{"id":763590,"date":"2026-11-05T09:25:26","date_gmt":"2026-11-05T09:25:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/763590\/"},"modified":"2026-11-05T09:25:26","modified_gmt":"2026-11-05T09:25:26","slug":"lopera-celata-sveliamo-laffresco-del-ventennio-a-gallarate-e-diamogli-un-nuovo-significato-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/763590\/","title":{"rendered":"L\u2019opera celata: \u201cSveliamo l\u2019affresco del Ventennio a Gallarate. E diamogli un nuovo significato\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/alessandro-pandolfi-gloria-del-fascismo-gallarate-2200051.610x431.jpg\" alt=\"Alessandro Pandolfi Gloria del fascismo Gallarate\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Parafrasando altre ere, si potrebbe dire che<strong> un fantasma si aggira nel grande salone di \u201cPalazzo Minoletti\u201d<\/strong>, l\u2019edificio razionalista \u2013 ex Casa del Fascio del 1941 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2025\/03\/nuova-vita-per-palazzo-minoletti-diventera-un-centro-di-eccellenza-formativa\/2179521\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">in via di recupero in piazza a Gallarate:<\/a> \u00e8 il fantasma dell<strong>\u2019affresco \u201cLa Gloria\u201d, celebrazione del regime totalitario<\/strong> che ha al centro la figura di Benito Mussolini a cavallo, che si staglia sul paesaggio industriale della citt\u00e0 (nella foto di apertura: uno studio preparatorio).<\/p>\n<p><strong>\u201cL\u2019opera celata\u201d, la definisce il titolo del volume dell\u2019architetto Matteo Scaltritti<\/strong>: <strong>nascosta da uno strato di pittura bianca<\/strong> che la copr\u00ec all\u2019indomani del 25 aprile 1945, dopo la Liberazione e la conclusione della disastrosa guerra che Mussolini aveva voluto e che tanti lutti aveva portato, fino all\u2019ultima fase di occupazione straniera da parte dei tedeschi.<\/p>\n<p>Mentre va verso il compimento il recupero del palazzo, <strong>Scaltritti alza il velo con uno studio accurato sull\u2019opera e con una proposta chiara: scoprire l\u2019opera \u2013<\/strong> firmata dal pittore e incisore abruzzese Alessandro Pandolfi \u2013 e <strong>\u201crisemantizzarla\u201d, darle cio\u00e8 un significato diverso da quella esaltazione del regime<\/strong> e del suo dittatore che l\u2019affresco aveva all\u2019origine.<\/p>\n<p>\u201cLa ricontestualizzazione del dipinto [\u2026] <strong>non pu\u00f2 che passare attraverso un processo<\/strong> che cerchi la pi\u00f9 ampia condivisione possibile e dove l\u2019opera artistica trovi un giusto ribilanciamento <strong>attraverso lo stesso mezzo espressivo: l\u2019arte\u201d,<\/strong> scrive Scaltritti nelle pagine finali del volume (\u201cL\u2019opera celata\u201d, 89 pagine, Prodigi edizioni), che restituisce una riflessione che, dietro il rigore scientifico, si potrebbe dire quasi sofferta, tra il desiderio dello studioso e i dubbi, espliciti, del cittadino.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/alessandro-pandolfi-gloria-del-fascismo-gallarate-2200045.610x431.jpg\" alt=\"Alessandro Pandolfi Gloria del fascismo Gallarate\"\/> Elaborazione grafica dell\u2019opera (particolare) inserita nell\u2019attuale cantiere di recupero di \u201cPalazzo Minoletti\u201d<\/p>\n<p>Un\u2019opera pensata insieme all\u2019edificio<\/p>\n<p>Il grande dipinto fu realizzato da <strong>Alessandro Pandolfi tra il 1940 e l\u2019inizio del 1941<\/strong>, dopo sedici mesi di studio preparatorio e quattro mesi di lavoro sui ponteggi. Occupa l\u2019intera parete curva del salone d\u2019onore, per circa <strong>15 metri di lunghezza e quasi 5 di altezza<\/strong>, ed era stato <strong>concepito come parte integrante dell\u2019architettura di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giulio_Minoletti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Giulio Minoletti<\/a> e Giancarlo Palanti<\/strong>: attraverso la grande vetrata, la composizione doveva essere leggibile anche dalla piazza, secondo l\u2019idea fascista della Casa del Fascio come \u201ccasa di vetro\u201d.