{"id":73731,"date":"2025-08-28T07:36:10","date_gmt":"2025-08-28T07:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73731\/"},"modified":"2025-08-28T07:36:10","modified_gmt":"2025-08-28T07:36:10","slug":"pellizzari-sara-la-sorpresa-della-vuelta-tiberi-puo-risalire-ayuso-non-ancora-come-vingegaard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/73731\/","title":{"rendered":"Pellizzari sar\u00e0 la sorpresa della Vuelta, Tiberi pu\u00f2 risalire, Ayuso non ancora come Vingegaard"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le prime tappe della <strong>Vuelta a Espa\u00f1a 2025<\/strong>, caratterizzate anche dalla cronosquadre di Figueres, abbiamo raggiunto telefonicamente l\u2019ex commissario tecnico della nazionale italiana, <strong>Daniele Bennati<\/strong>, per un bilancio iniziale su questa corsa a tappe e uno sguardo alle prospettive future, tra classifica generale e possibili protagonisti di giornata. Al momento il leader della corsa \u00e8 Jonas Vingegaard, che veste la maglia roja con un vantaggio di 8\u2019\u2019 sulla coppia della UAE Team Emirates formata da Juan Ayuso e Jo\u00e3o Almeida.\u2028Con Bennati abbiamo toccato diversi temi: il ruolo di Giulio Ciccone, le ambizioni di Antonio Tiberi, le incognite legate alla condizione di Vingegaard, il possibile exploit di Ayuso e persino le prospettive in vista del Mondiale, dove inevitabilmente torna il nome di Tadej Pogacar.<\/p>\n<p><strong>Ciccone uscir\u00e0 di classifica pensando al Mondiale o prover\u00e0 a lottare per il podio? La tua idea?<br \/><\/strong>\u201cNon \u00e8 mai semplice dare una risposta netta a questa domanda, perch\u00e9 la gestione della corsa cambia di giorno in giorno e dipende molto dalle sensazioni che il corridore ha sulle gambe. Giulio non ha ancora dimostrato di poter essere competitivo in chiave classifica generale (anche per tanta sfortuna), discorso diverso per i successi parziali di tappa e classifica GPM, bisogna capire quali saranno gli obiettivi prioritari. Personalmente credo che abbia la condizione per poter ambire a pi\u00f9 di una vittoria parziale in questa Vuelta, anche se nella prima settimana non escludo che voglia comunque tenere un occhio sulla classifica generale per capire dove pu\u00f2 arrivare. Poi sar\u00e0 la strada a dettare le scelte: se dovesse puntare a una top 10 allora potrebbe preservare le energie per non compromettere la condizione in vista del Mondiale. Io penso che nell\u2019arco di una settimana avremo le idee molto pi\u00f9 chiare sulle sue reali possibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Pensi che Vingegaard, venendo dal Tour, potrebbe avere un calo nella terza settimana?<br \/><\/strong>\u201cVingegaard \u00e8 un corridore che ha dimostrato che il suo terreno naturale sono i Grandi Giri. \u00c8 arrivato alla Vuelta con un obiettivo preciso, che \u00e8 quello di vincere, e la squadra attorno a lui lo sta supportando nel migliore dei modi. \u00c8 chiaro che la terza settimana di una corsa di un Grande Giro \u00e8 sempre un\u2019incognita per tutti, anche per i campioni pi\u00f9 forti, ma se Jonas dovesse avere un calo sarebbe un segnale che qualcosa non funziona nella sua preparazione o nelle sue condizioni. Sulla carta, e soprattutto senza la presenza di Pogacar, resta il corridore da battere. Certo, gli avversari non mancano, ma lui parte un gradino sopra a tutti gli altri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ritieni che il danese sia superiore o Ayuso potrebbe stupire e giocarsi anche la vittoria finale?<br \/><\/strong>\u201cAyuso mi piace molto come atleta, specialmente a cronometro dove lo vedo sempre molto solido. In tanti dicono che non sia nella sua condizione migliore, ma il bello di una corsa di tre settimane \u00e8 che si pu\u00f2 crescere strada facendo. Se trova la gamba giusta nella prima parte, nella seconda met\u00e0 della Vuelta potremmo davvero vederlo competere per il podio. La UAE ha comunque due carte importanti: oltre a lui c\u2019\u00e8 Almeida, corridore regolare e affidabile. Ayuso \u00e8 sicuramente tra i favoriti per quello che ha dimostrato e per il talento che ha, ma in questo momento lo vedo ancora un gradino sotto Vingegaard\u201d.<\/p>\n<p><strong>Se dovessi indicare un nome a sorpresa per la classifica generale, chi faresti?