{"id":71827,"date":"2025-08-27T09:05:09","date_gmt":"2025-08-27T09:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71827\/"},"modified":"2025-08-27T09:05:09","modified_gmt":"2025-08-27T09:05:09","slug":"serie-c-storia-di-alessio-riccardi-dalla-roma-al-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71827\/","title":{"rendered":"Serie C, storia di Alessio Riccardi dalla Roma al Latina"},"content":{"rendered":"<p>                                Cresciuto nella Roma, con debutto in prima squadra annesso, il centrocampista fu elogiato persino dall&#8217;ex ct. Dopo tante delusioni ha tanta voglia di diventare grande in Serie C<\/p>\n<p>\n                                                    Lorenzo Cascini\n                            <\/p>\n<p>                    27 agosto &#8211; 08:28  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Negli anni su di lui si \u00e8 detto di tutto. Predestinato, stella in ascesa, futuro campione. Se oggi Alessio Riccardi chiude gli occhi si vede all\u2019Olimpico sulla trequarti o magari in azzurro con la dieci a incantare. Roberto Mancini, addirittura, lo battezz\u00f2: \u201cPotrebbe essere lui il nuovo numero dieci per il prossimo Mondiale\u201d. L\u2019Italia non ci \u00e8 arrivata e Riccardi non ha nemmeno mai esordito in A. \u00c8 andato tutto al contrario. Rester\u00e0 il rimpianto di quello che poteva essere e non \u00e8 mai stato, di un ragazzo mai compreso fino in fondo che ha brillato a intermittenza. E oggi, a 24 anni, pu\u00f2 ricominciare a splendere dalla Serie C.<\/p>\n<p>    Nuovo inizio\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Riccardi ha scelto di ripartire da Latina, vicino casa, ritrovando subito il sorriso. In tre anni ha collezionato 100 presenze e quest\u2019anno ha punto alla prima, 1-0 all\u2019Atalanta U23. Decisivo. La C per lui pu\u00f2 diventare quello che l\u2019isola di Montecristo \u00e8 stata per Edmond Dantes, il luogo dove trovare un tesoro inestimabile dopo anni di fuoco. Il tesoro \u00e8 se stesso, se emerge pu\u00f2 riprendersi il mondo. Ma la scalata \u00e8 solo all\u2019inizio e lui lo sa. Alessio \u00e8 nato nel quartiere della Magliana, sognava l\u2019esordio in A con la Roma e l\u2019ha solo sfiorato. Scivolando poi sempre pi\u00f9 gi\u00f9. Aveva firmato fino al 2023, un contratto che poi \u00e8 diventato una prigione d\u2019oro. Guadagnava tanto, non aveva mercato e in giallorosso non aveva spazio. Ecco il baratro.<\/p>\n<p>    Difficolt\u00e0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Riccardi, con il tempo ha imparato che la vita, nel bene e nel male, \u00e8 uno scrigno di sorprese. L\u2019ha sperimentato sulla propria pelle, nel silenzio dei suoi muscoli, nella parole di chi gli \u00e8 stato accanto quando tutto era buio. \u201cSei fortissimo, tornerai ai tuoi livelli\u201d, gli dicevano amici ed ex compagni. Eppure lui dopo un paio di stagioni negative aveva perso entusiasmo, voglia di giocare. Grazie al Latina si \u00e8 ritrovato. Ha ripreso anche a segnare e a sfornare assist: 9 gol e 8 passaggi vincenti dal 2022, impiegato un po\u2019 da mezzala e un po\u2019 da trequartista. L\u00ec, in quelle zolle di campo, in cui incantava nella Primavera della Roma e nelle Under con la maglia azzurra. Nel 2018 fu eletto miglior giocatore del Mondiale U17, capitano e trofeo di mvp. Sembrava nata una stella, che per\u00f2 si \u00e8 spenta poco dopo.