{"id":72495,"date":"2025-08-27T16:22:19","date_gmt":"2025-08-27T16:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72495\/"},"modified":"2025-08-27T16:22:19","modified_gmt":"2025-08-27T16:22:19","slug":"siena-riccardo-bartoli-la-sua-arte-e-il-sogno-di-dipingere-il-palio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72495\/","title":{"rendered":"Siena: Riccardo Bartoli, la sua arte e il sogno di dipingere il Palio"},"content":{"rendered":"<p>Durante i giorni del Palio di agosto i telespettatori e gli ospiti di Siena Tv hanno avuto modo di ammirare le opere che hanno fatto da sfondo alla scenografia dei nostri studi, per l\u2019occasione trasferiti, come ormai tradizione, sotto il Tartarugone in Piazza del Mercato. L\u2019artista che le ha realizzate \u00e8 il <strong>pittore contemporaneo Riccardo Bartoli<\/strong>, 26 anni, senese doc, che si \u00e8 raccontato ed ha raccontato la sua arte ai nostri microfoni.<\/p>\n<p>\u201cPu\u00f2 sembrare un luogo comune, ma la pittura mi accompagna fin da bambino \u2013 spiega \u2013 quando il mio gioco era disegnare. Crescendo e acquisendo consapevolezza di me questo gioco \u00e8 diventato altro, quello che vorrei fosse la mia professione. Mi sono diplomato al liceo artistico Duccio di Boninsegna di Siena, ho proseguito gli studi all\u2019UniSi e mi sono laureato in scienze del patrimonio artistico e dei beni culturali. Poi ho sentito il richiamo della \u201cpraticit\u00e0\u201d, diciamo cos\u00ec, e quindi sono andato alla Libera Accademia delle Belle Arti a Firenze: sto finendo il terzo anno e sono in procinto di laurea\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Bartoli-Riccardo-2.jpeg\"\/><\/p>\n<p><strong>Come si inquadra la sua pittura?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSono partito dal figurativo, poi successivamente, studiando, ho cominciato ad andare verso una pittura pi\u00f9 astratta, anche se non ho abbandonato mai l\u2019origine. Le tele esposte negli studi di Siena Tv sono una dimostrazione, perch\u00e9 ho unito le due \u201canime\u201d, figurativa e astratta, che dialogano tra se. Mi sono ispirato ad artisti come Rauschemberg (esponente del neodadaismo e precursore della pop art, ndr) e ad un artista pi\u00f9 recente, Pieter Vermeersch, dal quale ho preso gli sfondi lisci e delicati che stanno sulla tela come base. Io poi intervengo usando la \u2018cianotipia\u2019, una tecnica fotografica dell\u2019800 che imprime l\u2019immagine, e successivamente faccio questo \u2018gocciolamento controllato\u2019 che invade la pittura, in alcuni casi copre la tela, in altri lascia trasparire quello che c\u2019\u00e8 sotto, come se una parte non potesse fare a meno dell\u2019altra. Perch\u00e9, anche se sembra un controsenso, l\u2019arte astratta ha delle radici prettamente accademiche e figurative\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha parlato di \u201cgocciolamento controllato\u201d sopra la tela, ma come lo controlla? Viene fuori una macchia che immagina quando lo fa oppure no? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cDi per s\u00e9 non lo immagino, ma viene appena ho fatto il gesto. Fatto gocciolare il colore, io devo gestire la tela ed \u00e8 l\u00ec che intervengo per farlo andare dove voglio. Poi ci sono vari fattori che possono cambiare il risultato, come la densit\u00e0 del colore del gocciolamento. In questa operazione ho solo una possibilit\u00e0, perch\u00e9 quando sono intervenuto, anche se togliessi, rimane sempre una traccia sotto, quindi non posso sbagliare in un certo senso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quando l\u2019opera \u00e8 finita ci si rivede, cio\u00e8 \u00e8 sempre come la voleva?<\/strong><\/p>\n<p>Generalmente s\u00ec, ma a volte \u00e8 capitato che abbia preso il rullo bianco, ho ricoperto tutto e ricominciato da capo, perch\u00e9 tra l\u2019altro sono anche molto autocritico (ride, ndr). Comunque essendo ancora studente, ho bisogno anche degli errori, di provare e riprovare\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Bartoli-Riccardo-5.jpeg\"\/><\/p>\n<p><strong>Veniamo ai colori.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl colore \u00e8 un aspetto su cui mi concentro molto. Io ho la concezione che quando una persona guarda un\u2019opera d\u2019arte deve essere attratta e il colore ha in primis questa funzione. Il colore come emozione \u00e8 il fondamento primo che io scelgo. Uso spesso colori complementari, oppure tonalit\u00e0 fredde accompagnate da tonalit\u00e0 caldei o anche colori della stessa gamma cromatica che possono interagire tra se o restare loro stessi nella tela\u201d.<\/p>\n<p><strong>Guardiamo al futuro, come lo immagina?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi piacerebbe poter fare una mia carriera artistica ed entrare in questo mondo, anche se so che non \u00e8 facile, e fare di questo la mia attivit\u00e0. Per\u00f2 anche insegnare non mi dispiacerebbe, in Accademia mi dicono sempre tutti che sarei un perfetto insegnante. Le materie artistiche ovviamente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sogni nel cassetto?<\/strong><\/p>\n<p>Che cosa pu\u00f2 sognare un senese che fa il pittore? Dipingere il Palio! Ecco questo sarebbe il mio sogno. Ho partecipato al bando per la realizzazione del drappellone di luglio e anche se questa volta non \u00e8 andata, \u00e8 stata un\u2019esperienza preziosa.<\/p>\n<p>Il mio bozzetto? Non ve lo svelo, lo vedrete nella mostra che organizzer\u00e0 il Comune con tutte le opere ricevute. Come sarebbe il mio Palio? Sicuramente colorato, perch\u00e9 nella mia idea dovrebbe entrare \u201cdi prepotenza\u201d nel Cortile del Podest\u00e0 la sera della presentazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Durante i giorni del Palio di agosto i telespettatori e gli ospiti di Siena Tv hanno avuto modo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72496,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,27056],"class_list":{"0":"post-72495","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-palio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72495\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}