{"id":72007,"date":"2025-08-27T10:51:08","date_gmt":"2025-08-27T10:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72007\/"},"modified":"2025-08-27T10:51:08","modified_gmt":"2025-08-27T10:51:08","slug":"il-mondiale-riparte-da-zandvoort","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72007\/","title":{"rendered":"Il Mondiale riparte da Zandvoort"},"content":{"rendered":"<p>La Formula 1 riparte dopo la pausa estiva e lo fa dai Paesi Bassi, pi\u00f9 precisamente dalla pista di Zandvoort, che si affaccia sul Mare del Nord. Il quindicesimo appuntamento della stagione sar\u00e0 anche il 35\u00b0 Gran Premio d\u2019Olanda, che si \u00e8 disputato sempre su questo storico tracciato, tornato da qualche anno in calendario dopo un importante lavoro di ristrutturazione.<\/p>\n<p><b>Un circuito unico.\u00a0<\/b>Con i suoi 4.259 metri da percorrere per 72 giri, Zandvoort \u00e8 una pista tanto affascinante quanto impegnativa. Costruito letteralmente sulla sabbia, il tracciato \u00e8 spesso spazzato dal vento che pu\u00f2 influenzare la guida e depositare sabbia sull\u2019asfalto, riducendo l\u2019aderenza. Tra i suoi tratti pi\u00f9 iconici spiccano le due curve sopraelevate: la Hugenholtzbocht (curva 3) e la Arie Luyendykbocht (curva 14), con un\u2019inclinazione rispettivamente di 19\u00b0 e 18\u00b0, che permettono ai piloti di affrontarle a velocit\u00e0 molto elevate. Da ricordare anche la celebre Tarzanbocht (curva 1), secco tornante a destra in fondo al rettilineo principale che offre una delle poche reali opportunit\u00e0 di sorpasso grazie al DRS.<\/p>\n<p><b>Messa a punto e strategia.\u00a0<\/b>Zandvoort richiede un livello di carico aerodinamico medio-alto e una gestione accurata degli pneumatici, messi a dura prova da un asfalto particolarmente esigente. Con una carreggiata stretta e un disegno tortuoso, i sorpassi sono molto complessi: sar\u00e0 dunque fondamentale ottenere una buona posizione in qualifica. La pista dispone di due zone DRS, una sul rettilineo principale, con la possibilit\u00e0 di aprire l\u2019ala fin dall\u2019ultima curva parabolica, e l\u2019altra tra le curve 10 e 11.<\/p>\n<p><b>Programma.\u00a0<\/b>Il weekend seguir\u00e0 il formato tradizionale: venerd\u00ec le prime due sessioni di prove libere alle 12.30 e alle 16; sabato le ultime libere alle 11:30 e le qualifiche alle 15. Domenica la partenza del Gran Premio d\u2019Olanda \u00e8 fissata per le 15: da percorrere ci sono in totale 306,587 km.<\/p>\n<p><b>Fred Vasseur<\/b> &#8211; Team Principal<\/p>\n<p>Torniamo in pista dopo la pausa estiva, che ha permesso alla squadra e ai piloti di ricaricare le batterie, pronti ad affrontare una fase finale di stagione molto intensa. In Olanda vogliamo mantenere il trend positivo costruito nelle ultime gare, nelle quali abbiamo compiuto dei progressi in termini di competitivit\u00e0. Charles e Lewis sono pronti e la squadra \u00e8 concentrata al massimo, determinata a metterli nelle migliori condizioni per ottenere buoni risultati gi\u00e0 nelle qualifiche, che a Zandvoort sono particolarmente importanti, visto quanto \u00e8 difficile sorpassare qui.<\/p>\n<p><b>Ferrari Stats<\/b><\/p>\n<p>GP disputati: <b>1112<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nSetagioni in F1: <b>76<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nDebutto: <b>Monaco 1950<\/b> (A. Ascari 2nd; R. Sommer 4th; L. Villoresi ret.)