{"id":7333,"date":"2025-07-25T09:33:11","date_gmt":"2025-07-25T09:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7333\/"},"modified":"2025-07-25T09:33:11","modified_gmt":"2025-07-25T09:33:11","slug":"capodimonte-doppio-caravaggio-lecce-homo-e-la-flagellazione-di-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7333\/","title":{"rendered":"Capodimonte doppio Caravaggio. L\u2019Ecce Homo e La Flagellazione di Cristo"},"content":{"rendered":"<p class=\"s5\">Dopo quattro secoli il capolavoro ritrovato a Madrid torna a Napoli dove fu dipinto.\u00a0<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"s5\" style=\"text-align: right;\">Schmidt: Qui un dialogo unico con un Ospite\u00a0davvero speciale. \u00c8 la nostra proposta per omaggiare Napoli 2500.\u00a0<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"s3\">Dal 24 luglio al 2 novembre \u201cCapodimonte Doppio Caravaggio\u201d \u00e8 un\u2019occasione unica per ammirare l\u2019Ecce Homodi Madrid, l\u2019ultimo capolavoro ad essere entrato nel\u00a0corpus\u00a0del pittore, eccezionalmente in dialogo accanto alla\u00a0Flagellazione\u00a0di Cristo (1571-1610).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89384\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/373E3012-2C6A-4ECC-89D7-745F762ECFEB.jpeg\"   alt=\"\" width=\"601\" height=\"768\"\/>Caravaggio (Michelangelo Merisi), Flagellazione di Cristo, 1607; olio su tela, Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte (propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto, Ministero dell\u2019Interno)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 luglio \u00e8 stata inaugurata dal direttore Eike Schmidt alla presenza del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l\u2019esposizione<b>\u2018Capodimonte doppio Caravaggio\u2019<\/b>: fino al 2 novembre l\u2019Ecce Homo di Caravaggio, dipinto a Napoli quattro secoli fa e riscoperto nel 2021 a Madrid, \u00e8 l\u2019Ospite speciale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, in dialogo con il capolavoro la\u00a0Flagellazione di Cristo.<\/p>\n<p>Entrambe le opere furono realizzate nei soggiorni napoletani del Merisi (1606\/1607 e 1609) e sono ora\u00a0esposte nella sala 62 in un confronto di grande suggestione che pone accanto la celebre pala d\u2019altare della Chiesa di San Domenico (di propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto\u00a0in consegna al museo dal 1972 per ragioni di tutela)\u00a0e il dipinto perduto,\u00a0appartenuto a un vicer\u00e9 di Napoli \u2013 Garcia Avellaneda y Haro \u2013 alla met\u00e0 del Seicento.<\/p>\n<p>\u2018Capodimonte Doppio Caravaggio\u2019 vuole essere anche un omaggio alle celebrazioni per i 2500 anni della citt\u00e0 ed \u00e8 un\u2019iniziativa promossa in collaborazione con il Comune di Napoli.<\/p>\n<p>La Flagellazione di Cristo, dopo il successo della grande mostra romana per il Giubileo (\u2018Caravaggio 2025\u2019, 7 marzo \u2013 20 luglio), \u00e8 subito rientrata infatti al Museo e Real Bosco di Capodimonte, portando con s\u00e9 un ospite d\u2019eccezione: l\u2019Ecce Homo spagnolo, dipinto che negli ultimi anni \u00e8 stato al centro del dibattito scientifico e mediatico mondiale.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019attribuzione, il quadro\u00a0era stato infatti subito esposto al Museo del Prado a Madrid, per volere del nuovo proprietario, e attualmente pu\u00f2 lasciare la Spagna solo per eccezionali occasioni.<\/p>\n<p>\u201cAppena abbiamo saputo che l\u2019Ecce Homo sarebbe arrivato in Italia \u00a0\u00a0\u2013 spiega Eike Schmidt, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte \u2013\u00a0ci siamo messi al lavoro per averlo a Napoli al termine della mostra del Giubileo per la quale ci era stata richiesta la Flagellazione. Le celebrazioni dei 2500 anni di Napoli sono stata\u00a0un\u2019ulteriore motivazione per la realizzazione di questa iniziativa. La nostra\u00a0politica dei prestiti sar\u00e0 sempre improntata al protagonismo di Capodimonte e all\u2019esaltazione del suo patrimonio. In particolare,\u00a0questo ospite speciale per il quale ringraziamo il Ministero della cultura spagnolo e il Museo del Prado, \u00e8 anche un\u2019occasione di confronto unica che illustra e documenta la fortuna napoletana del modello caravaggesco. Nella stessa sala i visitatori troveranno esposto infatti anche l\u2019Ecce Homo di Battistello Caracciolo.\u00a0\u00a0\u201cDoppio Caravaggio\u201d fa parte del ciclo \u201cL\u2019Ospite\u201d mostre piccole ma preziose che Capodimonte propone mentre completa i grandi lavori di efficientamento\u00a0energetico e quindi il rinnovamento degli spazi, in costante dialogo con i grandi musei italiani e internazionali\u201c.