<\/p>\n<p>    Piccolo principe\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">A Roma, in quegli anni, lo chiamano \u201cPiccolo Principe\u201d. Di Francesco stravede per lui, lo porta prima in ritiro e poi in panchina varie volte. Fa anche uno spezzone in Coppa Italia contro l\u2019Entella. Poi la Roma cambia allenatore e Fonseca non lo chiama mai. Bocciato su tutta la linea. E pensare che quell\u2019estate, nel 2019, la societ\u00e0 giallorossa lo mette sul mercato. \u201cVogliamo venderti alla Juve\u201d. Ma come? \u201cIo non ci voglio andare\u201d, si giustifica. Si mettono in mezzo i tifosi. \u201cRiccardi non si vende\u201d. E infatti il ragazzo non parte per Torino. Ma a Roma \u00e8 un fantasma. Non gioca, va a Pescara in prestito e non gioca nemmeno l\u00ec, quindi la luce si spegne. La fantasia sembra non esserci pi\u00f9, le gambe diventano pesanti, \u00e8 sotto contratto con la Roma ma di fatto \u00e8 un separato in casa. Da qui la scelta di scendere di categoria per rinascere.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/fantacampionato.gazzetta.it\/home\/?cmpid=PWPS_fantacampionato_cta25%20\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il Fantacampionato Gazzetta \u00e8 tornato, con il montepremi pi\u00f9 ricco d&#8217;Italia! Iscriviti e partecipa<\/a><\/p>\n<p>    Latina\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Riccardi ha sposato la filosofia dell\u2019arco. Pi\u00f9 tiri indietro la freccia nell\u2019arco, pi\u00f9 va lontano. E quindi \u00e8 pi\u00f9 giusto scendere di categoria, andare indietro, e provare ad andare lontano. Ricalibrare la rotta pu\u00f2 essere la soluzione. In nerazzurro dal centrocampo in su gioca ovunque. \u00c8 un 2001 e pu\u00f2 ancora dare tanto, ritrovandosi lontano da riflettori e paragoni scomodi. Non \u00e8 ancora il tempo dell\u2019Olimpico o dei palcoscenici che sognava e che in tanti pronosticavano per lui. Ma, piano piano, ha imparato a darsi tempo, sfuggendo in dribbling alle etichette. E chiss\u00e0 che un giorno non possa togliersi quel peso di eterno \u201cWhat if\u201d che porta sulle spalle da una decina d\u2019anni. Il \u201cPiccolo Principe\u201d ha tanta voglia di diventare grande. Tanto passer\u00e0 da Latina e dai suoi piedi, da numero 10.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cresciuto nella Roma, con debutto in prima squadra annesso, il centrocampista fu elogiato persino dall&#8217;ex ct. Dopo tante&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71828,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[5781,54450,54451,3811,54452,54453,9802,54454,54446,32,54327,721,3080,6693,5316,1740,5360,4877,52,1302,1537,90,89,11225,1914,6248,1412,1353,1312,20400,975,7386,54445,98,4661,5402,54444,987,8658,54447,1821,1739,54448,245,244,5046,26733,54449,16931,6205],"class_list":{"0":"post-71827","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-accanto","9":"tag-accanto-buio","10":"tag-accanto-buio-fortissimo","11":"tag-addirittura","12":"tag-addirittura-battezzo","13":"tag-addirittura-battezzo-numero","14":"tag-alessio","15":"tag-alessio-nato","16":"tag-alessio-riccardi","17":"tag-andare","18":"tag-arco","19":"tag-calcio","20":"tag-categoria","21":"tag-contratto","22":"tag-dieci","23":"tag-football","24":"tag-gioca","25":"tag-imparato","26":"tag-indietro","27":"tag-inizio","28":"tag-it","29":"tag-italia","30":"tag-italy","31":"tag-latina","32":"tag-li","33":"tag-mancini","34":"tag-mercato","35":"tag-mondiale","36":"tag-numero","37":"tag-olimpico","38":"tag-piano","39":"tag-piccolo","40":"tag-piccolo-principe","41":"tag-porta","42":"tag-principe","43":"tag-ragazzo","44":"tag-riccardi","45":"tag-roma","46":"tag-scendere","47":"tag-scendere-categoria","48":"tag-serie","49":"tag-soccer","50":"tag-sognava","51":"tag-sport","52":"tag-sports","53":"tag-stella","54":"tag-tanta","55":"tag-tanta-voglia","56":"tag-tesoro","57":"tag-voglia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}