{"id":7427,"date":"2025-07-25T10:33:10","date_gmt":"2025-07-25T10:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7427\/"},"modified":"2025-07-25T10:33:10","modified_gmt":"2025-07-25T10:33:10","slug":"to-be-continued-pierpaolo-seguso-il-valore-dei-mestieri-semplici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7427\/","title":{"rendered":"To Be Continued | Pierpaolo Seguso \u2013 Il valore dei mestieri semplici"},"content":{"rendered":"<p>      \t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54402\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/PHOTO-2025-07-18-19-14-45-e1753289573648.jpg\" alt=\"Pierpaolo Seguso | Artista, designer, vetraio e Amministratore Delegato di Vetri d'Arte e Murano Puro\" width=\"500\" height=\"617\"\/>Pierpaolo Seguso | Artista, designer, vetraio e Amministratore Delegato di Vetri d\u2019Arte e Murano Puro<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un momento in cui si smette di restare ai margini e si sceglie di esserci. Senza clamore, ma con disarmante chiarezza. <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/pierpaolo-seguso-63081017\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Pierpaolo Seguso<\/a> \u00e8 in quel momento. Lo riconosce con naturalezza, quasi con pudore, ma senza alcuna esitazione. \u201cNon conosciamo mai la nostra altezza finch\u00e9 non siamo chiamati ad alzarci\u201d, scriveva Emily Dickinson. E lui, oggi, ha accettato quel richiamo.<\/p>\n<p>Lo fa da Murano, da dove ogni gesto prende forma tra fuoco e pazienza. Lo fa come 23\u00aa generazione di una<br \/>famiglia che da oltre sei secoli lavora il vetro con dedizione e senso, lo fa dopo il periodo di crisi, molte difficolt\u00e0, la pandemia e la scomparsa del padre Giampaolo nel novembre 2023, e prende in mano il testimone. Ma soprattutto lo fa come uomo che accetta di interpretare il mestiere in prima persona, senza rinchiudersi nell\u2019eredit\u00e0, n\u00e9 tradirla.<\/p>\n<p>Pierpaolo oggi si definisce un vetraio. Non maestro, certo un designer e un artista che crea, non da manager o amministratore delegato, da imprenditore nel suo valore etimologico pi\u00f9 che simbolico \u201ccolui che prende dentro di s\u00e9\u201d. Cos\u00ec: vetraio! Con tutto il peso e la leggerezza di una parola che sa di officina, di mani, di quotidianit\u00e0, di artigianalit\u00e0. La sua \u00e8 una dichiarazione d\u2019amore per i <strong>mestieri semplici<\/strong>. Non facili, ma essenziali. Come quello del contadino, dell\u2019insegnante, del falegname. Che se fatti con sapienza e coscienza rendono il mondo un luogo migliore. Senza rincorrere le vetrine, ma carichi di verit\u00e0, dove crei rapporti e sostanza con fatica e determinazione con profonda onest\u00e0, prima di tutti verso se stessi.<\/p>\n<p>Semplice non significa facile o banale. \u00c8 con questo spirito che collabora con i pi\u00f9 grossi studi di architettura del mondo, con designer di fama e maison del lusso internazionali. Senza clamore, con consapevolezza e spirito di servizio, dove il valore emerge per ci\u00f2 che \u00e8. Numerose le sue realizzazioni, presenti in ogni continente e attualmente con progetti in 12 Paesi e 6 fusi orari diversi. Lo ha dimostrato anche recentemente con il progetto di illuminazione per il Frick Museum di New York, realizzato con l\u2019architetta Annabelle Selldorf e celebrato anche dal The New York Times, cos\u00ec come alla National Gallery di Londra, per il gruppo LVMH e l\u2019Architetto Peter Marino, gli hotel Four Season o Belmond, per menzionarne solo alcuni, oltre ai molteplici clienti privati i cui nomi, spesso, non possono nemmeno essere divulgati.<\/p>\n<p>Oggetti in vetro raffinati e tecnicamente complessi, che parlano con voce sommessa ma inconfondibile. \u201cSemplice non vuol dire facile\u201d, ha detto. E in quella frase c\u2019\u00e8 tutta la sua riflessione, professione e la sua poetica. La sua opera oggi \u00e8 intrecciata con quella di due missioni cos\u00ec legate fra loro: <a href=\"https:\/\/seguso.