{"id":74495,"date":"2025-08-28T17:11:08","date_gmt":"2025-08-28T17:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74495\/"},"modified":"2025-08-28T17:11:08","modified_gmt":"2025-08-28T17:11:08","slug":"emma-stone-al-festival-del-cinema-di-venezia-2025-e-narcisistico-pensare-che-siamo-soli-nelluniverso-agli-alieni-ci-credo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74495\/","title":{"rendered":"Emma Stone al Festival del cinema di Venezia 2025: \u00ab\u00c8 narcisistico pensare che siamo soli nell\u2019universo. Agli alieni ci credo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">\u00abSfortunatamente <strong>non \u00e8 un film distopico<\/strong>. Riflette questo tempo e questo mondo: <strong>le guerre, l\u2019impatto della tecnologia, il cambiamento climatico<\/strong>\u2026 problemi che tutti stanno negando\u00bb. <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/gallery\/festival-cinema-venezia-2025-mostra-look-outfit-star-casual-arrivi-foto-tempo-libero\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Festival del Cinema<\/a> day 2: <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/kinds-of-kindness-film-lanthimos-emma-stone-recensione-trama-cast\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Yorgos Lanthimos<\/a><\/strong>, al Lido per la quarta volta, ha portato il suo scioccante <strong>Bugonia<\/strong>. E ha raccontato cos\u00ec ai giornalisti la genesi del suo lavoro numero dieci, che \u00e8 un po\u2019 dramma, un po\u2019 horror, un po\u2019 grottesco e un po\u2019 sci-fi: \u00abTre anni fa ho letto <strong>la sceneggiatura di Will Tracy<\/strong> (remake in lingua inglese del sud-coreano Jigureul jikeora! di Jang Joon-hwan, del 2003, ndr) e mi ha conquistato: ho pensato fosse divertente, di grande intrattenimento e impatto, e al contempo ci costringesse a riflettere. Da subito ho voluto portarla sullo schermo. Era rilevante allora, oggi ancora di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>Aidan Delbis, Jesse Plemons, Emma Stone e Yorgos Lanthimos<\/p>\n<p>STEFANO RELLANDINI\/Getty Images<\/p>\n<p>\u00abIo l\u2019ho trovata toccante, viva, vibrante. E incasinata\u00bb, ha aggiunto <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/emma-stone-red-carpet-con-i-popcorn-in-tasca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Emma Stone<\/a>, che di Bugonia \u00e8 la protagonista, confermandosi <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/povere-creature-film-emma-stone-lanthimos-recensione\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">musa del regista greco<\/a><\/strong>. Accanto a lei, in scena, <strong>Jesse Plemons<\/strong>. Lei \u00e8 <strong>la CEO di una multinazionale farmaceutica<\/strong>, donna di potere con borse Yves Saint Laurent e d\u00e9collet\u00e9 Louboutin, quarantacinquenne che segue un rigoroso programma anti-invecchiamento. Lui, con il cugino (Aidan Delbi), \u00e8 <strong>un giovane squilibrato, fanatico, scollegato dalla realt\u00e0 e ossessionato dalla teoria del complotto<\/strong>. Convinto che sia un\u2019aliena responsabile della disfatta della Terra, <strong>la rapisce in maniera rocambolesca e la tiene prigioniera per tre giorni<\/strong>, tra colluttazioni e dialoghi pazzeschi. \u00abMi sono allenata abbastanza\u00bb, ha detto Stone, \u00abnon so se si veda. Nelle scene di lotta era sempre presente un coordinatore, anche degli stuntmen. <strong>Rasarmi non \u00e8 stato difficile<\/strong>\u00bb. La preparazione \u00e8 stata necessaria pure per <strong>Jesse Plemons: \u00abIl mio personaggio corre per mezzo film<\/strong>, ma la mia \u00e8 stata pi\u00f9 intellettuale\u00bb.<br \/>Alla domanda sulla possibilit\u00e0 che Bugonia, possa disturbare alcune persone, ha risposto cos\u00ec: \u00ab<strong>Non \u00e8 adatto a tutti<\/strong>, ma c\u2019\u00e8 anche un istinto a evitare cose che fanno paura, o sono difficili da esplorare e da capire. Come autore per me \u00e8 un modo per farlo, per affrontare personaggi complessi da comprendere. Per\u00f2 vanno comunque considerati umane. Lo sono, esistono\u00bb.<\/p>\n<p>Emma Stone ha ribadito <strong>la bellezza di essere diretta da Lanthimos<\/strong>: \u00abAmo lavorare con lui, le sue idee, il materiale che vuole esplorare con i personaggi, la libert\u00e0 di esprimersi che lascia a noi attori. \u00c8 sempre molto generoso. Tutta la squadra, a eccezione di Will, ha gi\u00e0 lavorato con lui, tutto il cast si conosce gi\u00e0 bene, \u00e8 un ambiente familiare, magari sar\u00e0 banale ma \u00e8 cos\u00ec che ci si sente e dunque possiamo sperimentare al massimo\u00bb. Quando le hanno chiesto <strong>come gestisce il successo<\/strong>, ha risposto cos\u00ec: \u00abSarebbe una risposta molto lunga. Posso dire che tutti ormai ci confrontiamo con coloro che pensano di conoscerci e di poter esprimere qualunque opinione, ci sono i social. <strong>Mi proteggo e cerco di rimanere sana separando quello che chiamo il mio avatar dalla me che sta in famiglia e con gli amici<\/strong>. Ci sono io e una versione fuori di me\u00bb. Per poi aggiungere: \u00ab\u00c8 narcisistico pensare che siamo soli nell\u2019universo. Agli alieni ci credo\u00bb.<\/p>\n<p>Aidan Delbis, Jesse Plemons ed Emma Stone<\/p>\n<p>STEFANO RELLANDINI\/Getty Images<\/p>\n<p>Per finire, <strong>una riflessione di Lanthimos sulla cinematografia di oggi<\/strong>: \u00ab<strong>Costa molto realizzare i film<\/strong>, \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile capire quali lo meritano e con che modalit\u00e0. Alcuni possono essere sia blockbuster sia d\u2019autore. Non mi va di separare tutto in categorie, \u00e8 il tema di Bugonia. Abbiamo dei pregiudizi, cerchiamo di categorizzare tutto senza vedere attraverso. <strong>Diventa sempre pi\u00f9 complesso per gli indipendenti<\/strong>, che trattano temi un po\u2019 diversi, che non puntano al grande successo, ma \u00e8 sempre stato cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abSfortunatamente non \u00e8 un film distopico. 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