{"id":71816,"date":"2025-08-27T08:59:10","date_gmt":"2025-08-27T08:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71816\/"},"modified":"2025-08-27T08:59:10","modified_gmt":"2025-08-27T08:59:10","slug":"rugby-si-ritira-a-23-anni-per-crescere-i-baby-diavoli-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71816\/","title":{"rendered":"Rugby. Si ritira a 23 anni per crescere i baby Diavoli"},"content":{"rendered":"<p>Il viaggio che molti reggiani compiono d\u2019estate verso le spiagge dell\u2019isola d\u2019Elba \u00e8 stato percorso al contrario quattro anni fa da un giovane isolano, borsone da rugby in spalla: direzione, i campi della Canalina.<\/p>\n<p><strong>Pietro Mazzei<\/strong>, 23 anni oggi e il pi\u00f9 brillante tra tutti i rugbisti della grande isola toscana, \u00e8 stato in queste stagioni un apprezzato \u201cfinisher\u201d dei Diavoli, spesso chiamato in causa nei minuti finali di partita per dare man forte all\u2019esausta mischia granata, ma durante la sua permanenza a Reggio ha pian piano scoperto di possedere un talento e una passione superiori al puro giocare: accompagnare la crescita dei rugbisti bambini e aiutare il recupero dei compagni infortunati.<\/p>\n<p>Dopo quattro stagioni in prima squadra ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e di mettere a frutto la laurea in scienze motorie. Come \u00e8 arrivato a questa scelta?<\/p>\n<p>&#8220;Lasciare il campo a soli 23 anni non \u00e8 facile. Ma dopo essermi confrontato con la famiglia ho deciso che questo era il momento giusto per mettermi in gioco sotto un altro aspetto legato al rugby: l\u2019educazione e la riabilitazione degli atleti dopo un infortunio. Sono grato al club per la proposta, sento la fiducia di tutti, in particolare di Enrico Manghi (neo responsabile del settore junior Valorugby, ndr); non vedo l\u2019ora di iniziare. Mi occuper\u00f2 della crescita psico-motoria del settore minirugby, cio\u00e8 dei bambini e bambine dai 3 ai 12 anni, lavorando a stretto contatto con allenatori, educatori e famiglie&#8221;.<\/p>\n<p>Cosa pu\u00f2 dare a un bambino il rugby dal punto di vista non solo tecnico e fisico, ma anche caratteriale?<\/p>\n<p>&#8220;Tantissimo. Credo che quanto offriamo a un bambino qui al Valorugby abbia pochi eguali in altre discipline. Da noi un bambino viene seguito sotto gli aspetti in primo luogo educativi con i valori del rugby noti a tutti: rispetto, sacrificio, fiducia e responsabilit\u00e0. Ma questo \u00e8 uno sport molto valorizzante anche per quanto riguarda la crescita armonica e lo sviluppo fisico. Abbiamo organizzato tre open day per accogliere chiunque sia interessato a provare; il primo \u00e8 domani dalle 18 alla Canalina. Aspettiamo bambini e famiglie per presentare il nostro progetto&#8221;.<\/p>\n<p>Si occuper\u00e0 anche dei muscoli di prima squadra, juniores e cadetta.<\/p>\n<p>&#8220;Per la prima squadra sar\u00f2 di aiuto a Manghi nello staff dei preparatori atletici. Oltre alla laurea ho alle spalle master in psicologia dello sport e corsi di formazione federali. In pi\u00f9 sar\u00f2 il responsabile del recupero infortuni per quanto riguarda junior e cadetta: ecco, in questo caso spero di dover lavorare il meno possibile&#8221;.<\/p>\n<p>Arrivato a Reggio quattro estati fa, Mazzei \u00e8 ormai un Diavolo a tutti gli effetti.<\/p>\n<p>&#8220;A Reggio mi sento a casa. Da subito mi sono innamorato della citt\u00e0 e del club. Quando arrivo alla Canalina mi sento in famiglia, accolto con un sorriso tanto dai bambini dell\u2019Under 6 quanto dai campioni della prima squadra. Qui c\u2019\u00e8 tutto per fare bene e ora sta a me restituire la fiducia della societ\u00e0, mettendo sempre al centro il benessere dei nostri bambini e ragazzi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il viaggio che molti reggiani compiono d\u2019estate verso le spiagge dell\u2019isola d\u2019Elba \u00e8 stato percorso al contrario quattro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71636,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[25141,3081,25026,1537,90,89,11129,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-71816","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-baby","9":"tag-crescere","10":"tag-diavoli","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-ritira","15":"tag-rugby","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71816\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}