<\/p>\n<p>Al centro domina <strong>Mussolini a cavallo, accompagnato da una Vittoria alata<\/strong>; intorno si dispongono figure del lavoro agricolo e artigianale \u2013 contadini, muratori, scalpellini, fabbri e falegnami, con i volti \u201cprestati\u201d da figure locali del fascismo e parenti del pittore \u2013 davanti a una Gallarate evocata attraverso la basilica, il profilo di Crenna, ciminiere e impianti industriali. Proprio questo legame rende particolarmente attuale il problema dell\u2019affresco mentre il palazzo viene recuperato e trasformato: per Scaltritti, <strong>opera ed edificio \u201cnon possono prescindere l\u2019una dall\u2019altro\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/alessandro-pandolfi-gloria-del-fascismo-gallarate-2200048.610x431.jpg\" alt=\"Alessandro Pandolfi Gloria del fascismo Gallarate\"\/> Alessandro Pandolfi ritratto durante la realizzazione del dipinto murale nella Casa del Fascio. Insieme a lui nella foto e\u0300 il suo aiutante Saporiti (1940)<\/p>\n<p>La cancellazione del 1945, un fatto storico<\/p>\n<p>La ricerca di Scaltritti, tra fonti edite, documenti e testimonianze,<strong> fa chiarezza anche sul destino finale dell\u2019opera<\/strong>: se la vulgata ha tramandato \u2013 anche in fonti scritte \u2013 il danneggiamento dell\u2019affresco, colpito da una raffica di mitra al 25 aprile,<strong> la ricerca e i pi\u00f9 recenti sondaggi stratigrafici hanno chiarito che la grande raffigurazione \u00e8 integra<\/strong>, coperta da una<strong> scialbatura, una \u201cmano di bianco\u201d frettolosamente apposta<\/strong> \u2013 forse proprio per mano dell\u2019artista \u2013 nei tumultuosi giorni della primavera 1945.<br \/>Scaltritti \u00e8 convinto che si sia trattato di una mossa, riuscita, per salvaguardare l\u2019opera, seppur celandola: \u201cProbabilmente ci\u00f2 non fu dettato tanto dalla volont\u00e0 [di Pandolfi] di non essere associato ad una raffigurazione cos\u00ec retoricamente celebrativa, quanto piuttosto alla preoccupazione per la sopravvivenza del dipinto\u201d, conclude Scaltritti, ricordando come Pandolfi anche nel Dopoguerra \u201cgodette di generale stima e di un diffuso rispetto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Secondo Emma Zanella<\/strong>, direttrice del museo Maga di Gallarate, che interviene in una delle due prefazioni,<strong> lo scialbo stesso \u00e8 per\u00f2 Storia: \u201cun gesto sbrigativo, certo, ma anche il segno di una comunit\u00e0 che voltava pagina<\/strong>\u201d. Alla proposta di riscoperta e risemantizzazione avanzata da Scaltritti, Zanella oppone proprio il mantenimento della copertura, divenuta \u201cessa stessa forma che la damnatio memoriae ha preso a Gallarate\u201d,<strong> un \u201csilenzio eloquente\u201d da rispettare come fatto storico e non rimuovere.<br \/><\/strong>Alla scialbatura in bianco propone poi di <strong>sovrapporre un\u2019opera di arte contemporanea<\/strong>, che \u201cpotrebbe ridare voce alla parete, senza riesumare il messaggio che vi giace sotto\u201d.<\/p>\n<p>Il problema della riscoperta nell\u2019Italia di oggi<\/p>\n<p>Tornando alla metafora iniziale: un fantasma si aggira oggi per l\u2019Europa e l\u2019Italia, con <strong>la rivalutazione del fascismo, la relativizzazione dei crimini,<\/strong> il riemergere di idee di purezza etnica.<\/p>\n<p>\u00c8 un tema che non si pu\u00f2 evitare:<strong> lo evoca nella sua prefazione il professor Paolo Gasparoli<\/strong>, che ha a lungo studiato Palazzo Minoletti insieme a Scaltritti, Fabiana Pianezze e Lorena Bauce, <strong>e lo affronta Scaltritti<\/strong>: \u201cI fenomeni socio-politici in atto in Italia e nel resto d\u2019Europa dimostrano, rispetto a qualche decennio fa, u<strong>na sorta di abbassamento del livello di protezione culturale dal fascismo<\/strong> [\u2026]: ci\u00f2 determina oggi una maggiore vulnerabilit\u00e0 che richiede maggior attenzione nel trattamento del tema rispetto a quanto non fosse nei primi anni Duemila\u201d. Per dirla in modo pi\u00f9 franco: se vent\u2019anni fa il giudizio netto sul fascismo era netto e condiviso dai pi\u00f9, oggi lo \u00e8 assai meno, \u00e8 pi\u00f9 sfumato, cede a rivalutazioni esplicite.