{"id":71606,"date":"2025-08-27T06:53:13","date_gmt":"2025-08-27T06:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71606\/"},"modified":"2025-08-27T06:53:13","modified_gmt":"2025-08-27T06:53:13","slug":"tre-bellissimi-libri-da-leggere-prima-della-fine-delle-vacanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71606\/","title":{"rendered":"Tre bellissimi libri da leggere prima della fine delle vacanze"},"content":{"rendered":"<p>Fughe da fermo, il cui titolo si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, vuole essere uno stimolo settimanale per ritrovare il piacere di leggere. Dunque, <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/social\/migliori-libri-leggere-23-24-agosto-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ogni gioved\u00ec<\/a><a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/social\/consigli-libri-letture-weekend-8-9-marzo-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">,<\/a> insieme a Martina Fasola del <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/eventi\/cultura\/un-sacchetto-pieno-di-libri-10-euro-libraccio-noseda.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Libraccio<\/a> di Como, che gi\u00e0 collabora alla rassegna culturale <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/eventi\/cultura\/strade-blu-live-sulutumana-pacina.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Strade Blu Live<\/a> &#8211; che ripartir\u00e0 con la sua terza stagione a settembre -, vi suggeriamo tre nuove letture per il fine settimana. La magia di un libro \u00e8 anche quella di accompagnarti in altri mondi, di farti entrare in empatia con i suoi protagonisti. Di prenderti per mano e riconsegnarti altrove, con la sensazione di avere vissuto un&#8217;esperienza nuova da conservare nel tempo. E allora buon viaggio tra le pagine di queste nuove storie di autori comaschi, ovunque vi conducano anche ad agosto.<\/p>\n<p>1 . La parte inventata . Rodrigo Fres\u00e0n<\/p>\n<p>LiberAria<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Dotato di una maestria che ricorda Nabokov, Pynchon, Gaddis e i maestri del postmodernismo, lo scrittore argentino offre al lettore una potente difesa della letteratura, ma soprattutto una celebrazione gioiosa della lettura e della scrittura, e di quelle parti inventate delle nostre vite, le storie che ci raccontiamo per dare forma al mondo.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>&#8220;Era parecchio tempo che non utilizzava i molti muscoli necessari per sorridere. Ci vogliono quattrocentotrenta muscoli per accendere un sorriso, mentre per i preliminari della rabbia o della tristezza, per aggrottare la fronte, servono soltanto trentaquattro muscoli. La matematica non mente e i calcoli sono esatti: si fa pi\u00f9 fatica a essere felici che invelici.&#8221; In un mondo impazzito, dove gli autori non contano pi\u00f9 molto, uno scrittore anziano e disilluso tenta di scomparire nel modo pi\u00f9 definitivo possibile: viaggiando verso l&#8217;Hadron Collider, per fondersi con la particella di Dio e trasformarsi in una divinit\u00e0 onnipresente \u2013 quasi un Meta-Scrittore \u2013 capace di Riscrivere Tutto, la sua vita, i suoi ricordi. Con umorismo pungente e uno stile brillante e ricercato, mescolando romanzo, autofiction e saggio pop, Rodrigo Fres\u00e1n conduce il lettore in un viaggio fantasmagorico tra le sue ossessioni, in un frenetico tour de force tra genio e follia, famiglie spezzate e realt\u00e0 parallele, esplorando i temi, a lui cari, dell&#8217;infanzia, della perdita e della memoria. La parte inventata \u00e8 la nuova, affascinante sfida letteraria della nostra contemporaneit\u00e0, al pari di Infinite Jest, 2666 e L&#8217;arcobaleno della gravit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/parte.jpg\" alt=\"parte\" title=\"La parte inventata\"\/><\/p>\n<p>2 . Una questione di famiglia . Claire Lynch<\/p>\n<p>NNE<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Nel suo romanzo d&#8217;esordio, un libro delicato e toccante, Claire Lynch imbastisce una storia sull&#8217;essere figli e genitori, sulla sessualit\u00e0, sui rapporti intergenerazionali e familiari; le sue sono pagine bellissime che raccontano legami comuni, quasi scontati eppure preziosi, vite fatte di routine, di incertezze, di ferite passate e piccole gioie quotidiane.