita in Germania, dove si era arruolato come lavoratore volontario per sfuggire ai creditori parigini. Raggiunto da un colpo di pistola alla nuca, muore nel 1945. Il Sabba, racconto autobiografico di Sachs, esce nel 1946. Violette l\u2019aveva letto e apprezzato durante il periodo trascorso insieme in Normandia: \u00abLei \u00e8 uno scrittore. Finora \u00e8 come se non avesse scritto, ora ha scritto un vero libro. L\u2019ho letto senza poter tirare il fiato. Mi creda: sar\u00e0 un successo. \u00c8 impossibile che il suo libro non piaccia. Come ero felice leggendolo, come sono felice\u2026\u00bb<\/p>\n<p>Lingua barocca come essenziale<\/p>\n<p>La scrittrice muore otto anni dopo l\u2019uscita della Bastarda. Scrittrice apprezzata da Genet, Camus, Cocteau, sfiorer\u00e0 il Goncourt.<br \/>Violette Leduc, candida a tal punto da apparire scandalosa, con una lingua rapsodica quanto organica, barocca come essenziale, poetica e prosastica, vive nell\u2019insondabile abisso di un\u2019esistenza costruita sull\u2019impossibilit\u00e0 di amare ed essere amata. La sua condizione di figlia illegittima, una Bastarda, appunto, mai riconosciuta dal padre, la scorter\u00e0 come una sorta di colpa primordiale per tutta la sua vita. Violette vive l\u2019amore come un sentimento realizzabile solo nell\u2019impossibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Seguici su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LuciaLibri19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/LuciaLibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">X<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/t.me\/lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Telegram<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaLSTPcEVccEOOYOYd2N\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">WhatsApp<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/lucialibri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Instagram<\/a>,\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.threads.net\/@lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Threads<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuZzV1LcR4iuydaplvObUAw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">YouTube<\/a>. 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