{"id":74437,"date":"2025-08-28T16:24:19","date_gmt":"2025-08-28T16:24:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74437\/"},"modified":"2025-08-28T16:24:19","modified_gmt":"2025-08-28T16:24:19","slug":"la-sauber-che-va-a-punti-da-sei-gare-i-compiti-a-casa-che-fanno-la-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74437\/","title":{"rendered":"La Sauber che va a punti da sei gare I &#8216;compiti a casa&#8217; che fanno la differenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Davide Attanasio &#8211; XPB Images<\/strong>Come ha fatto la <strong>Sauber C45<\/strong> a passare da essere, nelle prime corse, il progetto fanalino di coda della Formula 1 fino a emergere come una delle squadre pi\u00f9 in forma dello schieramento della massima categoria del motorsport? Attraverso <a href=\"https:\/\/www.the-race.com\/formula-1\/sauber-f1-2025-disaster-to-breakout-star\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un&#8217;intervista<\/a> al direttore tecnico <strong>James Key<\/strong> a opera della testata britannica <strong>The Race\u00a0<\/strong>\u00e8 stato possibile scoprire degli interessanti retroscena, che ci aiuteranno nell&#8217;analisi di questo altrettanto interessante caso.<\/p>\n<p>A inizio stagione la vettura, semplicemente, era <strong>lenta<\/strong>. Ma non solo. \u00c8 questo, per certi versi, \u00e8 stato uno shock per la squadra di Hinwil, pronta a diventare ufficialmente Audi nel 2026. &#8220;Siamo rimasti sorpresi dal comportamento della macchina sin dai test del Bahrein e poi a Melbourne&#8221;, ha dichiarato Key. &#8220;Cos\u00ec come nel 2024, <strong>quello che ci diceva il simulatore non si traduceva poi in pista<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Nel 2024, grazie a un aggiornamento portato a fine annata, Zhou Guanyu, ottavo in Qatar, era riuscito a mettere a segno quelli che si sarebbero poi rivelati gli unici punti di una stagione conclusa al decimo e ultimo posto della classifica costruttori. In Sauber si aspettavano dunque di continuare sulla scia di quel risultato, anche perch\u00e9, salito in macchina Nico\u00a0H\u00fclkenberg nei test post-stagionali di Yas Marina, il suo feedback era stato positivo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/XPB_1331220_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong> E invece no<\/strong>. Certo, su una bagnata Melbourne\u00a0il classe 1987 era riuscito ad agguantare una preziosa settima posizione, ma quel risultato era stato maggiormente frutto di una strategia azzeccata pi\u00f9 che di un razionale &#8220;causa-effetto&#8221;. E a dimostrazione di questo, <strong>nei successivi sette appuntamenti<\/strong>\u00a0&#8211; quindi fino a Monte Carlo &#8211; quella dell&#8217;Albert Park si sarebbe rivelata l&#8217;unica top 10 messa a referto.<\/p>\n<p>La C45 nello stato di Victoria, gi\u00e0 rispetto ai test in Medio Oriente, aveva con s\u00e9 una nuova ala anteriore, un nuovo fondo e una nuova carrozzeria. Sarebbe poi arrivato qualcosa in Giappone, ma &#8211; Key prosegue &#8211; &#8220;<strong>siamo tornati indietro e abbiamo fatto i cosiddetti compiti a casa<\/strong> dietro le quinte affinch\u00e9 l&#8217;aggiornamento inizialmente previsto per Imola sarebbe stato introdotto due gare pi\u00f9 tardi a Barcellona&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I problemi pi\u00f9 gravi<\/strong> del progetto in questione riguardavano  s\u00ec una certa &#8220;inconsistenza&#8221;, per meglio dire <strong>imprevedibilit\u00e0<\/strong>, nel comportamento della monoposto, ma soprattutto la situazione era critica nel fronteggiare l&#8217;aria sporca, con le turbolenze che compromettevano in maniera drastica, assai pi\u00f9 del normale, la cosiddetta &#8220;guidabilit\u00e0&#8221; del mezzo. Non che con l&#8217;aria pulita le cose andassero bene&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/XPB_1334407_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong>Fare &#8220;i compiti a casa&#8221; <\/strong>\u00e8 stato quindi determinante. Ma cosa intende Key quando usa questa espressione? &#8220;<strong>Ci\u00f2 che \u00e8 emerso<\/strong> \u00e8 che vi erano problemi nell&#8217;accuratezza e nella correlazione degli strumenti simulativi, e per trovarli abbiamo dovuto scavare a fondo&#8221;. Per semplificare il discorso, con il modo di lavorare precedente non si riuscivano a cogliere determinate criticit\u00e0. E attenzione, si sta parlando di dettagli.<\/p>\n<p>Ancora l&#8217;ingegnere inglese con una metafora efficace: &#8220;<strong>Immaginate un&#8217;equazione lunghissima<\/strong> che abbia come incognita la &#8220;risoluzione&#8221; di una macchina di F1. Pi\u00f9 o meno tutti sanno la risposta, quindi si\u00a0arriva a venirne a capo per\u00a0met\u00e0, ma l&#8217;altra parte di quella stringa \u00e8 una zona grigia&#8221;. Ergo, <strong>chi ha gli strumenti migliori<\/strong>, quelli che ti portano a fare determinati sillogismi, avr\u00e0 maggiori possibilit\u00e0 di rendere pi\u00f9 nitida quell&#8217;area cos\u00ec nebbiosa.