{"id":7258,"date":"2025-07-25T08:49:10","date_gmt":"2025-07-25T08:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7258\/"},"modified":"2025-07-25T08:49:10","modified_gmt":"2025-07-25T08:49:10","slug":"fermato-un-uomo-caccia-a-chi-ha-fatto-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7258\/","title":{"rendered":"fermato un uomo. Caccia a chi ha fatto fuoco"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una prima svolta investigativa nella <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/spari-eur-discoteca-fiesta-23-luglio-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vendetta a colpi d&#8217;arma da fuoco<\/a> consumata davanti al locale Fiesta, nella nottata tra il 23 e il 24 luglio, all&#8217;Eur. Nel tardo pomeriggio di ieri la squadra mobile di Roma, collaborando con il distretto Esposizione, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un uomo, romano di 60 anni.\u00a0<\/p>\n<p>Il fermo a Ostia<\/p>\n<p>Gli agenti hanno bussato alla porta di casa sua, a Ostia Antica, e lo hanno portato in commissariato. Il fermo, secondo quanto appreso da fonti investigative, sarebbe fondato su telecamere e testimonianze. Il 60enne, infatti, sarebbe stato riconosciuto come il proprietario dell&#8217;auto in fuga dopo gli spari al Fiesta. La targa della vettura, infatti, \u00e8 stata catturata dalle immagini di video sorveglianza.<\/p>\n<p>Il sospetto e le indagini<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, che ad agosto compir\u00e0 61 anni, \u00e8 accusato di concorso in tentato omicidio. Al momento, tuttavia, mancano alcuni tasselli. Tra tutti quello pi\u00f9 importante. Il proprietario dell&#8217;auto in fuga non sarebbe l&#8217;uomo che ha sparato. Lui, la persona armata, \u00e8 stata descritta come un uomo con tatuaggi di circa 35 anni. Non solo. Secondo alcuni testimoni, prima di sparare quell&#8217;uomo, ricercato dalla polizia, avrebbe detto di essere di Ostia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/criminalita\/ostia-mafia-2025-cosa-sta-succedendo.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Cosa sta succedendo a Ostia. L&#8217;ombra della nuova (vecchia) paranza che si sta facendo strada<\/a>La sparatoria al Fiesta<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso i fatti si sarebbero consumati intorno alle 3. Almeno l&#8217;epilogo. Dentro al Fiesta, infatti, ci sarebbe stato un diverbio, poi diventato lite violenta. A quel punto i buttafuori del locale avrebbero allontanato la comitiva di Ostia. In due, dopo lo smacco di essere stati mandati via, hanno deciso di far valere la loro forza intimidatrice tornando davanti al locale. Uno \u00e8 uscito dall&#8217;auto e ha sparato ad altezza uomo colpendo alla spalla un buttafuori che, soccorso, fortunatamente non \u00e8 in pericolo di vita.<\/p>\n<p>L&#8217;arma non si trova<\/p>\n<p>Nell&#8217;auto e in casa del 60enne portato in commissariato ieri, tuttavia, gli investigatori non hanno trovato nessuna pistola. Un revolver, secondo le prime informazioni. Le indagini, dunque, continuano perch\u00e9 all&#8217;appello manca l&#8217;arma e chi materialmente ha fatto fuoco mirando ad altezza uomo.<\/p>\n<p>Controlli sul locale<\/p>\n<p>Contemporaneamente la polizia ha avviato anche una indagine amministrativa. Lo scorso mese, per una serie di rapine consumate e una aggressione a colpi di coltello, il Fiesta era stato <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/fiesta-eur-chiuso-perche.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">temporaneamente chiuso<\/a>. Le motivazioni, sempre quelle che fanno capo all&#8217;articolo 100 del Tulps, come abbiamo descritto in <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/spari-discoteca-art-cafe-27-aprile-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">questo articolo della sezione Dossier<\/a>.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 una prima svolta investigativa nella vendetta a colpi d&#8217;arma da fuoco consumata davanti al locale Fiesta, nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7259,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,8201,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-7258","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-spari","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}