{"id":75075,"date":"2025-08-29T01:15:13","date_gmt":"2025-08-29T01:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/75075\/"},"modified":"2025-08-29T01:15:13","modified_gmt":"2025-08-29T01:15:13","slug":"milano-marittima-ristorante-di-uno-stabilimento-balneare-vietato-ai-bambini-polemiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/75075\/","title":{"rendered":"Milano Marittima, ristorante di uno stabilimento balneare vietato ai bambini: polemiche"},"content":{"rendered":"<p>A denunciare quanto accaduto nella localit\u00e0 del comune di Cervia \u00e8 stato un padre in vacanza con la famiglia al quale, a causa della presenza del figlio di cinque anni, \u00e8 stato negata la prenotazione. &#8220;Vengono persone di tutte le et\u00e0 e scelgono noi perch\u00e9 vogliono stare pi\u00f9 serene&#8221;, si \u00e8 giustificato il proprietario. Il sindaco di Cervia:\u00a0&#8220;Non \u00e8 ammissibile, ne va dell&#8217;immagine della localit\u00e0, aperta a tutti&#8221;<\/p>\n<p>In spiaggia e al ristorante niente bambini. La regola di uno stabilimento balneare di Milano Marittima ha fatto sollevare le polemiche dopo la denuncia di un padre che, volendo prenotare un pranzo con la famiglia, \u00e8 stato rifiutato. \u201cNon prendiamo bambini\u201d: questa la risposta che Andrea Mussini, turista modenese in vacanza con moglie e figlio di cinque anni e mezzo, si \u00e8 sentito rivolgere dal proprietario del locale. &#8220;Siamo soliti mangiare fuori a pranzo e cena e tutti i giorni, per noi la vacanza \u00e8 questo. Nostro figlio \u00e8 abituato a stare a tavola, non disturba, non ha bisogno di seggiolone e non abbiamo mai avuto problemi, ristoranti stellati compresi&#8221;, ha spiegato l\u2019uomo alle testate locali che hanno riportato la notizia.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\tLa replica<\/p>\n<p>&#8220;Non odiamo i bambini, da 33 anni facciamo cos\u00ec\u201d: con queste parole il titolare dello stabilimento, provato dai danni del maltempo dei giorni scorsi, ha giustificato la sua risposta al cliente. \u201cAll&#8217;inizio &#8211; ha spiegato &#8211; venivano solo giovani ed erano le famiglie a puntare su altri bagni. Ora vengono persone di tutte le et\u00e0 e scelgono noi perch\u00e9 vogliono stare pi\u00f9 serene, sapendo che qui non ci sono bambini piccoli perch\u00e9 solitamente li prendiamo dai 10 anni in su, sia in spiaggia che al ristorante, con eccezioni che possono riguardare particolari momenti della settimana o persone con le quali abbiamo un particolare rapporto di fiducia&#8221;. E ha aggiunto: &#8220;Mi sto solo ritagliando una fetta di clientela, cos\u00ec come fanno a Milano Marittima altri tre o quattro alberghi e un mio collega. Se il turista si \u00e8 offeso si \u00e8 sbagliato, non avevamo nulla contro lui o suo figlio, \u00e8 pieno di locali che lo avrebbero accolto senza problemi. Non prendo pi\u00f9 neppure compleanni o addii al celibato o nubilato, per lo stesso motivo: disturbano l&#8217;atmosfera tranquilla. Cos\u00ec rinuncio ad una barca di soldi per tutelare il mio lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\tSindaco di Cervia: \u201cNon \u00e8 ammissibile\u201d<\/p>\n<p>Nel coro di polemiche si \u00e8 inserito anche il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, che ha dichiarato di non essere a conoscenza del divieto imposto dallo stabilimento in questione. &#8220;Sono contrario. Un locale deve essere aperto al pubblico, bambini compresi, salvo particolari limitazioni\u201d, ha affermato il primo cittadino aggiungendo che tale regola &#8220;non \u00e8 ammissibile, ne va dell&#8217;immagine della localit\u00e0, aperta a tutti&#8221;.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A denunciare quanto accaduto nella localit\u00e0 del comune di Cervia \u00e8 stato un padre in vacanza con la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75076,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[788,364,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,7986,2216,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-75075","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-bambini","9":"tag-collaboratori","10":"tag-cronaca","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-ravenna","22":"tag-ristoranti","23":"tag-titoli","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","26":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedicronaca","29":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}