<br \/>&#13;<br \/>\nVittorie: <b>248 (22.30%)<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nPole position: <b>254 (22.84%)<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nGiri pi\u00f9 veloci: <b>263 (23.65%)<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nPodi: <b>834 (25.00%)<\/b><\/p>\n<p><b>Ferrari Stats GP d&#8217;Olanda<\/b><\/p>\n<p>GP Disputati: <b>33\u00a0<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nDebutto: <b>1952<\/b> (A. Ascari 1st; G. Farina 2nd; L. Villoresi 3rd; C. de Tornaco ret.)<br \/>&#13;<br \/>\nVittorie: <b>8 (24.24%)<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nPole position: <b>7 (21.21%)<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nGiri pi\u00f9 veloci: <b>10 (30.30%)<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nPodi: <b>26 (26.26%)<\/b><\/p>\n<p><b>Tre domande a&#8230;<\/b><\/p>\n<p><b>Maya Weug<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nScuderia Ferrari Driver Academy, Driver<\/p>\n<p><b>1. Zandvoort \u00e8 il circuito pi\u00f9 leggendario dei Paesi Bassi. Qual \u00e8 la tua sezione preferita, e quale la curva?<\/b><\/p>\n<p>Quella di Zandvoort \u00e8 una pista molto speciale per me, ma credo sia comunque un circuito particolare per tutti, inconfondibile per le sue caratteristiche. La mia parte preferita \u00e8 il primo settore, e in particolar modo la curva 3, parabolica e con molte traiettorie possibili. Va affrontata bene perch\u00e9 lancia in un tratto nel quale, specie sul giro secco, \u00e8 importante portar fuori pi\u00f9 velocit\u00e0 possibile.<\/p>\n<p><b>2. L&#8217;appuntamento di Zandvoort segna l&#8217;inizio della seconda parte di stagione del campionato F1 Academy. Come ti sei preparata per gli ultimi tre round?<\/b><\/p>\n<p>Ci siamo preparati a fondo per la seconda parte della stagione. Abbiamo svolto una sessione di test proprio a Zandvoort e con il team ci sentiamo pronti, fiduciosi di poter far bene e di recuperare dopo il deludente weekend di Montreal in cui abbiamo lasciato molti punti per strada, fondamentalmente non per colpa nostra.<\/p>\n<p><b>3. Quest&#8217;anno corri una delle tue gare di casa, davanti ai tuoi tifosi e con un team olandese. Quanto \u00e8 speciale per te questa gara e come sta andando la collaborazione con MP Motorsport?<\/b><\/p>\n<p>Le gare di casa sono sempre speciali per ogni pilota. Io ho la fortuna di sentirmi a casa sia in Spagna che qui, ma rappresento i Paesi Bassi e quindi quella di Zandvoort \u00e8 una corsa molto importante per me. Lo scorso anno \u00e8 stato bellissimo vivere l&#8217;atmosfera resa elettrizzante dai sostenitori locali. Le tribune sono molto vicine alla pista e dall&#8217;abitacolo si sente il tifo dagli spalti, il che rende girare su questa pista ancora pi\u00f9 emozionante. Quest&#8217;anno, per di pi\u00f9, Zandvoort sar\u00e0 anche la gara di casa del mio team, con il quale sto lavorando molto bene, per cui siamo tutti determinati a dare il massimo. La nostra, in F1 Academy, \u00e8 stata una pausa estiva molto lunga e non vedo l&#8217;ora di tornare sulla monoposto!