{"id":740,"date":"2025-07-22T15:21:32","date_gmt":"2025-07-22T15:21:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/740\/"},"modified":"2025-07-22T15:21:32","modified_gmt":"2025-07-22T15:21:32","slug":"taramasso-investigazioni-pressioni-vi-spiego-cosa-e-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/740\/","title":{"rendered":"Taramasso: &#8220;Investigazioni pressioni? Vi spiego cosa \u00e8 successo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il Gran Premio di Repubblica Ceca ha mandato in archivio la prima parte della stagione 2025 della MotoGP. Dopo cinque anni d&#8217;assenza si \u00e8 tornati a correre a Brno, dove il nuovo asfalto ed il maltempo sono state delle variabili da non sottovalutare, che per\u00f2 non hanno finito per cambiare i valori in campo, con Marc Marquez che ha firmato la sua quinta doppietta consecutiva, diventando anche il primo pilota nella storia della Ducati a vincere cinque GP di fila.<\/p>\n<p>L&#8217;otto volte campione del mondo \u00e8 stato anche protagonista di un piccolo giallo nella Sprint di sabato perch\u00e9, come gli era gi\u00e0 capitato anche in Thailandia, \u00e8 stato costretto a rallentare per cercare una scia che facesse salire la temperatura della sua gomma anteriore e con essa quindi anche la pressione, che era scesa sotto i valori minimi imposti dalla Michelin. Cosa che nel post-gara lo ha fatto finire anche sotto investigazione insieme ad Alex Rins ed Ai Ogura, salvo poi capire che in realt\u00e0 era stato commesso un errore in Direzione Gara.\u00a0<\/p>\n<p>Questo \u00e8 solo uno dei temi di cui abbiamo chiacchierato insieme a Piero Taramasso, responsabile dell&#8217;azienda francese, ripercorrendo quanto accaduto in tutto il fine settimana disputato su quello che viene chiamato anche il &#8220;Mugello della Repubblica Ceca&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Eravamo gi\u00e0 tutti contenti di tornare a Brno, perch\u00e9 \u00e8 uno dei circuiti pi\u00f9 belli del campionato. In pi\u00f9 hanno rifatto l&#8217;asfalto e sapevamo gi\u00e0 che il grip non era male e che non c&#8217;erano buche, quindi eravamo gi\u00e0 pronti per battere tutti i record fin dalla giornata di venerd\u00ec e invece ci siamo ritrovati a girare tutto il giorno sul bagnato&#8230;&#8221;, ha detto Taramasso a Motorsport.com.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/michelin.jpg\" alt=\"Michelin\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Michelin<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Michelin<\/p>\n<p><strong>Non esattamente il bentornato in cui avreste sperato&#8230;<\/strong><br \/>&#8220;Eh no, perch\u00e9 alla fine \u00e8 stata una giornata persa per il weekend di gara, anche se almeno abbiamo raccolto delle informazioni interessanti sul bagnato, sulle gomme rain, che potranno tornare utili se magari l&#8217;anno prossimo dovessimo ritrovare la pioggia, perch\u00e9 sapremo quali sono le specifiche che funzionano meglio in determinate condizioni&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Poi \u00e8 arrivato il sole, ma l&#8217;assenza di dati sull&#8217;asciutto ha messo in salita la giornata di sabato&#8230;<\/strong><br \/>&#8220;Esatto, inoltre le condizioni della pista non erano eccezionali purtroppo, proprio a causa della pioggia di venerd\u00ec. Tutti poi si sono trovati un po&#8217; ad &#8216;inseguire&#8217; a livello di setting, perch\u00e9 diversi piloti hanno accusato dei problemi di vibrazioni, chi all&#8217;anteriore e chi al posteriore&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 andati quindi nella Sprint con le moto che non avevano ancora la messa a punto ottimale&#8230;<\/strong><br \/>&#8220;La maggior parte dei piloti hanno scelto la media sia all&#8217;anteriore che al posteriore, mentre in cinque hanno scelto di correre con la soft dietro. La Sprint ci \u00e8 stata molto utile per raccogliere dati e giudicare l&#8217;usura ed il decadimento delle prestazioni, ma anche i team hanno avuto delle buone indicazioni su come lavorare sul set-up in vista della gara lunga di domenica. C&#8217;\u00e8 stata qualche difficolt\u00e0 soprattutto sull&#8217;anteriore, che sembrava un po&#8217; in crisi nella seconda parte di gara, mentre le due posteriori si sono comportate bene entrambe, tant&#8217;\u00e8 vero che Bezzecchi con la soft era uno dei pi\u00f9 veloci in pista alla fine. Ma sapevamo gi\u00e0 che si tratta di due soluzioni abbastanza simili, con la media che offre un po&#8217; pi\u00f9 di supporto ed ha meno movimenti e la soft che invece garantisce un po&#8217; pi\u00f9 di grip&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dopo la Sprint, inevitabilmente, si \u00e8 parlato tanto delle pressioni degli pneumatici, perch\u00e9 Marc Marquez \u00e8 stato costretto a rallentare e farsi passare per rientrare nei valori minimi consentiti, come gli era gi\u00e0 capitato in Thailandia. Dopo la gara poi erano finiti sotto investigazione lui, Alex Rins ed Ai Ogura, ma \u00e8 stato chiarito subito che c&#8217;era stato un errore in Direzione Gara. Ci puoi spiegare meglio cosa \u00e8 successo?