{"id":7497,"date":"2025-07-25T11:10:09","date_gmt":"2025-07-25T11:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7497\/"},"modified":"2025-07-25T11:10:09","modified_gmt":"2025-07-25T11:10:09","slug":"oriente-occidente-di-rampini-contro-trump-ecco-cosa-offre-la-cina-alleuropa-parola-di-xi-jinping","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7497\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Contro Trump, ecco cosa offre la Cina all&#8217;Europa: parola di Xi Jinping"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Xi Jinping<\/b> ha ricevuto a Pechino i leader europei con un messaggio chiaro: non date retta a <b>Donald Trump<\/b>, non seguitelo sulla strada del protezionismo, soprattutto se si tratta di protezionismo anti-cinese. Io vi propongo un\u2019alternativa al trumpismo, se venite dalla mia parte avete tutto da guadagnare. Sono io il difensore di un ordine internazionale aperto, equo, multilateralista, mentre il presidente americano vuole trascinarvi in una logica dei blocchi in cui avete tutto da perdere. Questo per\u00f2 \u00e8 un riassunto con parole mie, non \u00e8 nello stile di Xi usare un <b>linguaggio cos\u00ec esplicito e diretto<\/b>\u2026<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_22\/culto-xi-russia-putin-cina-usa-327afb20-34cb-4e3d-9972-632c0ed54xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Che cosa vuole la Cina<\/a> dall\u2019Europa, <b>che cosa offre la Cina all\u2019Europa<\/b>? Vale la pena ascoltarlo dalla bocca del protagonista numero, il presidente della Repubblica Popolare nonch\u00e9 segretario generale del <b>partito comunista<\/b>. Il suo messaggio ai due leader dell\u2019<b>Unione europea<\/b> in visita ufficiale ieri a Pechino per il vertice bilaterale (la presidente della Commissione <b>Ursula von der Leyen<\/b> e il presidente del Consiglio <b>Antonio Costa<\/b>), \u00e8 stato riassunto nei media ufficiali cinesi come leggerete tra poco.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Date per scontato il tono propagandistico, la retorica un po\u2019 stucchevole, \u00e8 comunque utile fare questo esercizio, capire come l\u2019uomo pi\u00f9 potente del mondo (s\u00ec, per il livello di accentramento dei poteri e l\u2019assenza di opposizioni interne metterei il potere di Xi un gradino al di sopra di quello di <b>Donald Trump<\/b>) vuole proiettare la propria immagine in Europa, come vuol essere percepito. Poi vi dar\u00f2 un mio commento aggiuntivo e un supplemento di analisi, alla fine. Ora la parola a lui.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Xi Jinping ha avanzato tre proposte per le relazioni tra UE e Cina:<br \/>Primo, sostenere il rispetto reciproco per consolidare il rapporto tra partner. Ha sottolineato che <b>la Cina \u00e8 una nazione amante della pace<\/b>, impegnata nell\u2019armonia, nell\u2019inclusivit\u00e0, nella cooperazione e nei risultati vantaggiosi per tutti. Ha messo in guardia contro il giudicare la Cina secondo l\u2019esperienza occidentale, che pu\u00f2 portare a percezioni distorte. Sebbene Cina ed Europa differiscano per storia, cultura, sistemi e fasi di sviluppo, tali differenze non hanno ostacolato\u2014e non dovrebbero ostacolare\u2014lo sviluppo delle relazioni bilaterali. Ha affermato che non esiste un conflitto fondamentale di interessi n\u00e9 uno scontro geopolitico tra Cina ed Europa; la cooperazione prevale sulla competizione e il consenso resiste alle divergenze. La Cina considera l\u2019Europa un polo importante in un <b>mondo multipolare<\/b>, sostiene costantemente l\u2019integrazione europea e l\u2019autonomia strategica dell\u2019UE, e auspica che l\u2019UE, allo stesso modo, rispetti il percorso scelto dalla Cina, il suo sistema, i suoi interessi fondamentali e le sue principali preoccupazioni. <b>Le relazioni Cina\u2013UE non sono rivolte contro terze parti<\/b>, non dipendono