{"id":71712,"date":"2025-08-27T07:55:12","date_gmt":"2025-08-27T07:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71712\/"},"modified":"2025-08-27T07:55:12","modified_gmt":"2025-08-27T07:55:12","slug":"india-i-dazi-usa-raddoppiano-da-oggi-al-50-stangata-sullexport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71712\/","title":{"rendered":"India, i dazi Usa raddoppiano da oggi al 50%: stangata sull\u2019export"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Dal nostro corrispondente<\/p>\n<p class=\"atext\">NEW DELHI &#8211; La maggior parte dei terremoti politici e commerciali innescati in Asia da Donald Trump sono stati prevedibili, \u00e8 il caso della Cina, o affrontati dalle \u201cvittime\u201d in maniera tale da assorbirne le scosse, come hanno fatto Giappone e Corea del Sud. L\u2019eccezione a entrambe le regole \u00e8 l\u2019India, che dopo decenni di avvicinamento a Washington, oggi verr\u00e0 spinta ai margini dell\u2019impero trumpiano d\u2019Oriente da un inusitato raddoppio dei gi\u00e0 altissimi dazi applicati ai propri prodotti: dal 25 al 50 per cento.<\/p>\n<p class=\"atext\">Le nuove tariffe, formalmente giustificate dai massicci acquisti indiani di energia russa, saranno impossibili da assorbire per molti esportatori del Subcontinente. Alcune associazioni di categoria stimano che a farne le spese sar\u00e0 pi\u00f9 della met\u00e0 degli 87 miliardi di dollari di merci che lo scorso anno l\u2019India ha spedito negli Usa. A tutto vantaggio delle altre economie asiatiche che offrono manodopera a basso costo.<\/p>\n<p>Il confronto <\/p>\n<p class=\"atext\">In un contesto in cui nessuno crede al reshoring verso gli Stati Uniti di categorie di prodotto dalla marginalit\u00e0 ridotta, i dazi anti-indiani del 25% in vigore fino a ieri erano gi\u00e0 di loro problematici. Soprattutto se raffrontati a quelli del 20 per cento applicati a Vietnam e Bangladesh, e quelli del 19% inflitti a Thailandia, Malaysia e Indonesia. Ma il raddoppio al 50% mette di fatto fuori mercato tutte quelle industrie (tessile, pelle, oreficeria) che non godono di esenzioni come quelle concesse alla farmaceutica (senza la quale la promessa di Trump abbassare il costo dei medicinali sarebbe irrealizzabile) e all\u2019elettronica (cos\u00ec da non provocare un\u2019impennata \u2013 visibile, simbolica e politicamente costosa \u2013 del prezzo degli iPhone made in India).<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/landing?wt_int=not-paid.display.ilsole24ore.banner-autopromo.quotidiano-LandingCommerciale.visitor.Estate2025.publishing-and-digital.no-agency.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/s24ore.it\/flussotv\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>I settori colpiti<\/p>\n<p class=\"atext\">I settori presi di mira sono spesso ad alta intensit\u00e0 di manodopera e concentrati in distretti (Tiruppur nel tessile, Kanpur nella pelle e Surat nella lavorazione delle pietre preziose) in cui l\u2019impatto delle politiche americane \u00e8 destinato a colpire una forza lavoro priva di garanzie e meccanismi di welfare in grado di attutire l\u2019impatto di un crollo degli ordinativi. Secondo le stime di Capital Economics, i dazi Usa al 50% dovrebbero costare all\u2019India uno 0,8% di Pil sia nell\u2019anno fiscale in corso, sia nel prossimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Dal nostro corrispondente NEW DELHI &#8211; La maggior parte dei terremoti politici e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71713,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-71712","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71712\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}