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Seguso Vetri d\u2019Arte<\/a>, che rappresenta da sempre come referente della storica azienda di famiglia riconosciuta in tutto il mondo la cui tradizione risale al 3 maggio 1397, con opere presenti dal Vaticano a Case Reali e in oltre 100 musei in tutto il mondo; e <strong>Murano Puro<\/strong>, che \u00e8 al tempo stesso societ\u00e0, visione e promessa. Murano Puro \u00e8 un progetto di aggregazione, un\u2019idea di autenticit\u00e0 condivisa. \u00c8 un invito ad alzare l\u2019asticella, a tornare a un fare consapevole e profondo, rigoroso, appassionato. Un fare che non cerca riflettori, ma senso. Che inventa e custodisce. Che non semplifica, ma chiarisce. \u00c8 una squadra unita nel sogno e nel coraggio di rialzarsi sempre.<\/p>\n<p>Pierpaolo \u00e8 consapevole che portare avanti un nome come il suo comporta una doppia responsabilit\u00e0. Da un<br \/>lato, l\u2019onore di una storia straordinaria di cui non rivendica meriti e di cui si sente temporaneo custode. Dall\u2019altro, la necessit\u00e0 di <strong>trasmettere le giuste aspettative<\/strong> a chi guarda da fuori. \u201cIn un mondo che esalta l\u2019apparenza io non posso permettermi mai un bluff\u201ddice. Per questo calibra ogni parola, ogni segno, ogni gesto. Perch\u00e9 ogni cosa, se fatta bene, parla da s\u00e9.<\/p>\n<p>La stagione che sta vivendo \u00e8 quella della piena maturit\u00e0, di chi ha imparato ad amare ci\u00f2 che fa, giorno dopo<br \/>giorno, con sofferenza e responsabilit\u00e0. Non per destino, ma per scelta. \u201cPerch\u00e9 lo fai?\u201d, gli ho chiesto. E lui ha risposto con una sintesi disarmante: \u201cPerch\u00e9 posso\u201d. Una risposta semplice, appunto. Ma densa di tutto ci\u00f2 che serve: coscienza, capacit\u00e0, cura, dedizione. Come se stesse dicendo: \u201cSe non lo faccio io, chi lo far\u00e0?\u201d, ma senza alcun senso di obbligo, al contrario, scelta consapevole e appassionata.<\/p>\n<p>In questa nuova fase, ha anche trovato il modo di parlare al mondo senza rinunciare alla propria natura. Non<br \/>ama le celebrazioni. Preferisce il gesto silenzioso, il segno inciso, il disegno fatto con il gesso sul tavolo da lavoro di ferro nero. Ma oggi sente che \u00e8 giusto raccontare. Non per autocelebrarsi, ma per traghettare. Perch\u00e9 ci\u00f2 che ha imparato \u2014 anche con fatica, anche con errori \u2014 possa diventare patrimonio vivo per altri. \u201cInizi a pensare di passare il testimone alle prossime generazioni, nel momento che lo prendi in mano per la prima volta\u201d dice, e cos\u00ec \u00e8 anche per lui, condividendo il messaggio delle sue opere monumentali, aprendosi alla collaborazione con artisti, o con il libro di appunti che sta scrivendo, nato come diario da lasciare ai suoi figli.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da solo in questo cammino. Lo accompagna un gruppo di lavoro coeso, che condivide ideali e visione insieme ai fratelli, alla sorella e alla famiglia allargata, \u201cPerch\u00e9 la nostra \u00e8 un\u2019impresa familiare, di famiglia e per la famiglia, dove il valore sociale va oltre il legame di sangue in un\u2019isola che fa lo stesso mestiere da mille anni\u201d. E in fondo, forse \u00e8 proprio questo che rende possibile tutto il resto: sapere che c\u2019\u00e8 una squadra. E che ciascuno pu\u00f2 contare sull\u2019altro. Come in bottega. Come nello sport. Come nella vita.<\/p>\n<p>Oggi, Pierpaolo Seguso non sta solo continuando una tradizione. Sta creando le condizioni perch\u00e9 quella<br \/>tradizione resti viva, dinamica, autentica. Con umilt\u00e0, ma anche con una voce chiara. Non per spiegare tutto. \u201cA volte bisogna sussurrare per farsi ascoltare, la passione allora emerge, il protagonismo diventa desiderio di servizio, ed emerge il sogno di continuare a creare i vetri d\u2019arte pi\u00f9 belli del mondo\u201d. Per lasciare un segno. Un segno che resta. E che invita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">#ToBeContinued<br \/><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/andreabettini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Andrea Bettini<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pierpaolo Seguso | Artista, designer, vetraio e Amministratore Delegato di Vetri d\u2019Arte e Murano Puro \u00a0 C\u2019\u00e8 un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7428,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-7427","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}