<br \/><\/strong>\u201cGiulio Pellizzari. Lo dico con convinzione perch\u00e9 lo reputo uno dei giovani italiani pi\u00f9 interessanti. Ha gi\u00e0 mostrato ottime cose nei due Giri d\u2019Italia a cui ha partecipato, ha maturato esperienza e si sta abituando al ritmo dei grandi. La Vuelta \u00e8 una corsa dura, ma meno stressante del Tour, e pu\u00f2 essere il terreno ideale per accumulare esperienza e provare a fare classifica senza troppe pressioni. Mi auguro che la squadra lo supporti e gli dia fiducia, un piazzamento importante, una top 5 in chiave futura sarebbe un gran bel segnale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Antonio Tiberi ha incassato 21\u2019\u2019 sul primo arrivo in salita che non era particolarmente duro, mentre nella cronometro a squadre era previsto che faticasse. La top10 resta l\u2019obiettivo pi\u00f9 credibile?<br \/><\/strong>\u201cTiberi \u00e8 un corridore che conosciamo bene e sappiamo quanto sia regolare. \u00c8 vero che ha perso un po\u2019 di terreno, ma non dobbiamo dimenticare che \u00e8 un corridore che sa crescere col passare delle settimane e che non sempre parte fortissimo. La sua forza \u00e8 la costanza, e in un Grande Giro questo pu\u00f2 fare la differenza. Io non mi accontenterei di una top10, credo che il minimo obiettivo per lui debba essere una top5, perch\u00e9 ha le qualit\u00e0 per arrivarci. Chiaramente molto dipender\u00e0 da come reagir\u00e0 alle prossime tappe di montagna, ma sono convinto che abbia la gamba per emergere. Come dicevo per Ciccone, anche per lui vale la considerazione: piuttosto che chiudere decimo, io preferirei vederlo vincere una tappa prestigiosa, perch\u00e9 in termini di crescita e fiducia pu\u00f2 valere molto di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p><strong>In vista del Mondiale, come pensi che ci arrivi Pogacar rispetto a chi ha disputato la Vuelta?<br \/><\/strong>\u201cPogacar \u00e8 un corridore che esula quasi da ogni regola. \u00c8 capace di prepararsi per i grandi appuntamenti senza dover per forza passare da una corsa a tappe. Ha un motore e un talento che gli permettono di arrivare competitivo anche solo con una programmazione mirata e allenamenti mirati. Correr\u00e0 in Canada e quelle due gare serviranno a dargli il ritmo necessario per il Mondiale. Dieci anni fa, quasi tutti i grandi nomi passavano dalla Vuelta per rifinire la preparazione in vista della prova iridata, oggi invece ci troviamo di fronte ad un ciclismo diverso. Vingegaard, ad esempio, ha ragione a dire che la Vuelta \u00e8 una corsa molto dispendiosa (dopo aver corso il Tour de France) e non sempre funzionale a un Mondiale. Condivido la sua scelta di concentrarsi su un solo obiettivo. Detto questo, a me piacerebbe vedere Pogacar e Vingegaard duellare anche nelle corse di un giorno, ma sappiamo che ognuno ha un percorso diverso e caratteristiche diverse\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ti aspetti un guizzo da Filippo Ganna in questa Vuelta?<br \/><\/strong>\u201cFilippo non ha avuto un avvicinamento semplice: i problemi gastrointestinali che ha accusato prima della partenza non gli hanno permesso di esprimersi al meglio nelle prime tappe. \u00c8 un tipo di problema che pesa molto, soprattutto in una corsa di tre settimane, perch\u00e9 ti lascia debilitato. Per\u00f2 sappiamo che \u00e8 un corridore che sa recuperare e che ha nelle sue corde la capacit\u00e0 di trovare il colpo giusto anche dopo giornate complicate. Credo che con il passare della corsa possa crescere e magari nella seconda parte potremmo vederlo competitivo per una vittoria di tappa. Non \u00e8 un obiettivo semplice, ma Filippo ha dimostrato pi\u00f9 volte che con il suo talento pu\u00f2 sempre tirare fuori un numero nei momenti giusti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo le prime tappe della Vuelta a Espa\u00f1a 2025, caratterizzate anche dalla cronosquadre di Figueres, abbiamo raggiunto telefonicamente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":73732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[17085,1824,1825,12229,19971,17086,17087,1537,90,89,19069,1527,1829,245,244],"class_list":{"0":"post-73731","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-antonio-tiberi","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-daniele-bennati","12":"tag-filippo-ganna","13":"tag-giulio-ciccone","14":"tag-giulio-pellizzari","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-joao-almeida","19":"tag-jonas-vingegaard","20":"tag-juan-ayuso","21":"tag-sport","22":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}