{"id":73139,"date":"2025-08-28T00:11:09","date_gmt":"2025-08-28T00:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73139\/"},"modified":"2025-08-28T00:11:09","modified_gmt":"2025-08-28T00:11:09","slug":"ecco-il-piano-casa-anche-per-le-giovani-coppie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73139\/","title":{"rendered":"ecco il piano casa (anche per le giovani coppie)"},"content":{"rendered":"<p>La casa \u00e8 la nuova emergenza nazionale. E non riguarda solo le giovani coppie. Secondo un recentissimo rapporto dell&#8217;Ance, l&#8217;associazione dei costruttori, in Italia ci sono 10 milioni di famiglie con un reddito disponibile fino a 24 mila euro per le quali comprare o affittare una casa nelle grandi citt\u00e0 \u00e8 diventato economicamente insostenibile. Dovrebbero impiegare la met\u00e0, se non oltre, del proprio reddito. I prezzi altissimi che hanno raggiunto le abitazioni in centri come Milano, Firenze, Napoli e la stessa Roma, costituiscono ormai un ostacolo alla mobilit\u00e0 sociale. I lavoratori non sono pi\u00f9 disposti a trasferirsi nelle grandi aree urbane. \u00abDove c&#8217;\u00e8 il lavoro non c&#8217;\u00e8 la casa, dove c&#8217;\u00e8 la casa non c&#8217;\u00e8 il lavoro\u00bb, da tempo va ripetendo la presidente dell&#8217;Ance Federica Brancaccio. Anche Confindustria ha presentato al governo un suo piano in sei punti, che prevede semplificazioni edilizie, partenariato pubblico e privato, coinvolgimento dei risparmiatori e delle casse previdenziali nei progetti di sviluppo e rigenerazione urbana. Tutto per fare in modo che si possa arrivare ad avere un&#8217;offerta di case a prezzi accessibili.<\/p>\n<p>Le risposte  <\/p>\n<p>Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini da qualche mese ha aperto un tavolo insieme a tutti i soggetti privati \u200b\u200be pubblici per provare a dare una risposta. Qualcosa in realt\u00e0, si \u00e8 gi\u00e0 mosso. Vieni nel caso del turismo. Nel decreto \u201cEconomia\u201d approvato in consiglio dei ministri a fine giugno, \u00e8 stata introdotta una misura con una dote di 120 milioni per fornire alloggi con affitti calmierati ai lavoratori stagionali. Ci\u00f2 che pi\u00f9 \u00e8 interessante \u00e8 il meccanismo studiato. <\/p>\n<p>Il meccanismo  <\/p>\n<p>I fondi potranno essere usati per ristrutturare e rendere energeticamente efficienti edifici privati. Ma chi riceve i soldi pubblici, dovr\u00e0 impegnarsi a rendere disponibili gli appartamenti per i lavoratori del turismo per almeno un quinquennio a prezzi calmierati, con uno sconto del 30 per cento sui canoni di mercato. Non \u00e8 escluso insomma, che lo stesso meccanismo possa essere replicato per le giovani coppie, accanto a una proroga e rafforzamento degli incentivi gi\u00e0 esistenti sui mutui per gli under 36, il bonus affitto fino a 5 mila euro dei datori di lavoro o gli sgravi fiscali sui canoni per i redditi pi\u00f9 bassi. Aiuti agli affitti servirebbero allo stesso Stato che ha un problema enorme a riempire gli organici soprattutto nelle Regioni del Nord. Anche in questo caso i costi elevati delle abitazioni scoraggiano il trasferimento di dipendenti nella classica rotta da Sud verso Nord. Tanto che, sempre nell\u2019ambito del tavolo per il piano casa, il ministro dell\u2019Istruzione Giuseppe Valditara, ha chiesto a Salvini che fossero riservati dei fondi ad hoc per il personale Ata in modo da facilitare le assunzioni e i trasferimenti verso i centri urbani maggiori. <\/p>\n<p>Il nodo risorse <\/p>\n<p>Paradossalmente, in un contesto di conti pubblici da tenere in equilibrio, il Piano casa potrebbe non avere grosse difficolt\u00e0 a trovare risorse. E puri ingenti. A fare un calcolo delle somme potenzialmente a disposizione \u00e8 stata, ancora una volta, l&#8217;Ance. Si parte dalla riprogrammazione dei fondi del Pnrr, alla quale sta lavorando il ministro Tommaso Foti. Una fetta dei soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza saranno spostati da progetti difficilmente realizzabili da qui a met\u00e0 del prossimo anno, quando il Pnrr andr\u00e0 a scadenza, su obiettivi pi\u00f9 a portata di mano. Da questa riprogrammazione potrebbero arrivare 1,5 miliardi per il Piano casa. Poi c&#8217;\u00e8 la riprogrammazione e anche dei fondi strutturali del 2021-2027, 9 miliardi in tutto, 2,5 dei quali andranno destinati alle priorit\u00e0 strategiche individuate dalla Ue, e tra queste c&#8217;\u00e8 la casa \u201caccessibile\u201d. Altri sei miliardi, poi, potrebbero arrivare dal nuovo Bilancio Ue, quello che copre il periodo che va dal 2028 al 2034. E poi ci sono i soldi del fondo sociale per il clima, utilizzabili proprio per aumentare l&#8217;efficienza energetica degli edifici (ma anche per sostegni temporanei al reddito), dal quale si potrebbero attingere altri 3 miliardi. Infine c&#8217;\u00e8 il Fondo investimenti e sviluppo infrastrutturale dal quale, sempre secondo Ance, si potrebbero ricavare altri 2 miliardi. Con queste cifre si riuscirebbe a mettere mano a un Piano casa da 15 miliardi di euro. Una cifra adeguata per rispondere all&#8217;emergenza. Ma le risorse non sono l&#8217;unico punto. Al tavolo del ministero si \u00e8 discusso molto anche di semplificazioni e di riforma del testo unico dell&#8217;edilizia. I lavori vanno accelerati, i cambi di destinazione d&#8217;uso resi pi\u00f9 agevoli. E questo anche per mettere in campo gli immobili pubblici, la cui valorizzazione \u00e8 considerata un&#8217;altra delle gambe del progetto a cui lavora il governo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La casa \u00e8 la nuova emergenza nazionale. E non riguarda solo le giovani coppie. 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