{"id":73277,"date":"2025-08-28T02:00:13","date_gmt":"2025-08-28T02:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73277\/"},"modified":"2025-08-28T02:00:13","modified_gmt":"2025-08-28T02:00:13","slug":"governo-inglese-spezzato-sullimmigrazione-i-tories-animano-il-popolo-e-starmer-perde-ancora-consensi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73277\/","title":{"rendered":"Governo inglese spezzato sull&#8217;immigrazione. I Tories animano il popolo e Starmer perde ancora consensi"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019immigrazione \u00e8 sempre di pi\u00f9 la spada di Damocle che pende sulla testa del governo inglese. La tensione \u00e8 alle stelle e insieme alle proteste partono anche le azioni legali. Conservatori e Reform UK, il partito di <strong>Nigel Farage<\/strong>, hanno presentato ricorsi contro la decisione di sistemare i richiedenti asilo negli alberghi e l\u2019Alta Corte non si \u00e8 fatta attendere: lo scorso marted\u00ec una sentenza dei giudici si \u00e8 espressa a favore del Consiglio comunale di <strong>Epping,<\/strong> nell\u2019<strong>Essex<\/strong>, che aveva deciso di disobbedire alle direttive governative e sbarrare le porte di un hotel scelto per ospitare gli immigrati. Azioni legali simili sono partite in tutto il Paese e, se venissero accolte, come \u00e8 probabile, questo rappresenterebbe un serio problema politico per <strong>Starmer.<\/strong><\/p>\n<p>Intanto i disordini si moltiplicano, da nord a sud, con scontri tra le forze dell\u2019ordine, semplici cittadini e, in pi\u00f9 di un caso anche con attivisti di estrema destra che soffiano sul fuoco. Il premier ha reagito con il pugno di ferro, ordinando la repressione e l\u2019arresto dei manifestanti. Ma la fermezza contribuisce a esacerbare ancora di pi\u00f9 gli animi e ad offrire la sponda alle opposizioni che adesso hanno campo facile nell\u2019accusare i laburisti di inefficienza. Che la <strong>Gran Bretagna<\/strong> sia uno dei porti preferiti per l\u2019immigrazione non \u00e8 certo una novit\u00e0. Come tutte le ex potenze coloniali il flusso di stranieri in arrivo \u00e8 una \u201ctradizione\u201d che negli anni ha anche contribuito alla rinascita economica del Paese. La stessa leader dei Tory,<strong> Kemi Badenoch<\/strong> ne \u00e8 un esempio felice: nera, cresciuta in <strong>Nigeria,<\/strong> \u00e8 arrivata per merito e con impegno fino ai vertici del suo partito oltre ad aver ricoperto cariche importanti nei precedenti governi a guida conservatrice.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 allora, proprio oggi, l\u2019immigrazione torna ad essere il problema al centro delle tensioni sociali d\u2019oltremanica? \u00c8 utile, a questo proposito, leggere l\u2019ultimo rapporto del <strong>Center for Social Justice,<\/strong> un think tank indipendente che si occupa di temi sociali, pubblicato in questi giorni dal quotidiano Telegraph. Lo studio punta il dito dritto su una questione sollevata anche dall\u2019attuale ministro dell\u2019Istruzione <strong>Bridget Phillipson<\/strong> che, senza troppe remore, ha dichiarato che le istituzioni non riescono pi\u00f9 a garantire il successo dei bambini bianchi della classe operaia. Ma non solo. La questione si aggrava ancora di pi\u00f9 se si prende in considerazione la situazione degli adolescenti, i famosi Neet. I numeri sono impietosi: lo studio rivela che ad oggi sono quasi 950mila i giovani in tutto il Paese che non studiano, non lavorano e, soprattutto non seguono alcun corso di formazione che possa aprire loro le porte del mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Gran parte di questi appartengono proprio a quei ceti medio bassi bianchi che oggi si sentono tagliati fuori da ogni prospettiva per il futuro e abbandonati dalla politica. Ad aggravare la frustrazione, c\u2019\u00e8 il fatto che mentre i giovani britannici vengono gradualmente estromessi dal mercato del lavoro, il numero dei loro coetanei <strong>immigrati<\/strong> che riescono a inserirsi, anche grazie alle misure governative, \u00e8 quadruplicato in pochi anni. \u00c8 vero che si tratta di manodopera per lo pi\u00f9 sottopagata che accetta salari pi\u00f9 bassi e non qualificati pur di lavorare. Con la conseguenza che il livello medio degli impieghi si livella verso il basso sia in termini di qualit\u00e0 che di remunerazione. Il risultato \u00e8 una guerra tra poveri, di fronte alla quale l\u2019attuale governo sembra avere poche idee e ben confuse.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/cf749cd953b2523040195a6978acf977a436a43c4515481e2c89e2e91b746395\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tStefano Bettera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019immigrazione \u00e8 sempre di pi\u00f9 la spada di Damocle che pende sulla testa del governo inglese. La tensione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73278,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11626,55249,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-73277","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-starmer","15":"tag-tories","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}