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>\u00c8 il 1982 e Dawn, ad appena ventitr\u00e9 anni, ha gi\u00e0 una figlia, Maggie, e un marito, Heron, che pianifica il loro futuro. Un futuro che, per quanto modesto, sembra avviato su binari sicuri. Finch\u00e9 Dawn non incontra una donna, Hazel, e quasi senza accorgersene se ne innamora. Decide di parlarne con il marito, convinta che lui, un uomo mite e benevolo, capir\u00e0. Non \u00e8 cos\u00ec. Gli avvocati a cui l&#8217;uomo si rivolge gli consigliano di chiedere la custodia esclusiva di Maggie: donne \u201cdepravate\u201d come sua moglie non possono occuparsi dei figli. Durante la dolorosa udienza in tribunale, Dawn viene dipinta come una figura pericolosa, una donna incapace di prendersi cura della sua bambina. \u00c8 quindi costretta ad allontanarsi e a lasciare la piccola con il padre. Nel 2022 Maggie, ormai adulta, \u00e8 madre di due figli, ha un marito dolce e premuroso e coltiva con il padre un rapporto quotidiano inossidabile: nel corso della sua infanzia e dell&#8217;adolescenza lui \u00e8 stato tutta la sua famiglia. Alla figlia il padre ha sempre raccontato che sua madre l&#8217;ha abbandonata dopo averlo tradito. Null&#8217;altro. Quando per\u00f2 Heron scopre di avere il cancro e inizia a mettere mano ai documenti accumulati in una vita, Maggie trova le carte che raccontano la vera storia di sua madre e, scoperta finalmente la verit\u00e0, decide di provare a rintracciarla.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/famiglia.jpg\" alt=\"famiglia\" title=\"Una questione di famiglia\"\/><\/p>\n<p>3 . La grammatica del bianco . Angelo Carotenuto<\/p>\n<p>Einaudi<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Un bellissimo romanzo sul tennis e insieme una tenera storia di formazione. Pagine piene di garbo esplorano i pensieri di due atleti all&#8217;apice della loro maestria e quelli di un ragazzo molto speciale alle prese con il duro, ma sorprendente, cammino della crescita. Una lettura intensa, pura, che commuove fuori da ogni retorica.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Una epica sfida di tennis, la finale del torneo di Wimbledon del 1980 tra Bj\u00f6rn Borg e John McEnroe. L&#8217;Orso e il Genio, due stili di gioco e di vita a confronto, si fronteggiano in ore di avvincente tensione. A far su e gi\u00f9 nel campo assieme ai due giganti c&#8217;\u00e8 un giovane raccattapalle. Warren ha undici anni, una spiccata sensibilit\u00e0, un amore per la lettura, un legame speciale con Micol la bibliotecaria. Vive con la madre ginecologa, del padre non sa nulla. \u00c8 un campione di anagrammi, ma a scuola non ha buoni risultati e i compagni ridono di lui. Il sospetto di una sindrome, forse un deficit di attenzione, spinge la maestra a consigliare alla madre di Warren di iscriverlo al corso per raccattapalle al torneo di Wimbledon. Inizia cos\u00ec la sua avventura in campo che passa da un addestramento molto duro, allo sport e alla vita. Attraverso la cronaca dell&#8217;incontro tra Borg e McEnroe, che si fa avvincente duello di prodezze ed emozioni, il ragazzo ripercorre le tappe della propria crescita e insieme la storia del tennis, destinata quel giorno ad essere riscritta. Partita dopo partita Warren approda anche lui alla finale mentre osserva da vicino i giocatori, ne scruta ammirato ogni gesto e passo, tecnico o scaramantico. Tra i passaggi in campo, le chiacchiere piene di umanit\u00e0 con Damien, uno dei preparatori, e la scoperta di un primo amore, Warren impara dal tennis, \u00abun gioco che ha previsto la possibilit\u00e0 di sbagliare addirittura nel regolamento\u00bb, a rompere ogni indugio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/bianco.jpg\" alt=\"bianco\" title=\"La grammatica del bianco\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fughe da fermo, il cui titolo si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, vuole essere uno stimolo settimanale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33014,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,1533,204,1537,90,89,1609,106],"class_list":{"0":"post-71606","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-estate","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri","16":"tag-weekend"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}