{"id":71706,"date":"2025-08-27T07:52:09","date_gmt":"2025-08-27T07:52:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71706\/"},"modified":"2025-08-27T07:52:09","modified_gmt":"2025-08-27T07:52:09","slug":"certificati-medici-in-aumento-tra-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71706\/","title":{"rendered":"Certificati medici in aumento tra i giovani"},"content":{"rendered":"\n<p>Sar\u00e0 stata colpa &#8211; almeno in parte &#8211; dell\u2019influenza australiana, particolarmente aggressiva tra la fine del 2024 e l\u2019inizio del 2025, fatto sta che nei primi sei mesi dell\u2019anno gli italiani costretti a letto dai malanni di stagione e non solo sono risultati in aumento rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno scorso.<\/p>\n<p>  I numeri <\/p>\n<p> I certificati medici giunti all\u2019Inps, stando ai dati diffusi dall\u2019Istituto stesso, ammontano a 16,5 milioni, in aumento del 5%. La crescita si concentra tra gennaio e marzo, con i certificati a quota 9,9 milioni (pi\u00f9 14% rispetto al primo trimestre 2024), mentre tra aprile e giugno, complice anche l\u2019arrivo della bella stagione, si assiste a un calo del 6,3%, pari a 6,6 milioni di certificati. <\/p>\n<p>  Il dato lombardo <\/p>\n<p>In Lombardia il trend \u00e8 simile: nei primi tre mesi di quest\u2019anno il numero di certificati supera quota 1,8 milioni (erano oltre 1,5 milioni nei primi tre mesi del 2024), per poi scendere a 1,2 milioni circa nel secondo trimestre. Allo stesso modo si riducono le giornate di malattia &#8211; dai pi\u00f9 6,2 milioni del secondo trimestre 2024 ai 5,9 milioni del secondo trimestre 2025 &#8211; e i beneficiari, che scendono da 722.835 a 666.098. <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Ll\u2019incremento \u00e8 maggiore per le donne (pi\u00f9 14,7%) rispetto agli uomini (pi\u00f9 13,2%) ed \u00e8 pi\u00f9 elevato per i giovani fino a 29 anni (pi\u00f9 18%) rispetto ai lavoratori con et\u00e0 pi\u00f9 avanzate (pi\u00f9 12% per gli over 50)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Guardando al primo trimestre dei due anni considerati, l\u2019aumento dei certificati \u00e8 maggiore nel Nord Italia, sfiorando il 16%, mentre al Sud si ferma al 13% e al Centro all\u201911%. E ancora: l\u2019incremento \u00e8 maggiore per le donne (pi\u00f9 14,7%) rispetto agli uomini (pi\u00f9 13,2%) ed \u00e8 pi\u00f9 elevato per i giovani fino a 29 anni (pi\u00f9 18%) rispetto ai lavoratori con et\u00e0 pi\u00f9 avanzate (pi\u00f9 12% per gli over 50). Complessivamente le giornate totali di malattia nel primo trimestre 2025 sono state circa 33,4 milioni nel settore privato (pi\u00f9 7,3%) e 10,1 milioni nel pubblico (pi\u00f9 10,5%). Mediamente le giornate di malattia per certificato nel primo trimestre 2025 sono state 4,5 nel privato (contro le 4,8 del primo trimestre 2024) e 4,1 nel pubblico (contro le 4,2 del primo trimestre 2024).<\/p>\n<p>Nel primo trimestre di quest\u2019anno sono state effettuate circa 223 mila visite fiscali, in leggera flessione (meno 3%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel secondo trimestre, invece, il <strong class=\"nero\">numero delle visite fiscali<\/strong>, complessivamente circa 216 mila, \u00e8 in lieve aumento rispetto a quelle effettuate nel secondo trimestre 2024 (pi\u00f9 3,6%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 stata colpa &#8211; almeno in parte &#8211; dell\u2019influenza australiana, particolarmente aggressiva tra la fine del 2024 e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71707,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2065,239,7710,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-71706","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-health","10":"tag-inps","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}