\u00a0<\/p>\n<p>Per rendere l&#8217;idea di quanto si sia arrivati a un livello di estremit\u00e0 notevole, ci\u00f2 riguarda anche la robustezza della carrozzeria. &#8220;Abbiamo effettuato delle riprese sotto il fondo e abbiamo notato che le componenti si muovevano in una maniera per cos\u00ec dire inaspettata. Tra le altre cose abbiamo quindi cercato di migliorare procedure e precisione nel reparto del controllo qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/XPB_1352023_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong>A Barcellona<\/strong>, come da programma, \u00e8 stato dato il via libera al primo importante pacchetto di aggiornamenti. Montato il venerd\u00ec sulla vettura di\u00a0H\u00fclkenberg, l&#8217;esperto tedesco aveva dato il nullaosta, e cos\u00ec il tutto \u00e8 stato assemblato anche sulla C45 del compagno <strong>Gabriel Bortoleto<\/strong> nella giornata della qualifica. E pure il brasiliano, similarmente a Nico, aveva subito notato soprattutto come il mezzo fosse molto pi\u00f9 <strong>prevedibile<\/strong>.<\/p>\n<p>E a una maggiore prevedibilit\u00e0, per chi non lo sapesse, corrisponde una maggiore guidabilt\u00e0. <strong>I risultati<\/strong> non sono tardati ad arrivare: punti a\u00a0Montmel\u00f3, con tanto di sorpasso su Lewis Hamilton, per Nico, splendido quinto grazie s\u00ec alla safety-car finale, ma anche prima era comodamente (e meritatamente) nono. Il tedesco si sarebbe ripetuto nelle successive tre corse, ovvero Montr\u00e9al, Spielberg e l&#8217;indimenticabile Silverstone, dove avrebbe spezzato il tab\u00f9 podio.<\/p>\n<p><strong>Il podio ottenuto a Silverstone<\/strong>, storico perch\u00e9 la squadra non ne metteva a segno uno dal Gran Premio del Giappone 2012 con Kamui Kobayashi, ancora una volta, \u00e8 stato frutto delle sagaci chiamate del tedesco e della saggezza del team nell&#8217;ascoltare le sue sensazioni. Ma non solo: Sauber, dopo l&#8217;aggiornamento-svolta di Barcellona, aveva introdotto <strong>due ulteriori specifiche<\/strong> di fondo, dapprima in Austria e infine proprio a Silverstone. Due aggiornamenti che non erano inizialmente previsti.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/XPB_1359908_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Ai quattro risultati sopra citati di\u00a0H\u00fclkenberg si sono poi aggiunti i tre del rookie Bortoleto: prima a Spielberg, ottavo e ai primi punti nella serie regina, poi &#8211; dopo il passaggio a vuoto di Silverstone &#8211; in Belgio, nono, e infine a <strong>Budapest<\/strong>, addirittura <strong>sesto<\/strong>. In totale sono quindi <strong>sei i piazzamenti consecutivi in top 10<\/strong> per la squadra diretta dal team principal Jonathan Wheatley e da Mattia Binotto.<\/p>\n<p>Con 152 apparizioni\u00a0nei punti, la squadra fondata da Peter Sauber \u00e8 a un passo dai 157 ottenuti dal team Tyrrell, decima nella classifica di tutti i tempi. <strong>Non \u00e8 comunque tutto rose e fiori<\/strong>: la C45 soffre ancora troppo in qualifica, e anche se, a livello di &#8220;esecuzione&#8221;, vale a dire di &#8220;massimizzare il potenziale&#8221;, le cose sono andate bene, non si pu\u00f2 dimenticare la strategia adottata nei confronti di H\u00fclkenberg a Spa, costata qualche punticino che sarebbe potuto tornare utile; d&#8217;altronde, \u00e8 la stessa classifica che parla chiaro:<\/p>\n<p><strong>La classifica costruttori prima di Zandvoort<\/strong> (tra parentesi: prima la posizione nel mondiale alla vigilia di Montmel\u00f3, poi i punti ottenuti da Barcellona a Budapest):<\/p>\n<p>5\u00b0: Williams, 70 punti (5\u00b0, +16);<br \/>6\u00b0: Aston Martin, 52 punti (8\u00b0, +38);<br \/><strong>7\u00b0 Sauber, 51 punti (10\u00b0, +45);<\/strong><br \/>8\u00b0 Racing Bulls, 45 punti (7\u00b0, +23);<br \/>9\u00b0 Haas, 35 punti (6\u00b0, +9);<br \/>10\u00b0, Alpine, 20 punti (9\u00b0, +13).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/XPB_1363475_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>In cantiere sono previsti altri aggiornamenti, ma niente a che vedere con quelli introdotti tra Barcellona e Silverstone. Si cercher\u00e0 di migliorare <strong>la meccanica<\/strong> della monoposto, motivo principale delle difficolt\u00e0 sul giro secco. <strong>In conclusione<\/strong>, la Sauber \u00e8 migliorata perch\u00e9 a migliorare \u00e8 stata la comprensione di quei &#8220;processi latenti&#8221; propri di ciascuna squadra di motorsport. Hanno studiato bene, ma per arrivare a vincere, obiettivo Audi, di strada da fare ce ne sar\u00e0 ancora parecchia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Davide Attanasio &#8211; XPB ImagesCome ha fatto la Sauber C45 a passare da essere, nelle prime corse, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":74438,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[8776,1770,683,1771,1537,90,89,3352,245,244],"class_list":{"0":"post-74437","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-corse","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-racing","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}