{"id":72989,"date":"2025-08-27T21:57:11","date_gmt":"2025-08-27T21:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72989\/"},"modified":"2025-08-27T21:57:11","modified_gmt":"2025-08-27T21:57:11","slug":"sci-nel-deserto-hotel-e-campi-da-golf-la-neve-artificiale-grazie-a-webuild-ma-costi-e-tempi-erano-sbagliati-e-i-giochi-invernali-in-arabia-sono-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/72989\/","title":{"rendered":"Sci nel deserto, hotel e campi da golf, la neve artificiale grazie a Webuild. Ma costi e tempi erano sbagliati e i Giochi invernali in Arabia sono a rischio"},"content":{"rendered":"<p>Neom, la citt\u00e0 del futuro nel deserto saudita, rischia di restare un miraggio. Costi fuori controllo, cantieri vuoti e ritardi infiniti mettono in crisi lo ski resort di Trojena e i Giochi asiatici invernali del 2029. Il sogno faraonico di Mohammed bin Salman scricchiola sotto il peso delle sue stesse ambizioni<\/p>\n<p>Oltre 30 chilometri di piste da sci, 80 ettari di prati da golf, 11 hotel di lusso e un lago artificiale di acqua fresca profondo 140 metri. Il tutto <strong>nel bel mezzo del deserto saudita<\/strong>. Un sogno, quello della <strong>citt\u00e0 futurista<\/strong> promossa dal principe ereditario <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/mohammed-bin-salman\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mohammed bin Salman<\/a>, che ormai si \u00e8 sgretolato sotto il peso economico insostenibile. I <strong>Giochi asiatici invernali<\/strong>, che l\u00ec erano previsti per il 2029, dovranno quasi sicuramente<strong> traslocare altrove<\/strong>. E Riyadh, secondo il Financial Times, si starebbe guardando intorno per trovare un\u2019alternativa.<\/p>\n<p>Il progetto record stile Marvel: costi insostenibili e ritardi infiniti<\/p>\n<p>Il nome della metropoli, <strong>Neom<\/strong>, richiama all\u2019immaginario fantascientifico da cui bin Salman ha pescato a piene mani arrivando ad assoldare anche il <strong>designer cinematografico della Marvel<\/strong>. La citt\u00e0 hi-tech dovrebbe sorgere sulle montagne dell\u2019Arabia Saudita, non lontano dal confine con la Giordania. Costo complessivo stimato? Almeno 500 miliardi di dollari entro il 2035, mentre il progetto definitivo dovrebbe concludersi entro il 2080 con un esborso di <strong>quasi 9 miliardi di miliardi<\/strong>. Pi\u00f9 di 25 volte il bilancio annuale del Paese, un prezzo che il principe \u00e8 disposto a pagare per rafforzare l\u2019attrattiva turistica dell\u2019Arabia Saudita. I sogni di grandezza del Regno, che aveva paragonato il progetto alle <strong>piramidi di Giza<\/strong>, si sono scontrati contro l\u2019aridit\u00e0 del deserto: <strong>i costi sono molto pi\u00f9 alti di quanto preventivato, il trasporto del materiale \u00e8 una matassa logistica e i tempi si fanno sempre pi\u00f9 ristretti.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Trojena, lo ski resort nel deserto e il lago da 5 miliardi ancora vuoto<\/p>\n<p>Esempio lampante di tutto ci\u00f2 \u00e8 Trojena, la localit\u00e0 dove entro quattro anni dovrebbe sorgere lo <strong>ski resort<\/strong> pi\u00f9 avanzato del mondo. Considerata un \u00abcentro di livello mondiale per gli sport invernali\u00bb, originariamente prevedeva la costruzione di oltre 30 chilometri di piste, hotel, spa e quant\u2019altro. Per produrre la neve artificiale da un bacino di innevamento, Riyadh ha contratto un <strong>accordo da quasi 5 miliardi di dollari con l\u2019italiana Webuild<\/strong>. L\u2019acqua, presa dal mare e desalinizzata, dovrebbe scorrere 200 chilometri lungo un condotto: per riempire la vasca profonda 140 metri ci vorrebbero <strong>minimo due anni<\/strong>. Al momento, per\u00f2, di acqua non se n\u2019\u00e8 vista nemmeno una goccia. Il cantiere \u00e8 praticamente privo di manodopera, le poche strade per raggiungerlo sono strette e troppo tortuose per i tir, l\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 insufficiente e gli impianti di desalinizzazione devono ancora essere costruiti.