{"id":73121,"date":"2025-08-27T23:57:09","date_gmt":"2025-08-27T23:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73121\/"},"modified":"2025-08-27T23:57:09","modified_gmt":"2025-08-27T23:57:09","slug":"dazi-usa-al-50-sullacciaio-lindustria-europea-del-motociclo-e-preoccupata-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73121\/","title":{"rendered":"Dazi USA al 50% sull&#8217;acciaio: l&#8217;industria europea del motociclo \u00e8 preoccupata &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            L&#8217;ACEM denuncia l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;accordo quadro UE-USA del 21 agosto. I costruttori europei penalizzati da tariffe punitive che minacciano competitivit\u00e0 e posti di lavoro su entrambe le sponde dell&#8217;Atlantico\n        <\/p>\n<p>              27 agosto 2025<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>Associazione Europea dei Costruttori di Motocicli<\/strong> (ACEM) ha espresso profonda preoccupazione per le conseguenze dell&#8217;accordo quadro commerciale UE-USA siglato il 21 agosto scorso. Un framework che, secondo l&#8217;organizzazione presieduta da Antonio Perlot, <strong>non riesce a proteggere adeguatamente l&#8217;industria motociclistica europea<\/strong> dalle pesanti ripercussioni dei nuovi dazi statunitensi.<\/p>\n<p>            Un colpo durissimo per i costruttori europei<\/p>\n<p>La situazione delineata dall&#8217;ACEM appare drammatica: oltre alla <strong>tariffa generale del 15%<\/strong> sui prodotti esportati negli Stati Uniti, le case motociclistiche europee devono ora confrontarsi con <strong>dazi del 50% sul contenuto d&#8217;acciaio<\/strong> di moto, ricambi e accessori. Una doppia penalizzazione che colpisce al cuore la competitivit\u00e0 del settore, considerando che l&#8217;acciaio rappresenta un <strong>componente fondamentale<\/strong> nella costruzione di qualsiasi motociclo.<\/p>\n<p>Il quadro normativo attuale crea quello che l&#8217;ACEM definisce una <strong>&#8220;situazione economicamente insostenibile&#8221;<\/strong> per i produttori del Vecchio Continente. Le tariffe punitive non solo minacciano la competitivit\u00e0 delle aziende associate, ma mettono a rischio i <strong>posti di lavoro<\/strong> che queste sostengono sia in Europa che negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>            Decenni di rapporti commerciali a rischio<\/p>\n<p>Particolarmente preoccupante \u00e8 l&#8217;effetto di lungo termine che questa politica commerciale potrebbe avere sui <strong>rapporti transatlantici<\/strong>. L&#8217;ACEM sottolinea come l&#8217;attuale sistema introduca di fatto un <strong>trattamento discriminatorio<\/strong> che mina decenni di relazioni commerciali fruttuose tra Europa e Stati Uniti nel settore delle due ruote.<\/p>\n<p>Il framework agreement, pur indicando possibili discussioni future su <strong>Tariff-Rate Quotas<\/strong> (TRQ) per acciaio, alluminio e prodotti derivati, viene giudicato dall&#8217;associazione come troppo vago nei suoi impegni. L&#8217;industria motociclistica europea chiede <strong>tempistiche concrete<\/strong> e <strong>risultati misurabili<\/strong>, non potendo sostenere una prolungata incertezza mentre persistono svantaggi competitivi cos\u00ec marcati.<\/p>\n<p>            ACEM: servono soluzioni immediate<\/p>\n<p><strong>Antonio Perlot<\/strong>, Segretario Generale dell&#8217;ACEM, non usa mezzi termini nell&#8217;analizzare la situazione: &#8220;Pur riconoscendo gli sforzi della Commissione, questo accordo quadro, cos\u00ec com&#8217;\u00e8, rappresenta una risposta profondamente inadeguata alle sfide che l&#8217;industria europea deve affrontare. Oltre alla tariffa del 15% per i prodotti generali, i dazi del 50% di nuova introduzione sul contenuto d&#8217;acciaio rendono gran parte dei benefici dell&#8217;accordo privi di significato per i costruttori di motocicli&#8221;.<\/p>\n<p>Il dirigente dell&#8217;ACEM \u00e8 categorico: <strong>&#8220;Non possiamo accettare una situazione in cui le aziende europee rimangono in grave svantaggio competitivo a causa di negoziati incompleti&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>            Alla ricerca di una soluzione equilibrata<\/p>\n<p>L&#8217;associazione europea ribadisce la necessit\u00e0 di una <strong>soluzione negoziata ed equilibrata<\/strong> per il commercio transatlantico, che possa ripristinare una <strong>concorrenza leale<\/strong> e un <strong>accesso reciproco ai mercati<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ACEM ha annunciato che continuer\u00e0 il proprio <strong>dialogo costante<\/strong> con le istituzioni europee, fornendo competenza tecnica e prospettive industriali per i negoziati in corso. L&#8217;obiettivo resta quello di trovare una via d&#8217;uscita che possa salvaguardare sia l&#8217;occupazione che la competitivit\u00e0 di un settore che rappresenta una delle eccellenze del manifatturiero europeo.<\/p>\n<p>La partita si gioca ora sui tavoli di Bruxelles e Washington, con l&#8217;industria motociclistica europea che attende <strong>risposte concrete<\/strong> per un futuro che, al momento, appare quanto mai incerto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ACEM denuncia l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;accordo quadro UE-USA del 21 agosto. 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