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi sono state \u2018ospiti\u2019 a Capodimonte importanti opere di <a href=\"https:\/\/capodimonte.cultura.gov.it\/mostra\/lospite-francese-gustave-courbet-les-demoiselles-des-bords-de-la-seine-ete\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Courbet<\/a>, <a href=\"https:\/\/capodimonte.cultura.gov.it\/mostra\/lospite-bolognese-lannunciazione-di-ludovico-carracci\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carracci<\/a>, <a href=\"https:\/\/capodimonte.cultura.gov.it\/mostra\/ospiti-deccezione-pieter-paul-rubens-san-sebastiano-curato-dagli-angeli-e-giovanni-baglione-amor-sacro-e-amor-profano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rubens, Baglione<\/a>.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019inaugurazione della mostra \u2018Capodimonte Doppio Caravaggio\u2018\u2013 dichiara il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi \u2013 segna, per la citt\u00e0, il ritorno di un\u2019opera di grande interesse, realizzata durante i soggiorni napoletani dell\u2019artista: l\u2019Ecce Homo.\u00a0Dal Museo del Prado di Madrid al Museo e Real Bosco di Capodimonte, unica tappa italiana prima del ritorno in Spagna, l\u2019esposizione si inserisce, a pieno titolo, nelle celebrazioni per i 2500 anni di Neapolis. In un anno cos\u00ec speciale e ricco di stimoli, l\u2019offerta culturale di Napoli si arricchisce di nuove contaminazioni. La Flagellazione di Cristo, gi\u00e0 custodita al Museo, in dialogo con l\u2019Ecce Homo di Caravaggio: un viaggio unico nel tempo e nello spazio, all\u2019insegna della riscoperta dell\u2019arte caravaggesca e della sua influenza in ambiente napoletano, come testimonia il lavoro di Battistello Caracciolo. Non posso che rinnovare il supporto del Comune di Napoli al Museo di Capodimonte, uno dei siti di maggiore interesse in citt\u00e0 e, negli anni, promotore di iniziative di grande spessore e qualit\u00e0\u201c.<\/p>\n<p>\u201cLo spirito di Napoli2500 \u00e8 perfettamente presente nell\u2019idea stessa di questa esposizione a Capodimonte \u2013\u00a0sottolinea Laura Valente,\u00a0direttrice artistica di Napoli2500. Il racconto della pittura del \u2018600 napoletano si arricchisce di un dialogo unico che ci svela sempre nuovi tasselli della sua storia.\u00a0 Come Fringefestival proporremo qui in autunno appuntamenti performativi dedicati a Caravaggio e al suo legame ideale con alcuni geni contemporanei.\u00a0 E nel quadro della collaborazione con il Museo e Real Bosco, frutto dell\u2019adesione entusiasta del direttore Schmidt alle celebrazioni per il compleanno di Neapolis, annunceremo a breve una mostra di arte contemporanea internazionale, dal messaggio potente, per il cartellone di fine anno\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>ECCE HOMO a Capodimonte \u2013 Caso pi\u00f9 unico che raro tra le attribuzioni di dipinti a Caravaggio dell\u2019ultimo mezzo secolo, su questa tela di media grandezza il consenso della critica \u00e8 stato pressoch\u00e9 unanime.<\/p>\n<p>L\u2019Ecce Homo si trovava nel salotto di una casa privata, nel 2021 il quadro venne messo in vendita con una base d\u2019asta di 1500 euro come opera di\u00a0 \u2018scuola di Ribera\u2019 .<\/p>\n<p>La casa d\u2019arte spagnola Ansorena pubblica allora un catalogo con l\u2019opera e attraverso un tam-tam di segnalazioni attorno al dipinto in pochi giorni si riuniscono i principali esperti del pittore, inclusi mercanti d\u2019arte e curatori di museo da tutto il mondo.<\/p>\n<p>Mentre il quadro consolidava sempre pi\u00f9 la sua reputazione di originale perduto di Caravaggio, il governo spagnolo ne sanciva la non esportabilit\u00e0,\u00a0vincolandone,\u00a0quindi, la permanenza sul suo territorio.<\/p>\n<p>Nell\u2019estate del 2024 l\u2019Ecce Homo, acquistato da un filantropo britannico, che vuole restare anonimo, residente in Spagna, \u00e8 esposto in una sala\u00a0dedicata del Museo del Prado di Madrid.<\/p>\n<p>Una storia appassionante narrata anche\u00a0nel\u00a0thriller documentaristico\u00a0\u2018Il Caravaggio perduto\u2019 uscito quest\u2019anno nelle sale italiane, recentemente trasmesso su Sky Arte.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 Roberto Longhi, nei suoi studi fondativi sul pittore, aveva pubblicato un\u2019immagine di una copia del quadro di Madrid, intravedendo, primo fra tutti, oltre le vernici ossidate e la banalizzazione di un mediocre copista tutta la forza di un\u2019autentica idea caravaggesca ancora da rintracciare.