da nessuno e non sono soggette a restrizioni esterne. Entrambe le parti dovrebbero approfondire il dialogo strategico, rafforzare comprensione e fiducia, e costruire una percezione reciproca corretta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo, perseverare nell\u2019<b>apertura e nella cooperazione<\/b>, gestendo adeguatamente le differenze e le frizioni. Xi ha sottolineato che la storia e la prassi dimostrano che l\u2019interdipendenza non \u00e8 un rischio, la fusione di interessi non \u00e8 una minaccia, e il rafforzamento della competitivit\u00e0 non dovrebbe basarsi sulla \u201ccostruzione di muri o barriere\u201d. Il disaccoppiamento e l\u2019interruzione delle catene di approvvigionamento portano solo all\u2019isolamento. Ridurre la dipendenza non dovrebbe significare ridurre la cooperazione. L\u2019essenza delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e UE \u00e8 la complementarit\u00e0 e il mutuo beneficio, e l\u2019equilibrio dinamico \u00e8 raggiungibile attraverso lo sviluppo. Lo sviluppo di alta qualit\u00e0 e l\u2019apertura di alto livello della Cina offriranno nuove opportunit\u00e0 e amplieranno gli spazi di cooperazione. <b>Cina e UE dovrebbero approfondire i partenariati nei settori verde e digitale<\/b> e promuovere la cooperazione negli investimenti reciproci. Xi ha esortato l\u2019UE a mantenere l\u2019apertura nel commercio e negli investimenti, a non ricorrere a strumenti economici e commerciali restrittivi e a garantire un ambiente favorevole alle imprese cinesi che investono e operano in Europa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Terzo, sostenere il <b>multilateralismo<\/b> e difendere l\u2019ordine internazionale basato sulle regole. Di fronte a scelte fondamentali tra guerra e pace, competizione e cooperazione, chiusura e apertura, il multilateralismo e la cooperazione unita sono le risposte corrette. Cina e UE dovrebbero difendere congiuntamente l\u2019ordine e le regole internazionali stabiliti dopo la <b>Seconda guerra mondiale<\/b> e promuovere un sistema di governance globale pi\u00f9 equo e razionale. Dovrebbero collaborare per affrontare le sfide globali come il <b>cambiamento climatico<\/b>, lasciando che la torcia del multilateralismo illumini il cammino dell\u2019umanit\u00e0. Cina e UE dovrebbero sostenere soluzioni diplomatiche alle controversie globali. La Cina affronta sempre le questioni in base ai loro meriti, promuove la mediazione e il dialogo e sostiene l\u2019eliminazione delle cause profonde. La Cina \u00e8 disposta a rafforzare il coordinamento con l\u2019UE, sostenere il successo del <b>vertice climatico dell\u2019ONU<\/b> di quest\u2019anno a \u201cBel\u00e9m\u201d, contribuire alla risposta globale al cambiamento climatico e alla transizione verde, e collaborare al dialogo politico e alla cooperazione pratica sull\u2019intelligenza artificiale per promuovere insieme un mondo multipolare equo e ordinato e una globalizzazione inclusiva.<br \/>Qui si conclude il Xi-pensiero comunicato personalmente ai due leader dell\u2019UE. Torno al mio riassunto iniziale: quasi tutto quello che avete letto fin qui si pu\u00f2 facilmente tradurre in un sistematico <b>rifiuto delle politiche trumpiane<\/b>, la proposta di un\u2019alternativa che secondo Xi dovrebbe allettare gli europei.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due leader che lo hanno incontrato a Pechino non sembrano essere rimasti impressionati. A parte un generico documento comune sulla lotta al cambiamento climatico, <b>gli europei non ritengono di avere ottenuto concessioni molto significative<\/b> su temi cruciali. L\u2019appoggio della Cina all\u2019aggressione di <b>Putin<\/b> contro l\u2019<b>Ucraina<\/b>. I comportamenti predatori di molte aziende cinesi sui mercati europei, che mettono in difficolt\u00e0 interi settori. L\u2019arma di ricatto che \u00e8 il potenziale embargo sull\u2019esportazione di terre rare e minerali strategici, che Pechino mantiene intatta e sulla quale non ha offerto garanzie di lungo termine (anche se per il momento non la sta usando in modo aggressivo).