{"id":743893,"date":"2026-10-23T20:22:12","date_gmt":"2026-10-23T20:22:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/743893\/"},"modified":"2026-10-23T20:22:12","modified_gmt":"2026-10-23T20:22:12","slug":"virus-shamonda-dal-primo-caso-umano-in-francia-alla-diffusione-in-europa-che-cosa-sappiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/743893\/","title":{"rendered":"Virus Shamonda, dal primo caso umano in Francia alla diffusione in Europa: che cosa sappiamo"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019arrivo in Europa nell\u2019estate 2026<\/p>\n<p>Il salto geografico \u00e8 molto recente. Nel giugno 2026 alcuni allevamenti di bovini da latte dell&#8217;est della Francia hanno registrato episodi di febbre, diarrea, letargia e forti riduzioni della produzione di latte. Le analisi metagenomiche hanno permesso di identificare un Orthobunyavirus riconducibile a una <strong>nuova linea europea di Shamonda<\/strong>. Lo studio che ha descritto questi casi, pubblicato ad agosto su Eurosurveillance, ha rappresentato una delle prime identificazioni molecolari del virus in Europa.<\/p>\n<p>Da quel momento il quadro si \u00e8 allargato rapidamente. Secondo l&#8217;ECDC, nel 2026 il virus \u00e8 stato individuato negli animali di allevamento in Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svizzera oltre che a Jersey. Le analisi genomiche hanno inoltre distinto <strong>almeno due varianti europee<\/strong>, denominate SHAV-EU1 e SHAV-EU2.<\/p>\n<p>Il virus Shamonda in Italia<\/p>\n<p>La circolazione ha interessato come detto anche l&#8217;Italia. Gi\u00e0 a settembre il ministero della Salute aveva richiamato l&#8217;attenzione sulla presenza del virus in Europa e sui primi riscontri negli allevamenti italiani, invitando a rafforzare la sorveglianza veterinaria. La presenza italiana \u00e8 ora compresa anche nell&#8217;elenco dei paesi europei interessati pubblicato dall&#8217;ECDC.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 soprattutto quella di intercettare tempestivamente la circolazione di un patogeno nuovo per il continente. Gli studi indicano infatti la necessit\u00e0 di integrare sorveglianza veterinaria, controllo degli insetti vettori, analisi genomiche e monitoraggio degli eventuali casi insoliti secondo un approccio One Health, che considera insieme salute umana, animale e ambientale.<\/p>\n<p>Quanto \u00e8 pericoloso per l\u2019uomo<\/p>\n<p>Il caso francese modifica un dato importante: <strong>fino a oggi non era mai stata documentata un&#8217;infezione umana da Shamonda nonostante il virus circoli da decenni in certe regioni dell&#8217;Africa e dell&#8217;Asia<\/strong>. Un singolo episodio non consente per\u00f2 di concludere che il virus abbia acquisito una capacit\u00e0 significativa di infettare l&#8217;uomo o di diffondersi nella popolazione. Tutto \u00e8 insomma da chiarire meglio.<br \/>L&#8217;ECDC sta infatti seguendo il caso insieme alle autorit\u00e0 francesi e ai partner europei e sta lavorando per rafforzare la capacit\u00e0 diagnostica dei paesi membri. Le temperature autunnali stanno inoltre riducendo l&#8217;attivit\u00e0 di molte specie di Culicoides in Europa, come capita d&#8217;altronde con altre specie di insetti. Sulla base delle informazioni disponibili, le autorit\u00e0 francesi non identificano attualmente un rischio sanitario per la popolazione generale. <strong>Il primo caso umano rappresenta quindi soprattutto un segnale da approfondire attraverso la sorveglianza epidemiologica, veterinaria ed entomologica, non l&#8217;indicazione dell&#8217;inizio di una nuova epidemia umana.<\/strong><\/p>\n<p><strong>FONTI SCIENTIFICHE E ISTITUZIONALI CONSULTATE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecdc.europa.eu\/en\/news-events\/severely-ill-patient-france-becomes-first-ever-human-infected-shamonda-virus\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ECDC \u2013 Severely ill patient in France becomes first ever human infected with Shamonda virus<\/a><\/p>\n<p><a data-offer-url=\"https:\/\/presse.inserm.fr\/virus-shamonda-une-premiere-detection-chez-letre-humain\/73560\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/presse.inserm.fr\/virus-shamonda-une-premiere-detection-chez-letre-humain\/73560\/&quot;}\" href=\"https:\/\/presse.inserm.fr\/virus-shamonda-une-premiere-detection-chez-letre-humain\/73560\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Inserm \u2013 Virus Shamonda : une premi\u00e8re d\u00e9tection chez l\u2019\u00eatre humain<\/a><\/p>\n<p><a data-offer-url=\"https:\/\/www.woah.org\/en\/disease\/shamonda-virus\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.woah.org\/en\/disease\/shamonda-virus\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.woah.org\/en\/disease\/shamonda-virus\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">WOAH \u2013 Shamonda virus<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/42626794\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PubMed \u2013 Detection of a novel Shamonda Orthobunyavirus in dairy cattle, France, June 2026<\/a><\/p>\n<p><a data-offer-url=\"https:\/\/veterinariaitaliana.izs.it\/index.php\/VetIt\/article\/view\/4095\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/veterinariaitaliana.izs.it\/index.php\/VetIt\/article\/view\/4095&quot;}\" href=\"https:\/\/veterinariaitaliana.izs.it\/index.php\/VetIt\/article\/view\/4095\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Veterinaria Italiana \u2013 Shamonda virus in Europe: an emerging threat, the potential role of Culicoides and the need for preparedness<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019arrivo in Europa nell\u2019estate 2026 Il salto geografico \u00e8 molto recente. 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