<\/p>\n<p>Lo studio sulla storia del dipinto si deve, per\u00f2, interamente a Maria Cristina Terzaghi che ne ha rintracciato il passaggio nell\u2019Ottocento dall\u2019Academia San Fernando di Madrid e che ha proposto di riconoscere lo stesso in un Ecce Homodi Caravaggio appartenuto a un vicer\u00e9 di Napoli \u2013 Garcia Avellaneda y Haro \u2013 alla met\u00e0 del Seicento.<\/p>\n<p>L\u2019Ecce Homo \u2013 tra gli ultimi episodi della vita di Cristo precedente alla Crocifissione e successivo alla Flagellazione \u2013 \u00e8 un\u2019iconografia che ebbe ampia diffusione, nell\u2019intera penisola italiana, tra Quattrocento e Cinquecento.<\/p>\n<p>Nel quadro di Madrid, Caravaggio dispone le figure in profondit\u00e0, suggerendo una loggia buia da cui si sporge Ponzio Pilato, il giudice che indica Cristo dolente alla folla, mentre un aguzzino con la bocca aperta lo spoglia (o forse lo ricopre dopo averlo spogliato) per mostrarne ulteriormente il corpo martoriato. Geniale e dal forte valore simbolico \u00e8 la soluzione caravaggesca di rappresentare, sopra la fronte di Cristo, la sezione a mo\u2019 di piccola fiamma di un ramo di rovi spiccato dal tronco principale, pi\u00f9 chiara rispetto alla variazione di bruni della corona di spine.<\/p>\n<p>Poich\u00e9, in tutta probabilit\u00e0, fu realizzata a Napoli, \u00e8 con i quadri dei due periodi napoletani che la tela madrilena pu\u00f2 mettersi pi\u00f9 facilmente in relazione ed \u00e8 proprio a potenziare la suggestione che la pala di San Domenico maggiore del 1607 e il quadro da stanza di Madrid sono stati nuovamente messi in dialogo nella sala con i capolavori del Museo di Capodimonte.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del dipinto \u00e8 attestata dalla ripresa di alcune pose nella pala della Stella del 1607-1608 di Battistello Caracciolo (1578-1635), tra i pi\u00f9 fedeli seguaci di Caravaggio e che ebbe anche rapporti diretti con l\u2019artista durante i suoi soggiorni napoletani.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-89390 \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/DEC544BF-ACDE-4F20-993C-25746F125577.jpeg\" alt=\"Battistello Ecce Homo\" width=\"602\" height=\"467\"  \/>Battistello (Giovan Battista Caracciolo), Ecce Homo, olio su tela, Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte<\/p>\n<p>Su di una parete laterale, nella stessa sala, si \u00e8 poi deciso di esporre proprio un\u2019opera di Battistello proveniente dai depositi del museo: un altro Ecce Homo dal formato orizzontale.\u00a0Capodimonte propone quindi una occasione di confronto unica che illustra e documenta anche la fortuna napoletana del modello caravaggesco.<\/p>\n<p class=\"p1\">La prossimit\u00e0 stilistica con alcune opere finali del Merisi ha permesso di confermarne la realizzazione da parte di Battistello proprio negli anni in cui Caravaggio era a Napoli o in quelli compresi tra i suoi soggiorni.<\/p>\n<p>Ed ecco che il ritrovamento dell\u2019Ecce Homo di Madrid permette di dare nuovo significato alla suggestione dello studioso che in catalogo si chiedeva se all\u2019opera di Battistello non potesse aver \u201csovrainteso\u201d lo stesso Caravaggio.<\/p>\n<p>Rimane, tuttora, rischioso spingersi a dire di pi\u00f9, ma gli esperti e il grande pubblico potranno tornare a vedere con occhi nuovi opere della collezione permanente di Capodimonte, grazie a un prestito straordinario, anello intermedio di una catena che dalla Flagellazione di San Domenico maggiore muove verso l\u2019Ecce Homo di Battistello e si spinge certamente oltre.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Capodimonte Doppio Caravaggio <\/strong><\/p>\n<p><strong>4 luglio \u2013 2 novembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura dell\u2019Ufficio Mostre, responsabile Maria Laura Chiacchio. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Architetti Renata Marmo e Silvia Sorice. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Testi didattici di Vincenzo Sorrentino, curatore dell\u2019arte del Seicento al Museo e Real Bosco di Capodimonte.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo quattro secoli il capolavoro ritrovato a Madrid torna a Napoli dove fu dipinto.\u00a0 Schmidt: Qui un dialogo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7334,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-7333","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7333\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}