{"id":72111,"date":"2025-08-27T11:59:09","date_gmt":"2025-08-27T11:59:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72111\/"},"modified":"2025-08-27T11:59:09","modified_gmt":"2025-08-27T11:59:09","slug":"operazioni-segrete-in-groenlandia-la-danimarca-convoca-lincaricato-daffari-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72111\/","title":{"rendered":"Operazioni segrete in Groenlandia, la Danimarca convoca l&#8217;incaricato d&#8217;affari Usa"},"content":{"rendered":"\n<p>La Danimarca ha convocato l&#8217;incaricato d&#8217;affari statunitense Mark Stroh dopo un servizio della televisione pubblica danese che riferiva di &#8220;tentativi di ingerenza&#8221; in Groenlandia, territorio autonomo del regno scandinavo ambito dall&#8217;amministrazione Trump: lo ha reso noto oggi il ministro degli Esteri, Lars L\u00f8kke Rasmussen. \u00a0 &#8220;Qualsiasi tentativo di ingerenza negli affari interni del regno sar\u00e0 ovviamente inaccettabile&#8221;, ha affermato Rasmussen in un comunicato stampa. &#8220;Ho chiesto al ministero degli Esteri di convocare l&#8217;incaricato d&#8217;affari americano per una riunione al ministero&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Un servizio di DR, emittente pubblica danese, ha affermato che le autorit\u00e0 danesi erano a conoscenza di almeno tre cittadini statunitensi con presunti legami con l&#8217;amministrazione Trump, che raccoglievano informazioni in Groenlandia e conducevano operazioni di influenza. Secondo la ricostruzione dell&#8217;emittente DR, una delle 3 persone statunitense coinvolte nell&#8217;operazione avrebbe compilato un elenco di groenlandesi favorevoli agli Stati Uniti, raccolto i nomi delle persone contrarie a Trump e chiesto alla popolazione locale di segnalare casi che potessero essere utilizzati per gettare discredito sulla Danimarca nei media americani, mentre altre 2 avrebbero cercato di coltivare contatti con politici, uomini d&#8217;affari e abitanti del luogo. DR ha riferito che conosce i nomi dei 3 coinvolti, ma ha scelto di non pubblicarli per proteggere le sue fonti. Il servizio di sicurezza e intelligence danese (Pet) ha dichiarato che, a suo avviso, &#8220;la Groenlandia, soprattutto nella situazione attuale, \u00e8 bersaglio di campagne di influenza di vario genere. Il Pet prevede che tali campagne abbiano lo scopo di creare una frattura nei rapporti tra Danimarca e Groenlandia&#8221;. Ha affermato di ritiene &#8220;che ci\u00f2 potrebbe essere fatto sfruttando disaccordi esistenti o inventati, ad esempio in relazione a casi individuali ben noti, o promuovendo o amplificando determinati punti di vista in Groenlandia riguardo al Regno, agli Stati Uniti o ad altri Paesi con un interesse particolare per la Groenlandia&#8221;. Il Pet ha precisato che negli ultimi anni ha &#8220;continuamente rafforzato&#8221; i propri sforzi e la propria presenza in Groenlandia in collaborazione con le autorit\u00e0 locali e che continuer\u00e0 a farlo. Alcuni alti funzionari danesi hanno cercato di minimizzare l&#8217;importanza della convocazione di Stroh, affermando che i tre cittadini statunitensi sembravano agire in modo dilettantesco e che non era stato stabilito alcun collegamento con l&#8217;intelligence statunitense.<\/p>\n<p><strong>Sospesi voli da aeroporto di Nuuk per motivi di sicurezza<\/strong><\/p>\n<p>E dalla Groenlandia arriva anche un&#8217;altra notizia non rassicurante. Le partenze internazionali dall&#8217;aeroporto di Nuuk, capitale della Groenlandia, sono state temporaneamente sospese per motivi di sicurezza a causa dell&#8217;insufficiente formazione del personale. Lo ha annunciato l&#8217;Autorit\u00e0 dei trasporti danese. Un volo previsto per New York alle 9 ora locale e un altro per Billund, Danimarca, alle 11:50 sono stati cancellati, secondo l&#8217;orario dei voli disponibile sul sito web della compagnia aerea Greenland Airports. \u00a0 \u00a0&#8220;Abbiamo emesso un ordine a Greenland Airports di conformarsi alle norme di sicurezza aerea presso l&#8217;aeroporto di Nuuk, dove abbiamo riscontrato una serie di misure di sicurezza insufficienti&#8221;, ha scritto Anders Windfeldt, direttore di dipartimento dell&#8217;Autorit\u00e0 dei Trasporti Danese. Le partenze internazionali sono &#8220;temporaneamente sospese fino a quando il personale di sicurezza non ricever\u00e0 la formazione necessaria e l&#8217;aeroporto non sar\u00e0 pienamente in grado di rispettare le proprie procedure e il proprio piano di sicurezza&#8221;, ha aggiunto, senza specificarne la natura. \u00a0 Secondo l&#8217;autorit\u00e0, la formazione continua del personale responsabile dello screening dei viaggiatori internazionali non soddisfa pienamente i requisiti attuali, ha affermato Greenland Airports. I voli nazionali da e per gli aeroporti groenlandesi sono ancora operativi, secondo l&#8217;Autorita&#8217; dei trasporti danese. Spetta a Greenland Airports informare l&#8217;autorit\u00e0 quando la sicurezza dell&#8217;aeroporto di Nuuk potr\u00e0 essere nuovamente garantita, ha affermato il signor Windfeldt. \u00a0 \u00a0&#8220;I viaggiatori interessati saranno contattati direttamente dalla loro compagnia aerea con informazioni pratiche ed eventuali modifiche al loro itinerario&#8221;, ha assicurato la compagnia aerea. Da novembre, l&#8217;aeroporto di Nuuk accoglie voli a lungo raggio, avvicinando l&#8217;isola artica al resto del mondo. Un volo diretto collega Nuuk a New York due volte a settimana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Danimarca ha convocato l&#8217;incaricato d&#8217;affari statunitense Mark Stroh dopo un servizio della televisione pubblica danese che riferiva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72112,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-72111","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}