<\/strong><br \/>&#8220;C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 stata una dichiarazione ufficiale da parte della Dorna in merito, ma anche io posso fare un po&#8217; di chiarezza. E&#8217; successo che in Direzione Gara non hanno aggiornato il valore minimo della pressione, che cambia da circuito a circuito. Ovviamente parliamo della pressione gomma anteriore, che \u00e8 quella da monitorare, e il valore base \u00e8 di 1,8 bar. Quello che succede poi \u00e8 che noi il gioved\u00ec rileviamo la pressione atmosferica, che chiaramente \u00e8 differente se corri a Misano, al livello del mare, o al Red Bull Ring, che sei sulle Alpi. In base a questa, aggiorniamo il valore minimo e lo inviamo alla Direzione Gara. Quello che \u00e8 successo \u00e8 che loro non hanno inserito il valore aggiornato nel software che monitora le pressioni in tempo reale. Per questo dopo la gara \u00e8 scattata l&#8217;investigazione per questi tre piloti, che in realt\u00e0 erano rimasti all&#8217;interno dei valori richiesti e quindi sono stati scagionati immediatamente&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753197692_993_michelin.jpg\" alt=\"Michelin\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Michelin<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Michelin<\/p>\n<p><strong>Nel caso di Marquez per\u00f2 c&#8217;\u00e8 stato realmente un allarme, perch\u00e9 lo indicava anche la sua moto. Era effettivamente a rischio?<\/strong><br \/>&#8220;S\u00ec, Marc era un pelino basso e doveva fare la manovra che ha fatto (farsi passare e mettersi in scia ad un&#8217;altra moto) per alzare la temperatura della gomma e far rientrare la pressione nei parametri giusti. C&#8217;\u00e8 chi l&#8217;ha presa male dal punto di vista sportivo, ma anche chi l&#8217;ha presa bene, vedendo quello che \u00e8 successo come un qualcosa che ha creato un po&#8217; pi\u00f9 di spettacolo. Dipende dai punti di vista&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Alla fine poi \u00e8 successo solo due volte quest&#8217;anno che qualcuno dovesse rallentare cos\u00ec repentinamente per stare dentro i parametri ed in entrambi i casi \u00e8 stato Marc. Al netto che c&#8217;\u00e8 anche chi poi in penalit\u00e0 ci \u00e8 finito a tutti gli effetti, senza riuscire a rientrare nei valori come lui, vuol dire che nel suo box a volte azzardano troppo?<\/strong><br \/>&#8220;Diciamo che la situazione di Brno era particolare, perch\u00e9 i team non avevano dati, visto che non ci si correva da cinque anni, c&#8217;era un nuovo asfalto, e sicuramente la pioggia di venerd\u00ec \u00e8 stata un ulteriore complicazione. Dunque, non era facile anticipare il valore della pressione. Poi \u00e8 chiaro che in una situazione di questo genere puoi sempre decidere di prenderti un po&#8217; pi\u00f9 di margine, stare un po&#8217; pi\u00f9 &#8216;safe&#8217;, ma resto convinto che se venerd\u00ec si fosse girato sull&#8217;asciutto non ci sarebbero stati questi problemi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Domenica poi abbiamo assistito ad una gara lunga pi\u00f9 nella norma&#8230;<\/strong><br \/>&#8220;Sicuramente si \u00e8 visto che le moto erano pi\u00f9 a posto. La gomma anteriore media si \u00e8 comportata bene e non ha sofferto come sabato, risultando costante per tutta la durata di gara, nonostante ci fosse anche pi\u00f9 caldo: nella gara lunga c&#8217;erano 47 gradi sull&#8217;asfalto, mentre nella Sprint solo 41. Per quanto riguarda il posteriore sono andati quasi tutti sulla media, con il solo Zarco che ha provato la soft. Alla fine i commenti erano positivi, perch\u00e9 il grip era buono e la prestazione \u00e8 stata molto costante. Questo \u00e8 confermato perch\u00e9 diversi piloti hanno fatto il loro giro veloce proprio negli ultimi 2-3 giri. Grazie anche al grip del nuovo asfalto c&#8217;\u00e8 stato pochissimo spinning. Anzi, era talmente tanto che sabato i problemi all&#8217;anteriore erano legati anche al fatto che il posteriore finiva per spingere proprio sull&#8217;anteriore, degradando un po&#8217; la gomma. Ma grazie ai dati di sabato, anche questo si \u00e8 attenuato molto domenica. Alla fine poi davanti c&#8217;erano una Ducati, un&#8217;Aprilia e una KTM e con la Yamaha di Quartararo facevano quattro moto diverse nelle prime sei posizioni. Questo \u00e8 positivo, perch\u00e9 vuol dire che in certe condizioni gli altri marchi si possono avvicinare alle Ducati e fa sperare in chiave spettacolo per la seconda parte della stagione&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Gran Premio di Repubblica Ceca ha mandato in archivio la prima parte della stagione 2025 della MotoGP.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":741,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1787,1786,1537,90,89,1783,1785,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-740","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-brno-circuit","9":"tag-gp-della-repubblica-ceca","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-moto","14":"tag-motogp","15":"tag-motorcycle","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}