{"id":73595,"date":"2025-08-28T06:06:10","date_gmt":"2025-08-28T06:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73595\/"},"modified":"2025-08-28T06:06:10","modified_gmt":"2025-08-28T06:06:10","slug":"siti-e-forum-sessisti-caccia-agli-utenti-delle-piattaforme-hard-oscurarle-e-difficile-i-siti-sono-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73595\/","title":{"rendered":"Siti e forum sessisti, caccia agli utenti delle piattaforme hard: \u00abOscurarle \u00e8 difficile, i siti sono all&#8217;estero\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Rinaldo Frignani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La polizia postale, che la settimana scorsa ha chiuso il profilo \u00abMia moglie\u00bb su Facebook, sta rintracciando gli autori dei messaggi che offensivi o che incitano alla violenza sessuale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dalla pagina <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_27\/gruppo-facebook-mia-moglie-c-e-un-altra-piattaforma-valeria-campagna-scopre-le-sue-foto-liberta-violata-ho-denunciato-f2853993-94c7-4b28-851a-56577035fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Facebook \u00ab\u00a0Mia moglie\u00bb<\/a> ai contenuti porno e ai commenti offensivi di due piattaforme online: <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_28\/foto-leader-sito-db256279-9cff-49eb-8215-3dafa0be2xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abPhica.eu\u00bb e \u00abComeup<\/a>\u00bb. Un filo rosso che <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_20\/foto-intime-di-donne-riprese-di-nascosto-dai-mariti-e-diffuse-in-rete-la-polizia-postale-chiude-la-pagina-mia-moglie-su-facebook-73a610cc-83d3-4152-a9a7-96abdea44xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la polizia postale<\/a> sta seguendo per identificare chi ha postato non solo immagini di donne in momenti intimi cos\u00ec come nella vita di tutti i giorni, ma anche<b> frasi a sfondo sessual<\/b>e che possono incitare a commettere reati, come la violenza sessuale. <b>C\u2019\u00e8 infatti un collegamento diretto <\/b>con il profilo che gli investigatori informatici hanno chiuso la settimana scorsa dopo le ripetute segnalazioni di utenti che da tempo avevano visto quello che accadeva su <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_agosto_22\/mia-moglie-gruppo-testimonianze-b08845cd-f928-4fe7-afd9-5cc69d866xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abMia moglie\u00bb<\/a>, dove oltre 30 mila uomini pubblicavano le foto delle consorti (ma spesso anche solo di amiche o perfette sconosciute), aggiungendo la frase \u00abE tu cosa le faresti?\u00bb. <b>Una pagina aperta da anni che nessuna lamentela, esposto, denuncia era riuscito a far oscurare<\/b>. Almeno fino a oggi. La stessa Meta, la societ\u00e0 americana proprietaria di Facebook, ha infatti preso posizione dopo i contatti con la Postale, annunciando in quel momento di aver chiuso il profilo incriminato. <b>Una svolta.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    Come un attacco hacker<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molti di quei contenuti <b>sarebbero stati tuttavia pubblicati anche sulle due piattaforme adesso finite al centro delle indagini<\/b>. Oscurarle appare tuttavia complicato, perch\u00e9 si tratta di portali che probabilmente vengono gestiti dall\u2019estero. <b>E non soltanto in un unico Stato <\/b>ma non si esclude utilizzando una rete di pc che gestisce quelle pagine da luoghi differenti nello stesso momento. <b>Ieri proprio \u00abPhica.eu\u00bb, dopo le notizie sulla presenza sulle sue pagine di immagini di politiche italiane, \u00e8 diventato irraggiungibile per il numero di clic. <\/b>Una sorta di attacco hacker in stile Ddos, in pratica con l\u2019intasamento del sistema provocato dall\u2019enorme mole di richieste di accesso contemporaneamente, che ha mandato in tilt la piattaforma, che \u00e8 tuttora presente sul web.