{"id":74807,"date":"2025-08-28T22:15:11","date_gmt":"2025-08-28T22:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74807\/"},"modified":"2025-08-28T22:15:11","modified_gmt":"2025-08-28T22:15:11","slug":"f1-in-olanda-con-mclaren-determinata-e-ferrari-ricaricata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74807\/","title":{"rendered":"F1 in Olanda con McLaren determinata e Ferrari ricaricata"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo una pausa estiva che ha abbracciato quasi integralmente il mese di agosto, la Formula 1 torna in pista e lo fa come da tradizione nel Benelux. Il calendario per\u00f2 non prevede il canonico appuntamento di Spa (il Gran Premio del Belgio \u00e8 stato spostato a luglio, per tentare di evitare il maltempo che si \u00e8 puntualmente presentato lo stesso) ma quello di Zandvoort. Gioca quindi in casa Max Verstappen, in una Red Bull chiacchieratissima per quanto riguarda la seconda guida dell\u2019anno prossimo. Le grandi favorite restano per\u00f2 ancora una volta le McLaren, mentre tanti riflettori sono puntati su una Ferrari che si spera si ripresenti in pista ritemprata dopo i tanti problemi della prima parte di stagione.<\/p>\n<p>Chi si \u00e8 presentato in Olanda con un aspetto quasi ringiovanito rispetto a come appariva prima della sosta \u00e8 proprio Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari, sereno e abbronzato, sembra pronto a dimenticare le delusioni che finora il 2025 gli ha regalato in serie, forte della timida crescita della SF-25 dall\u2019Austria in poi. In particolare ha deciso di evitare riflessioni sull\u2019Hungaroring, ultima gara finora disputata e che lo aveva visto fare il passo del gambero dopo una insperata pole position al sabato poi convertita in una gara addirittura gi\u00f9 dal podio. \u00abNon ho intenzione di entrare nei dettagli di ci\u00f2 che \u00e8 successo in Ungheria, la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa di quanto si dice. Ma sappiamo che cosa \u00e8 successo e ci abbiamo lavorato su per risolvere la grana \u2013 ha rivelato -. Ma in passato dissi che era impossibile raggiungere la Red Bull, cosa che la McLaren invece ha fatto alla grande. Quindi non user\u00f2 mai pi\u00f9 questa parola. Certo \u00e8 che quest\u2019anno eravamo convinti che saremmo stati tutti molto vicini, ma Piastri e Norris hanno trovato qualcosa che a tutti gli altri manca. Ora lo scopo diventa quindi lavorare ancora meglio e raggiungere anche loro\u00bb.<\/p>\n<p>Chi deve ancora raggiungere anche solo il compagno di box \u00e8 invece Lewis Hamilton, ancora a caccia del primo podio in Ferrari e che mai nel corso della sua carriera era arrivato a questo punto del campionato senza concludere una gara nei primi tre. \u00abSto guidando per il team dove ho sempre sognato di essere \u2013 ha affermato il britannico -, ma ci sono state talmente tante voci in questi mesi che non sono riuscito a godermi ci\u00f2 che sto facendo. Come squadra stiamo facendo innegabili progressi, la direzione che abbiamo intrapreso \u00e8 quella giusta e con i nuovi aggiornamenti stanno arrivando anche le performance. Punto a ulteriori passi avanti anche qui in Olanda, sono determinato e motivato, e la sosta mi ha permesso di staccare la spina e analizzare ci\u00f2 che \u00e8 successo finora. Il potenziale \u00e8 moltissimo, ci credo veramente e non vedo l\u2019ora di vivere giornate indimenticabili. A Zandvoort potrebbe esserci ancora la pioggia, che render\u00e0 tutto ancora pi\u00f9 impegnativo ed emozionante. Spero che sia io che la macchina potremo tirare fuori il meglio di ci\u00f2 che abbiamo\u00bb.<\/p>\n<p>Intanto impazza il totomondiale, con Oscar Piastri e Lando Norris che sembrano ormai gli unici realistici candidati all\u2019iride. \u00abLa mia priorit\u00e0 resta marcare Lando \u2013 ha infatti confessato l\u2019australiano della McLaren, il cui vantaggio in classifica dal compagno di squadra si \u00e8 ridotto a 9 punti -. Nel team abbiamo discusso su ci\u00f2 che \u00e8 successo e su alcune scelte che avremmo potuto prendere, e le ritengo molto costruttive. Non sono preoccupato, credo di essere cresciuto molto nel corso di questo campionato\u00bb. Dall\u2019altro lato del box c\u2019\u00e8 Norris, che ha vinto tre delle ultime quattro gare. \u00abNon ho rimpianti \u2013 ha garantito l\u2019inglese -, ma \u00e8 certo che in alcuni momenti della stagione avrei potuto essere pi\u00f9 furbo. A volte va tutto per il verso giusto, altre volte prendi decisioni sbagliate. Sono per\u00f2 proprio queste le occasioni che ti permettono di crescere professionalmente\u00bb.<\/p>\n<p>Chi per la prima volta da cinque anni si presenta alla gara di casa senza particolari ambizioni iridate \u00e8 invece Max Verstappen, che per\u00f2 di certo non vuole vivere da comprimario una Zandvoort dove ha vinto tre volte negli ultimi quattro anni. \u00abDirei che per il campionato non ho pi\u00f9 obiettivi \u2013 ha ammesso il campione in carica -, ma cercher\u00f2 di sfruttare questa seconda parte di stagione per dare sempre il meglio e capire dove esistono le possibilit\u00e0 di togliersi qualche soddisfazione. L\u2019anno prossimo tutto cambier\u00e0, ma voglio ancora capire che cosa si possa tirare fuori dalla macchina di quest\u2019anno. Trovare motivazioni per correre al massimo, onestamente, non \u00e8 troppo difficile. Alex Palou sta ottenendo in IndyCar risultati difficili da replicare, non so se ci riuscirebbe anche in F1, ma lo conosco dai tempi dei kart e sarebbe interessante ritrovarlo in Red Bull. Checo Perez in Cadillac invece mi fa piacere, appena l\u2019ho saputo gli ho scritto. \u00c8 una brava persona, sar\u00f2 contento di rivederlo in griglia\u00bb. Tutti pensieri insomma rivolti al futuro: il presente, in terra oranje, sembra destinato a colorarsi dell\u2019arancione McLaren. Ferrari e SuperMax permettendo, ovviamente.<\/p>\n<p>Oscar Piastri e Lando Norris sembrano ormai gli unici candidati al titolo piloti F1 (photocredits: McLaren)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una pausa estiva che ha abbracciato quasi integralmente il mese di agosto, la Formula 1 torna in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":74808,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-74807","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74807\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}