{"id":74521,"date":"2025-08-28T17:32:51","date_gmt":"2025-08-28T17:32:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74521\/"},"modified":"2025-08-28T17:32:51","modified_gmt":"2025-08-28T17:32:51","slug":"la-sauber-a-punti-da-sei-gare-i-compiti-a-casa-che-fanno-la-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74521\/","title":{"rendered":"La Sauber a punti da sei gare I &#8216;compiti a casa&#8217; che fanno la differenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Davide Attanasio &#8211; XPB Images<\/strong>Come ha fatto la <strong>Sauber C45<\/strong> a passare da essere, nelle prime corse, il progetto fanalino di coda della Formula 1 fino a emergere come una delle squadre pi\u00f9 in forma dello schieramento della massima categoria del motorsport? Attraverso <a href=\"https:\/\/www.the-race.com\/formula-1\/sauber-f1-2025-disaster-to-breakout-star\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un&#8217;intervista<\/a> al direttore tecnico <strong>James Key<\/strong> ad opera della testata britannica The Race,<strong>\u00a0<\/strong>\u00e8 stato possibile scoprire degli interessanti retroscena, che ci aiuteranno nell&#8217;analisi di questo\u00a0interessante caso.<\/p>\n<p>A inizio stagione, la vettura era semplicemente lenta. Ma non solo. Per certi versi \u00e8 stato uno shock per la squadra di Hinwil, pronta a diventare ufficialmente Audi nel 2026. &#8220;Siamo rimasti sorpresi dal comportamento della macchina sin dai test del Bahrain e poi a Melbourne&#8221;, ha dichiarato Key. &#8220;Cos\u00ec come nel 2024, quello che ci diceva il simulatore non si traduceva poi in pista&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 2024, grazie a un aggiornamento portato a fine annata, Zhou Guanyu, ottavo in Qatar, era riuscito a mettere a segno quelli che si sarebbero poi rivelati gli unici punti di una stagione conclusa al decimo e ultimo posto della classifica costruttori. In Sauber si aspettavano dunque di continuare sulla scia di quel risultato, anche perch\u00e9, salito in macchina Nico\u00a0H\u00fclkenberg nei test post-stagionali di Yas Marina, il suo feedback era stato positivo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756402338_682_XPB_1331220_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong> <\/strong>E invece no. Certo, su una bagnata Melbourne\u00a0il tedesco era riuscito ad agguantare una preziosa settima posizione, ma quel risultato era stato maggiormente frutto di una strategia azzeccata pi\u00f9 che di un razionale &#8220;causa-effetto&#8221;. E a dimostrazione di questo, nei successivi sette appuntamenti\u00a0&#8211; quindi fino a Monte Carlo &#8211; quella dell&#8217;Albert Park si sarebbe rivelata l&#8217;unica top 10 messa a referto.<\/p>\n<p>La C45, nello stato di Victoria, gi\u00e0 rispetto ai test in Medio Oriente, aveva con s\u00e9 una nuova ala anteriore, un nuovo fondo e una nuova carrozzeria. Sarebbe poi arrivato qualcosa in Giappone, ma &#8211; Key prosegue &#8211; &#8220;siamo tornati indietro e abbiamo fatto i cosiddetti compiti a casa dietro le quinte affinch\u00e9 l&#8217;aggiornamento inizialmente previsto per Imola sarebbe stato introdotto due gare pi\u00f9 tardi a Barcellona&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I problemi pi\u00f9 gravi<\/strong> del progetto in questione, riguardavano  s\u00ec una certa &#8220;inconsistenza&#8221;, per meglio dire imprevedibilit\u00e0, nel comportamento della monoposto, ma soprattutto la situazione era critica nel fronteggiare l&#8217;aria sporca, con le turbolenze che compromettevano in maniera drastica, assai pi\u00f9 del normale, la cosiddetta &#8220;guidabilit\u00e0&#8221; del mezzo. Non che con l&#8217;aria pulita le cose andassero bene&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756402347_487_XPB_1334407_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong>Fare &#8220;i compiti a casa&#8221; <\/strong>\u00e8 stato quindi determinante. Ma cosa intende Key quando usa questa espressione? &#8220;Ci\u00f2 che \u00e8 emerso \u00e8 che vi erano problemi nell&#8217;accuratezza e nella correlazione degli strumenti simulativi, e per trovarli abbiamo dovuto scavare a fondo&#8221;. Per semplificare il discorso, con il modo di lavorare precedente non si riuscivano a cogliere determinate criticit\u00e0. E attenzione, si sta parlando di dettagli.<\/p>\n<p>Ancora l&#8217;ingegnere inglese con una metafora efficace: &#8220;Immaginate un&#8217;equazione lunghissima che abbia come incognita la risoluzione di una macchina di F1. Pi\u00f9 o meno tutti sanno la risposta, quindi si\u00a0arriva a venirne a capo per\u00a0met\u00e0, ma l&#8217;altra parte di quella stringa \u00e8 una zona grigia&#8221;. Ergo, chi ha gli strumenti migliori, quelli che ti portano a fare determinati sillogismi, avr\u00e0 maggiori possibilit\u00e0 di rendere pi\u00f9 nitida quell&#8217;area cos\u00ec nebbiosa.