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Serve un ordine dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un nodo fondamentale da superare sar\u00e0 adesso quello di capire<b> se i Paesi dove si trovano le sedi dei due porta<\/b>li abbiano accordi bilaterali con l\u2019Italia sul fronte del contrasto ai reati informatici, perch\u00e9 altrimenti sar\u00e0 difficile procedere alla chiusura o all\u2019oscuramento dei profili, che comunque in tutti i casi, come spesso accade, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_agosto_23\/gruppo-mia-moglie-intervista-6b837aba-7442-4ca1-a592-e9c74037cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">potrebbero essere riaperti \u2014 come sembra sia accaduto con \u00abMia moglie\u00bb \u2014 con un altro nominativo<\/a>. Senza accordi invece sar\u00e0 necessario capire se almeno le leggi siano compatibili, perch\u00e9 i reati di pubblica opinione non sono riconosciuti ovunque. E alla fine per procedere nei confronti degli amministratori di queste piattaforme in Italia serve un decreto dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria sulla base dei riscontri svolti dalle forze dell\u2019ordine in seguito alle denunce delle vittime, mentre per il profilo Facebook \u00e8 sufficiente l\u2019iniziativa di chi indaga. Nel frattempo per\u00f2 l\u2019attenzione di chi indaga si concentra <b>sia sulle denunce che sono in procinto di essere presentate da singole<\/b> donne ma anche da associazioni che stanno organizzando class action nei confronti dei portali finiti sotto accusa, sia sugli utenti che hanno scritto messaggi o partecipato a chat commentando le immagini delle donne pubblicate sui siti, con l\u2019aggravante di averlo fatto anche nei confronti di rappresentanti delle istituzioni. Le indagini sono cominciate da giorni, e gi\u00e0 in passato non \u00e8 stato complicato risalire alle identit\u00e0 degli utenti coperte da nickname. In questo caso si tratterebbe di italiani, quindi residenti nel nostro Paese, che possono rischiare denunce per varie fattispecie, dalla diffamazione alle minacce, fino all\u2019istigazione a commettere reati.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-28T07:39:20+02:00\">28 agosto 2025 ( modifica il 28 agosto 2025 | 07:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Rinaldo Frignani La polizia postale, che la settimana scorsa ha chiuso il profilo \u00abMia moglie\u00bb su Facebook,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73596,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1471,839,765,44844,917,3904,6880,2206,55406,55407,55408,8915,4539,13583,14,17812,6927,2429,5427,54872,10538,2995,4070,8,12272,47292,12468,486,55409,1537,90,89,1229,7,15,82,9,83,10,12581,55405,19034,2717,2470,17053,17759,13,11,80,84,12,81,85,1301],"class_list":{"0":"post-73595","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-accordi","9":"tag-almeno","10":"tag-attacco","11":"tag-attacco-hacker","12":"tag-autorita","13":"tag-autorita-giudiziaria","14":"tag-capire","15":"tag-chiuso","16":"tag-chiuso-profilo","17":"tag-commettere","18":"tag-commettere-reati","19":"tag-complicato","20":"tag-confronti","21":"tag-contenuti","22":"tag-cronaca","23":"tag-denunce","24":"tag-difficile","25":"tag-donne","26":"tag-estero","27":"tag-eu","28":"tag-facebook","29":"tag-giudiziaria","30":"tag-hacker","31":"tag-headlines","32":"tag-immagini","33":"tag-immagini-donne","34":"tag-indaga","35":"tag-indagini","36":"tag-informatici","37":"tag-it","38":"tag-italia","39":"tag-italy","40":"tag-moglie","41":"tag-news","42":"tag-notizie","43":"tag-notizie-di-cronaca","44":"tag-notizie-principali","45":"tag-notiziedicronaca","46":"tag-notizieprincipali","47":"tag-piattaforme","48":"tag-portali","49":"tag-postale","50":"tag-profilo","51":"tag-reati","52":"tag-sessuale","53":"tag-siti","54":"tag-titoli","55":"tag-ultime-notizie","56":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","57":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","58":"tag-ultimenotizie","59":"tag-ultimenotiziedicronaca","60":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","61":"tag-utenti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}