{"id":75173,"date":"2025-08-29T02:33:20","date_gmt":"2025-08-29T02:33:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/75173\/"},"modified":"2025-08-29T02:33:20","modified_gmt":"2025-08-29T02:33:20","slug":"stellantis-rinnova-i-contratti-di-solidarieta-in-tutte-le-fabbriche-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/75173\/","title":{"rendered":"Stellantis rinnova i contratti di solidariet\u00e0 in tutte le fabbriche italiane"},"content":{"rendered":"\n<p>Continua il ricorso agli ammortizzatori sociali nel polo produttivo Stellantis di Mirafori: dal primo settembre scattano fino alla fine dell&#8217;anno i contratti di solidariet\u00e0 alla Carrozzeria sulla linea della 500 Bev e sulla linea Maserati, alle Presse, \u00a0alla Costruzione Stampi, al Mould Shop di Grugliasco e San Benigno Canavese. Sono interessati in tutto 2.297 lavoratori (2.043 operai e 254 impiegati e quadri). Lo rendono i sindacati che, in un comunicato unitario, parlano di nuovi sacrifici economici per i lavoratori e chiedono &#8220;l&#8217;assegnazione a Mirafiori di un nuovo modello da affiancare alla 500&#8221;. La fabbrica torinese, che ha subito un crollo delle vetture assemblate nel primo semestre tra Maserati e 500 elettrica (-21,5%), aspetta l\u2019avvio della 500 ibrida per novembre.<\/p>\n<p>Non \u00e8 divesa la situaziomne degli altri siti produttivi del gruppo italo-francese che sta procedendo a siglare una serie di accordi con i sindacati per rinnovare gli ammortizzatori sociali: a Termoli 1.823 operai sono in solidariet\u00e0 fino al 31 agosto 2026 quando, forse, arriver\u00e0 la produzione del cambio elettronico eDct. A Pomigliano, il pi\u00f9 grande stabilimeno italiano del gruppo, ci si \u00e8 accordati su un ulteriore anno di cassa integrazione in regime di solidariet\u00e0 in deroga per 3.750 lavoratori. Dovrebbero arrivare due nuovi modelli, ma non prima del 2029. A giugno gli ammortizzatori sociali erano stati rinnovati per i 4.860 metalmeccanici di Melfi.<\/p>\n<p>Il mercato italiano delle auto nuove ha visto un calo del 17,4% a giugno 2025 (132.191 unit\u00e0) rispetto a giugno 2024, influenzato dalla fine degli incentivi dell&#8217;anno precedente. Il bilancio dei primi sei mesi del 2025 si chiude con un calo del 3,6% (854.690 unit\u00e0), con prospettive negative per l&#8217;intero anno: rischia di chiudere l\u2019anno con 400.000 auto in meno rispetto al 2019. Al contrario il mercato dell&#8217;auto in Europa a luglio torna al segno positivo con una crescita del 5,9% e 1.085.356 immatricolazioni, rispetto alle 1.024.806 di luglio 2024.<\/p>\n<p>Questa la fotografia della realta dei fatti. Meno di un anno fa al ministero delle Imprese e del Made in Italy, dopo le dimissioni dell\u2019amministratore delegato Carlos Tavares, Stellantis annunci\u00f2 l\u2019aumento della produzione di auto in tutti i principali stabilimenti italiani con 2 miliardi di euro di investimenti. In particolare l&#8217;azienda promise, oltre allo sviluppo della nuova Fiat 500 a Mirafiori, di portare la produzione della Pandina a Pomigliano d\u2019Arco, di triplicare i volumi di produzione nello stabilimento di Melfi e di iniziare a produrre altri tre modelli di Alfa Romeo a Cassino. Promesse, appunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Continua il ricorso agli ammortizzatori sociali nel polo produttivo Stellantis di Mirafori: dal primo settembre scattano fino alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75174,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-75173","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75173\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}