{"id":72266,"date":"2025-08-27T13:49:08","date_gmt":"2025-08-27T13:49:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72266\/"},"modified":"2025-08-27T13:49:08","modified_gmt":"2025-08-27T13:49:08","slug":"attenzione-ai-bonifici-raddoppiano-le-truffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72266\/","title":{"rendered":"Attenzione ai bonifici, raddoppiano le truffe"},"content":{"rendered":"\n<p>La possibilit\u00e0 di attivare la doppia autenticazione ha ridotto il numero dei pagamenti fraudolenti fatti da chi si impossessava delle password. Le clonazioni sono diminuite. Cresce invece la pericolosit\u00e0 delle operazioni nelle quali le persone vengono raggirate, usando tecniche psicologiche, e di fatto aiutano inconsapevolmente il truffatore. Attenzione: in questo caso non scattano meccanismi assicurativi e non si ha diritto al rimborso. <\/p>\n<p>  Rapporto di Bankitalia <\/p>\n<p>A tracciare uno spaccato delle frodi nei pagamenti \u00e8 un rapporto di Bankitalia, che avverte: \u00abanche se i volumi sono contenuti, le frodi rimangono un fenomeno insidioso; prevenzione e riduzione dei rischi di frode nei pagamenti digitali sono cruciali per l\u2019integrit\u00e0 del sistema dei pagamenti al dettaglio\u00bb.In arrivo c\u2019\u00e8 una novit\u00e0: dal 9 ottobre diventa obbligatorio per i prestatori di servizi di pagamento &#8211; in pratica le banche &#8211; fare la verifica in tempo reale sull\u2019Iban e sui dati del beneficiario del bonifico (istantaneo e tradizionale) e segnalare eventuali discrepanze prima che il cliente autorizzi l\u2019operazione di pagamento. <\/p>\n<p>Lo spaccato tracciato dalla Banca d\u2019Italia mostra che nell\u2019ultimo semestre del 2024 ci sono stati 25.600 bonifici fraudolenti inviati tramite piattaforme di pagamento, con una crescita del fenomeno del 90% rispetto al 2023. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La possibilit\u00e0 di attivare la doppia autenticazione ha ridotto il numero dei pagamenti fraudolenti fatti da chi si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72267,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,185,54730,25680,3721,177,2687,184,485,1537,90,89,25203,2258,17811],"class_list":{"0":"post-72266","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-affari-e-finanza","10":"tag-assicurazioni-sanitarie","11":"tag-banca-ditalia","12":"tag-banche","13":"tag-business","14":"tag-criminalita","15":"tag-economia","16":"tag-giustizia","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-servizi-finanziari","21":"tag-sociale","22":"tag-truffe"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}