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/piazza-garibaldi-gallarate-1250705.610x431.jpg\" alt=\"piazza Garibaldi Gallarate\"\/> \u201cPalazzo Minoletti\u201d, in piazza Garibaldi, durante il periodo Covid<\/p>\n<p>Scaltritti si pone dubbi da cittadino e da studioso, anche nelle loro implicazioni pratiche: da un lato l\u2019opera potrebbe essere esposta a possibili vandalismi, \u201cdall\u2019altra non si pu\u00f2 escludere che l\u2019operazione di valorizzazione possa attirare le attenzioni di movimenti che invece si rifanno anche in maniera esplicita all\u2019ideologia e all\u2019iconografia del fascismo, in un momento storico particolarmente delicato in questo senso\u201d. Non sfugge poi il fatto che l\u2019ex sede del potere totalitario \u00e8 oggi destinata a diventare un luogo di formazione, dunque in un contesto ancor pi\u00f9 delicato. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/palazzo-minoletti-1315066.610x431.jpg\" alt=\" Palazzo Minoletti\"\/> Le vetrate del palazzo affacciate su piazza Garibaldi<\/p>\n<p>Dare un nuovo significato<\/p>\n<p>Quanto all\u2019opzione di riscoperta e <strong>risemantizzazione proposta da Scaltritti, resta uno scenario affidato, appunto, alla ricerca artistica futura.<\/strong><br \/>Non c\u2019\u00e8 una proposta di intervento gi\u00e0 definita, ma <strong>un richiamo ad esperienze gi\u00e0 realizzate in Italia<\/strong>, oltre che ad un tema pi\u00f9 generale su cui si \u00e8 aperto un dibattito <a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/agora\/cultura\/esiste-larchitettura-fascista-litalia-e-il-travaglio-della-modernita_94157\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">nella penisola<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/culture\/culture-desk\/why-are-so-many-fascist-monuments-still-standing-in-italy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">all\u2019estero<\/a>.<\/p>\n<p>Pur non trattandosi dell\u2019unico caso citato (e anche qui merita leggere le pagine del volume)<strong>, viene proposto ad esempio l\u2019intervento artistico pi\u00f9 audace e noto in Italia<\/strong>: il magniloquente<strong> fregio fascista sul Palazzo delle Finanze di Bolzano, che nel 2011-2012 \u00e8 stato risemantizzato<\/strong>,<a href=\"https:\/\/www.bassorilievomonumentale-bolzano.com\/it\/i-temi\/2011-un-concorso-di-idee.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">attraverso un concorso di idee e un dibattito pubblico<\/a>, con <a href=\"https:\/\/news.provincia.bz.it\/it\/news-archive\/600698\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019intervento degli artisti Arnold Holzknecht e Michele Bernardi<\/a>, che\u00a0all\u2019opera fascista hanno sovrapposto <strong>la scritta al neon<\/strong> <strong>\u201cNessuno ha il diritto di obbedire\u201d<\/strong>. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/generico-02-nov-2026-2200054.610x431.jpg\" alt=\"Generico 02 Nov 2026\"\/><\/p>\n<p>La frase, tratta da Hannah Arendt, \u00e8 riprodotta in tre lingue \u2013 ladino, tedesco e italiano \u2013 come segno di presa di distanza anche dagli intenti di dominazione che il fascismo ebbe sulla componente di lingua tedesca e su ogni altra lingua minoritaria oppressa per vent\u2019anni dal regime.<br \/>Un intervento che ha lasciato integra l\u2019opera come fatto storico e insieme ha dato un giudizio morale sul passato totalitario. Ha la forza Gallarate per un intervento altrettanto forte, oggi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Parafrasando altre ere, si potrebbe dire che un fantasma si aggira nel grande salone di \u201cPalazzo Minoletti\u201d, l\u2019edificio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":763215,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,416661],"class_list":["post-763590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-palazzo-minoletti"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117563118553642980","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/763590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=763590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/763590\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/763215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=763590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=763590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=763590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}