{"id":72643,"date":"2025-08-27T17:59:10","date_gmt":"2025-08-27T17:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72643\/"},"modified":"2025-08-27T17:59:10","modified_gmt":"2025-08-27T17:59:10","slug":"in-pronto-soccorso-oberati-di-lavoro-e-con-enormi-difficolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72643\/","title":{"rendered":"In pronto soccorso oberati di lavoro e con enormi difficolt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Mimmo Cavallaro definisce una vera e propria odissea quella vissuta ieri, in giro da un reparto all&#8217;altro dell&#8217;ospedale, di Locri. L&#8217;artista era giunto nel nosocomio per accertamenti e cure necessarie al figlio dopo una caduta accidentale. Nulla di grave, eppure il diritto all&#8217;assistenza sanitaria pubblica si \u00e8 trasformato in un&#8217;impresa, come racconta lo stesso Cavallaro in un post.<\/p>\n<p>\u201cIeri mattina &#8211; spiega &#8211; alle 10 ho dovuto recarmi d\u2019urgenza all\u2019ospedale di Locri con mio figlio che, a seguito di una caduta accidentale, aveva bisogno di accertamenti e di una radiografia al gomito\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Al pronto soccorso, afferma il cantautore, \u201cla situazione era caotica: tanta gente in attesa da ore, personale teso e oberato di lavoro, e una forte sensazione di disorganizzazione\u201d.<\/p>\n<p>Dopo una lunga attesa per l\u2019accettazione, padre e figlio sono stati indirizzati prima al reparto di ortopedia per la visita, poi a radiologia per effettuare la lastra. \u201cUna volta fatta la radiografia &#8211; continua Cavallaro &#8211; ci dissero di attendere il referto da portare a ortopedia. L\u2019attesa per\u00f2 si prolungava: lo sportello chiudeva, erano ormai passate le 14. Dopo diversi tentativi, tra radiologia, pronto soccorso e ortopedia, con informazioni spesso discordanti e la sensazione di girare a vuoto, finalmente un addetto del pronto soccorso ci consegn\u00f2 il referto. Lo portammo in ortopedia, dove un gentilissimo dottore cubano visit\u00f2 mio figlio e, per fortuna, escluse fratture\u201d.<\/p>\n<p>Stanchi ma sollevati per l\u2019esito positivo, Cavallaro e il figlio sono riusciti a tornare a casa alle 17.<\/p>\n<p>\u201cTutto questo lo raccontiamo &#8211; precisa l&#8217;artista &#8211; non per polemizzare con qualcuno, ma per denunciare una situazione che purtroppo si conosce da tempo e che ancora non ha trovato soluzione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La denuncia di Cavallaro segue <a href=\"https:\/\/www.reggiotoday.it\/cronaca\/pronto-soccorso-locri-denuncia-zavaglia-barelle-pazienti.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quella clamorosa di un altro paziente<\/a>, di appena pochi giorni. Le parole del cantautore sono accorate ma perentorie: \u201cLa questione sanitaria dell\u2019ospedale di Locri \u00e8 grave e richiede un intervento immediato. Questa terra merita pi\u00f9 attenzione: la gente, gi\u00e0 provata dai drammi quotidiani legati alla salute, non pu\u00f2 ritrovarsi davanti al caos quando ha bisogno del sistema sanitario. Non \u00e8 polemica, ma la semplice evidenza di una criticit\u00e0 che va affrontata e risolta al pi\u00f9 presto\u201d.<\/p>\n<p>Mimmo Cavallaro conclude con un pensiero di solidariet\u00e0 e comprensione a tutto il personale dell&#8217;ospedale di Locri, \u201cin particolare a quello del pronto soccorso, che lavora ogni giorno in condizioni di enorme difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mimmo Cavallaro definisce una vera e propria odissea quella vissuta ieri, in giro da un reparto all&#8217;altro dell&#8217;ospedale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":72644,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,1222,812,240],"class_list":{"0":"post-72643","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-medici","17":"tag-ospedale","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}