{"id":71908,"date":"2025-08-27T09:50:09","date_gmt":"2025-08-27T09:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71908\/"},"modified":"2025-08-27T09:50:09","modified_gmt":"2025-08-27T09:50:09","slug":"e-una-donna-di-81-anni-la-situazione-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/71908\/","title":{"rendered":"\u00e8 una donna di 81 anni. La situazione in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Si chiamava <strong>Adriana Meneghelli<\/strong>,\u00a081 anni di Castelmassa in provincia di Rovigo, la <strong>prima vittima<\/strong> in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/veneto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Veneto<\/a><\/strong> per il virus\u00a0<strong>West\u00a0Nile<\/strong>. La donna soffriva di patologie pregresse e nei giorni scorsi ha accusato febbre alta e sintomi neurologici, che il 22 agosto ne hanno reso necessario il ricovero all&#8217;ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, dove le \u00e8 stata riscontrata la forma neuroinvasiva, degenrata in in encefalite. La morte \u00e8 avvenuta nel giro di 24 ore. Il funerale \u00e8 stato celebrato ieri.<\/p>\n<p><strong>La situzione in Italia<\/strong>.\u00a0\u00a0\u00abIl numero di casi di\u00a0West\u00a0Nile rispetto allo scorso anno \u00e8 raddoppiato. Siamo passati dai 171 osservati al 20 agosto 2024 ai 351 di ieri. Purtroppo non \u00e8 l&#8217;unico numero ad essere cresciuto. I decessi, sempre rispetto al 2024, sono pi\u00f9 che triplicati, passando da 6 a 22\u00bb. E&#8217; il professor <strong>Antonello Maruotti<\/strong>, ordinario di Statistica all&#8217;universit\u00e0 Lumsa, che guida il gruppo di ricerca che da qualche anno monitora i casi di\u00a0West\u00a0Nile in Italia, a fare &#8211; nei giorni scorsi . il punto della situazione, riferendo dei primi segnali di riduzione dei casi. \u00abNegli anni passati abbiamo riscontrato la\u00a0West Nile soprattutto in Veneto\u00a0e Emilia-Romagna e in alcune zone della Pianura Padana. Invece quest&#8217;anno la presenza si \u00e8 estesa anche nelle regioni del centro-sud. Inevitabilmente, quindi il numero dei casi \u00e8 aumentato. Tuttavia, questa crescita che abbiamo osservato in particolare nelle ultime due settimane, soprattutto trainata dal Lazio e la Campania, si sta arrestando. E questo \u00e8 di buon auspicio. Questa settimana &#8211; ha spiegato &#8211; i nuovi casi registrati nel Lazio sono 34, la scorsa erano 36. Dovremmo essere arrivati al picco, infatti, questa \u00e8 la prima settimana che i nuovi casi scendono rispetto a quella precedente, ma ancora non si vede una chiara e netta tendenza. Potremmo trovarci nella cosiddetta fase di stabilit\u00e0 che prelude alla discesa definitiva. Ad oggi nel Lazio registriamo la met\u00e0 dei casi totali e il 38% delle forme neuro invasive di tutto il territorio nazionale. Questo perch\u00e9 nella provincia di Latina si sono riscontrati 157 casi, il 45% del dato nazionale. In Campania succede un fatto curioso: la scorsa settimana si leggeva nel bollettino che i casi neuro invasivi nella provincia di Caserta erano 19, leggendo il bollettino di questa settimana il numero \u00e8 sceso a 18. Forse sar\u00e0 stato un errore di diagnosi poi corretto, anche se non \u00e8 stato specificato\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si chiamava Adriana Meneghelli,\u00a081 anni di Castelmassa in provincia di Rovigo, la prima vittima in Veneto per il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71909,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,3143,1940,1941],"class_list":{"0":"post-71908","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-west-nile","17":"tag-womens-health","18":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}