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 per\u00f2 un cambiamento positivo che sta avvenendo all\u2019interno della Cina stessa, con potenziali riflessi benefici. Xi sembra aver dato il via libera a un giro di vite contro le \u201cguerre dei prezzi\u201d, i ribassi dei listini praticati da molte aziende cinesi, in particolare nel settore dell\u2019<b>auto elettrica<\/b>. Queste guerre dei prezzi hanno tanti aspetti. Dal punto di vista europeo sono una delle manifestazioni del comportamento predatorio: la BYD accelera la sua pressione per vendere auto elettriche in Europa, peggiorando le difficolt\u00e0 delle <b>case automobilistiche europee<\/b>, e la guerra dei prezzi fa parte di quell\u2019arsenale competitivo che Bruxelles vuole contrastare. Al tempo stesso per\u00f2 c\u2019\u00e8 un riflesso interno alla Cina. Per un\u2019azienda come BYD che pu\u00f2 permettersi gli sconti selvaggi, ce ne sono altre messe in difficolt\u00e0, che rischiano di fallire o comunque di chiedere nuovi aiuti di Stato. Pi\u00f9 in generale le guerre dei prezzi aggravano il fenomeno della deflazione, che generalmente si associa anche a un calo dei redditi e dei consumi. Intervenendo per mettere dei limiti a questi sconti generalizzati, Xi fa un passo nella direzione auspicata anche dagli europei.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Concludo proponendovi una breve sintesi dell\u2019analisi prodotta dal <b>think tank Asia Society<\/b>:<br \/>\u00abLa Cina \u00e8 la seconda economia pi\u00f9 grande del mondo e la sua traiettoria economica ha profonde implicazioni per la crescita e la stabilit\u00e0 globali. Tuttavia, con i rendimenti degli investimenti (guidati dallo Stato e alimentati dal debito) in forte calo nell\u2019ultimo decennio e la fiducia dei consumatori ancora debole, <b>il paese rischia di entrare in una spirale deflazionistica<\/b> di lungo periodo. Nonostante le ripetute promesse, a partire dalla met\u00e0 degli anni 2000, di orientarsi verso i consumi come principale motore della crescita, Pechino ha continuato a fare affidamento su misure dal lato dell\u2019offerta, e la spesa dei consumatori in rapporto al PIL resta bassa rispetto agli standard dei paesi sviluppati. <b>La svolta di Pechino verso i consumi si scontra con ostacoli formidabili<\/b>. La maggior parte degli economisti sostiene che le difficolt\u00e0 siano troppo profonde per essere risolte con semplici aggiustamenti politici, e che occorrano riforme strutturali su larga scala per liberare il potere di spesa delle famiglie. Le crescenti pressioni sul bilancio pubblico potrebbero limitare la capacit\u00e0 di Pechino di fornire lo stimolo necessario. Ma forse l\u2019ostacolo pi\u00f9 critico \u00e8 che una crescita trainata dai consumi si concilia a fatica con l\u2019ossessione parallela del Partito Comunista Cinese per la supremazia tecnologica, perseguita attraverso massicci investimenti industriali. Mentre Pechino fatica a riequilibrare la propria economia, le sue decisioni politiche continuano a distorcere i mercati globali. Il dominio manifatturiero cinese ha gi\u00e0 innescato conseguenze politiche in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti, dove la politica industriale cinese \u00e8 vista come una minaccia alla supremazia economica americana\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-25T12:36:54+02:00\" content=\"2025-07-25\">25 luglio 2025, 11:48  &#8211; modifica il 25 luglio 2025 | 12:36<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Xi Jinping ha ricevuto a Pechino i leader europei con un messaggio chiaro: non date retta a 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