\u00a0<\/p>\n<p>Giochi invernali senza futuro: prezzi alle stelle ma cantieri fermi<\/p>\n<p>In tutto questo, i costi del maxi complesso sono <strong>lievitati di oltre 10 miliardi di dollari<\/strong> rispetto alle stime iniziali, rendendo ancora pi\u00f9 difficile la possibilit\u00e0 di rispettare la scadenza del 2029. L\u2019unica cosa visibile dalle foto satellitari \u00e8 la <strong>pista di prova lunga 400 metri<\/strong>, una chiazza bianca in una distesa senza alberi n\u00e9 verde. Ma se i ritardi ormai sono incolmabili, tanto che l\u2019Arabia Saudita starebbe pensando di rivolgersi alla Cina o alla Corea del Sud per l\u2019organizzazione dei prossimi Giochi invernali asiatici, sugli introiti si pu\u00f2 ancora lavorare. Ecco che, come riporta il Wall Street Journal, camere di hotel da 200 dollari a notte ora sono valutate 700, e suite da 489 dollari sono schizzate a 1.900.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1151\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/trojena-pista-sci-neve-artificiale-1-1151x768.jpg\" alt=\"trojena pista sci neve artificiale\" class=\"wp-image-1996473\"\/>La pista da sci di 400 metri a Trojena ricoperta di neve artificiale durante una corsa di prova a febbraio<\/p>\n<p>Neom e le stime truccate: anche i Mondiali di calcio sono a rischio<\/p>\n<p>Ma se dal mondo degli attivisti piovono accuse di <strong>\u00absportswashing\u00bb<\/strong>, sono pochissimi i fidati di bin Salman che provano a far desistere il principe saudita. Secondo alcuni documenti visionati dal Wsj, anzi, spesso gli addetti ai lavori hanno <strong>\u00abmanipolato deliberatamente\u00bb le stime dei costi<\/strong> per inserire \u00abipotesi irrealisticamente ottimistiche\u00bb. La realt\u00e0 dei fatti, per\u00f2, \u00e8 quella che \u00e8: non a caso alla \u201cstraordinaria\u201d inaugurazione prevista per lo scorso ottobre, per cui erano stati sborsati 45 milioni, il <strong>principe ereditario non si \u00e8 fatto vedere<\/strong>. E i super ospiti si sono trovati di fronte a un cantiere in costruzione. Solo con l\u2019arrivo del nuovo amministratore delegato, Neom \u2013 societ\u00e0 che d\u00e0 il nome alla citt\u00e0 e che \u00e8 di propriet\u00e0 del Pif (il fondo statale) \u2013 ha dato il via a una <strong>revisione di tutti i conti<\/strong> per fornire stime pi\u00f9 affidabili in merito a costi e tempistiche. \u00abI sauditi sono davvero determinati a costruire qualcosa l\u00ec\u00bb, ha detto al Financial Times un dipendente di Neom. \u00abForse non nella scala che avevano immaginato all\u2019inizio\u00bb. Nella speranza che la citt\u00e0 sia conclusa almeno in parte per il <strong>2034<\/strong>, quando a Trojena in uno stadio nuovo di zecca si disputeranno alcune <strong>partite della Coppa del Mondo di calcio<\/strong>. Ammesso che ci siano gli spalti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Neom, la citt\u00e0 del futuro nel deserto saudita, rischia di restare un miraggio. 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