<\/p>\n<p><b>Profilo<\/b><br \/>&#13;<br \/>\nMaya Weug<br \/>&#13;<br \/>\nNata il: 01\/06\/2004<br \/>&#13;<br \/>\nA: Costa Blanca (Spain)<\/p>\n<p><b>Gran Premio d&#8217;Olanda, numeri e curiosit\u00e0<\/b><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<b>12<\/b>. <b>Le volte all\u2019anno in cui si prova il sistema di allarme in tutte le citt\u00e0 dei Paesi Bassi<\/b>. Si tratta di un retaggio della Seconda guerra mondiale:\u00a0<b>a partire dal 1939<\/b>, infatti, vennero installate in tutto il Paese\u00a0<b>3800 sirene<\/b>. Da allora,\u00a0<b>ogni primo luned\u00ec del mese<\/b>, alle ore 12 in punto, viene effettuato il test. Gli olandesi ritengono si tratti della miglior cartina di tornasole per capire se una persona \u00e8 locale o meno. Le sirene sono molto rumorose e colgono impreparati turisti ed expat.<\/p>\n<p><b>36. Il peso in chilogrammi che pu\u00f2 raggiungere una forma di Edam, il pi\u00f9 celebre formaggio dei Paesi Bassi. <\/b>Si tratta di un prodotto a base di latte vaccino lavorato crudo, prima refrigerato a una temperatura di 6\u00b0C in apposite celle e poi fatto coagulare a 30\u00b0C. A quel punto la cagliata viene rotta e travasata in fusti per la pressatura. Gli stampi possono essere di varie forme e pesi, a partire dal mezzo chilogrammo.\u00a0L\u2019Edam rappresenta il 60% della produzione di formaggio in tutti i Paesi Bassi\u00a0ed \u00e8 tra i pi\u00f9 esportati in Europa e in America.<\/p>\n<p><b>40.<\/b> <b>Le case del borgo di Zaanse Schans, uno dei pi\u00f9 pittoreschi di tutti i Paesi Bassi<\/b>. Si trova a breve distanza da Amsterdam ed \u00e8 un tipico villaggio olandese, ricco di mulini a vento molto caratteristici. Alcuni di questi, che sono pi\u00f9 numerosi delle case, sono anche visitabili e costituiscono una sorta di macchina del tempo visto che l\u2019interno \u00e8 ancora allestito come nei primi anni del secolo scorso..<\/p>\n<p><b>100<\/b>. <b>Le variet\u00e0 di tulipani che si possono ammirare al Keukenhof, il pi\u00f9 grande parco di fiori<\/b> al mondo, nonch\u00e9 uno dei luoghi pi\u00f9 fotografati di tutti i Paesi Bassi. Vi fioriscono sette milioni di bulbi piantati a mano su una superficie di 32 ettari. Oltre ai tulipani (che sono 4 milioni e mezzo) sono presenti in gran numero, tra gli altri, narcisi, giacinti e muscari. Al Keukenhof, inoltre, si trovano 2.500 alberi di 87 specie diverse, un lago, canali e vasche d\u2019acqua con fontane, un mulino a vento e numerose sculture che lo rendono il parco pi\u00f9 ricco del Paese.<\/p>\n<p><b>503<\/b>. <b>Le medaglie olimpiche vinte dai Paesi Bassi, che hanno anche ospitato i Giochi ad Amsterdam nel 1928<\/b>. In due discipline la Nazione detta legge nel medagliere:\u00a0<b>nessun altro Stato ha vinto quanto i Paesi Bassi nel pattinaggio di velocit\u00e0\u00a0<\/b>(con 48 medaglie d\u2019oro, 44 d\u2019argento e 41 di bronzo) e\u00a0<b>nell\u2019hockey su prato\u00a0<\/b>(8 ori, 6 argenti e 6 bronzi).\u00a0<b>Da segnalare anche ciclismo\u00a0<\/b>(26, 25, 17),\u00a0<b>nuoto\u00a0<\/b>(23, 21, 21) e\u00a0<b>canottaggio\u00a0<\/b>(11, 17, 15)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Formula 1 riparte dopo la pausa estiva e lo fa dai Paesi Bassi, pi\u00f9 precisamente dalla pista&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3004,3403,1770,683,1771,54607,1537,90,89,2244,1782,7652,245,244,7692],"class_list":{"0":"post-72007","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-3004","9":"tag-charles-leclerc","10":"tag-f1","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-gran-premio-olanda","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-lewis-hamilton","18":"tag-scuderia-ferrari","19":"tag-sf-25","20":"tag-sport","21":"tag-sports","22":"tag-zandvoort"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}