{"id":74880,"date":"2025-08-28T22:55:12","date_gmt":"2025-08-28T22:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74880\/"},"modified":"2025-08-28T22:55:12","modified_gmt":"2025-08-28T22:55:12","slug":"un-euro-in-piu-per-chi-si-ferma-al-tavolo-del-bar-la-tassa-imposta-da-un-locale-storico-di-firenze-spesso-restano-occupati-per-45-minuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/74880\/","title":{"rendered":"Un euro in pi\u00f9 per chi si ferma al tavolo del bar, la &#8220;tassa&#8221; imposta da un locale storico di Firenze: \u00abSpesso restano occupati per 45 minuti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La decisione del titolare della pasticceria \u00abI dolci di Patrizio Cosi\u00bb nel centro del capoluogo toscano. I clienti divisi, ma lui prova a difendersi<\/p>\n<p>Un caff\u00e8 a 1,30 euro, un cornetto a 1,50, prezzi di tutto rispetto per una citt\u00e0 come Firenze. Ma se li si consuma seduti al tavolo, il conto sale: <strong>un euro in pi\u00f9 a persona<\/strong>. E no, non \u00e8 la classica voce \u201cservizio\u201d che fa lievitare il prezzo, perch\u00e9, una volta terminato, bisogna <strong>anche riportare tazzina e piattino al banco<\/strong>. \u00c8 la politica adottata da \u201cI dolci di Patrizio Cosi\u201d, una storica pasticceria nel centro del capoluogo toscano. All\u2019entrata nel locale, un cartello avvisa chiaramente i clienti ma la voce sullo scontrino non \u00e8 piaciuta a diversi clienti: \u00abNon ho mai visto un bar dove si paga per sedersi\u00bb, scrive qualcuno su Google. \u00abCos\u00ec allontanano i buoni clienti\u00bb, accusa un altro.<\/p>\n<p>I prezzi contenuti<\/p>\n<p>Eppure il titolare, <strong>Riccardo Camporesi<\/strong>, in un\u2019intervista a Repubblica difende la sua scelta: \u00ab\u00c8 grazie a questo ritocco se un caff\u00e8 da noi costa 1,30 euro e un cornetto 1,50 euro. In totale\u00a02,80 euro per una colazione\u00a0che rischia spesso di occupare un tavolino per 45 minuti\u00bb. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: spingere le persone a consumare al banco e ammortizzare il pi\u00f9 possibile i costi. Come spiega <strong>Camporesi<\/strong>, la misura \u00e8 pensata come un \u00abdisincentivo\u00bb all\u2019occupazione perpetua dei tavolini, anche perch\u00e9 una colazione servita nella maniera classica da un cameriere<strong> continua a costare di pi\u00f9 di una non servita<\/strong>: \u00abIl caff\u00e8 servito costa 2,40 euro, il cappuccino da 1,70 passa a 3 euro\u00bb, circa il doppio per ogni prodotto.<\/p>\n<p>Toilette e bicchieri da asporto a pagamento<\/p>\n<p>Ma quella dell\u2019euro in pi\u00f9 per la consumazione al tavolo non \u00e8 l\u2019unica misura che ha fatto discutere.<strong> La toilette \u00e8 a pagamento,<\/strong> 50 centesimi per chi non consuma, e <strong>anche i bicchieri da asporto<\/strong> hanno un sovrapprezzo. \u00abHo perso dei clienti, lo so. Si sentono derubati. Se continua cos\u00ec levo i tavoli e aumento i prezzi al banco\u00bb, ammette Camporesi. Ma come affermano molti altri commercianti,<strong> \u00e8 la pandemia che ha stravolto le carte in tavola:<\/strong> \u00abI ritmi sono calati e i fiorentini sono spariti, se non ritocchiamo i prezzi siamo morti; e inizieremo a fare\u00a0il brunch\u00a0per gli stranieri\u00bb. E proprio a proposito dei turisti, alcuni clienti gli suggeriscono di \u00abfarli pagare ai turisti\u00bb i tavoli. Camporesi per\u00f2 ribatte: \u00abNon voglio fare distinzioni. Dopo 21 anni, i nostri prezzi sono i pi\u00f9 bassi per la qualit\u00e0 che offriamo, spero che la clientela capisca\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La decisione del titolare della pasticceria \u00abI dolci di Patrizio Cosi\u00bb nel centro del capoluogo toscano. 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