\u00a0<\/p>\n<p>Per rendere l&#8217;idea di quanto si sia arrivati a un livello di estremit\u00e0 notevole, ci\u00f2 riguarda anche la robustezza della carrozzeria. &#8220;Abbiamo effettuato delle riprese sotto il fondo e abbiamo notato che le componenti si muovevano in una maniera per cos\u00ec dire inaspettata. Tra le altre cose abbiamo quindi cercato di migliorare procedure e precisione nel reparto del controllo qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756402355_578_XPB_1352023_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong>A Montmel\u00f2<\/strong>, come da programma, \u00e8 stato dato il via libera al primo importante pacchetto di aggiornamenti. Montato il venerd\u00ec sulla vettura di\u00a0H\u00fclkenberg, l&#8217;esperto tedesco aveva dato il nullaosta, e cos\u00ec il tutto \u00e8 stato assemblato anche sulla C45 del compagno <strong>Gabriel Bortoleto<\/strong> nella giornata della qualifica. E pure il brasiliano, similarmente a Nico, aveva subito notato come la monoposto fosse molto pi\u00f9 prevedibile.<\/p>\n<p>E a una maggiore prevedibilit\u00e0, per chi non lo sapesse, corrisponde una maggiore guidabilt\u00e0. <strong>I<\/strong> risultati non sono tardati ad arrivare: punti a\u00a0Montmel\u00f3, con tanto di sorpasso su Lewis Hamilton da parte di Nico, splendido quinto grazie anche alla safety-car finale, ma anche prima era comodamente e meritatamente nono. Il tedesco si sarebbe ripetuto nelle successive tre corse, ovvero Montr\u00e9al, Spielberg e l&#8217;indimenticabile Silverstone, dove avrebbe spezzato il personale tab\u00f9 del podio.<\/p>\n<p><strong>Il terzo posto inglese<\/strong> \u00e8\u00a0storico perch\u00e9 la squadra non ne metteva a segno uno dal Gran Premio del Giappone 2012 con Kamui Kobayashi, e ancora una volta \u00e8 stato frutto delle sagaci chiamate del tedesco e della saggezza del team nell&#8217;ascoltare le sue sensazioni. Ma non solo: Sauber, dopo l&#8217;aggiornamento-svolta in Spagna, aveva introdotto due ulteriori specifiche di fondo, dapprima in Austria e infine proprio a Silverstone. Due aggiornamenti che non erano inizialmente previsti.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/XPB_1359908_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Ai quattro risultati sopra citati di\u00a0H\u00fclkenberg, si sono poi aggiunti i tre del rookie Bortoleto: prima a Spielberg, ottavo e ai primi punti nella serie regina, poi &#8211; dopo il passaggio a vuoto di Silverstone &#8211; in Belgio, nono, e infine a Budapest, addirittura sesto. In totale sono quindi <strong>sei i piazzamenti consecutivi in top 10<\/strong> per la squadra diretta dal team principal Jonathan Wheatley e da Mattia Binotto.<\/p>\n<p>Con 152 apparizioni\u00a0nei punti, la squadra fondata da Peter Sauber \u00e8 a un passo dai 157 ottenuti dal team Tyrrell, decima nella classifica di tutti i tempi. <strong>Non \u00e8 comunque tutto rose e fiori<\/strong>: la C45 soffre ancora troppo in qualifica, e anche se, a livello di esecuzione&#8221; vale a dire di massimizzare il potenziale, le cose sono andate bene, non si pu\u00f2 dimenticare la strategia adottata nei confronti di H\u00fclkenberg a Spa, costata qualche punticino che sarebbe potuto tornare utile; d&#8217;altronde, \u00e8 la stessa classifica che parla chiaro.<\/p>\n<p><strong>La classifica costruttori prima di Zandvoort<\/strong> (tra parentesi: prima la posizione nel mondiale alla vigilia di Montmel\u00f3, poi i punti ottenuti da Barcellona a Budapest):<\/p>\n<p>5\u00b0: Williams, 70 punti (5\u00b0, +16);<br \/>6\u00b0: Aston Martin, 52 punti (8\u00b0, +38);<br \/><strong>7\u00b0 Sauber, 51 punti (10\u00b0, +45);<\/strong><br \/>8\u00b0 Racing Bulls, 45 punti (7\u00b0, +23);<br \/>9\u00b0 Haas, 35 punti (6\u00b0, +9);<br \/>10\u00b0, Alpine, 20 punti (9\u00b0, +13).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756402371_880_XPB_1363475_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>In cantiere sono previsti altri aggiornamenti, ma niente a che vedere con quelli introdotti tra Montmel\u00f2 e Silverstone. Si cercher\u00e0 di migliorare la meccanica della monoposto, motivo principale delle difficolt\u00e0 sul giro secco. <strong>In conclusione<\/strong>, decisiva \u00e8 stata la comprensione di quei processi latenti propri di ciascuna squadra di motorsport. Hanno studiato bene, ma per arrivare a vincere, obiettivo di Audi, di strada da fare ce ne sar\u00e0 ancora parecchia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Davide Attanasio &#8211; XPB ImagesCome ha fatto la Sauber C45 a passare da essere, nelle prime corse, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":74438,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[8776,1770,683,1771,1537,90,89,3352,245,244],"class_list":{"0":"post-74521","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-corse","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-racing","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}