{"id":7649,"date":"2025-07-25T12:41:17","date_gmt":"2025-07-25T12:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7649\/"},"modified":"2025-07-25T12:41:17","modified_gmt":"2025-07-25T12:41:17","slug":"ufficiale-lunicusano-livorno-rugby-e-in-serie-a1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7649\/","title":{"rendered":"Ufficiale, l\u2019Unicusano Livorno Rugby \u00e8 in Serie A1!"},"content":{"rendered":"<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">E&#8217; ufficiale: l\u2019Unicusano Livorno Rugby \u00e8 in Serie A1, dopo le rinunce di Paese e Lazio. Il campionato era finito con la promozione sfuggita per un soffio, ma ora la decisione della Federazione ha comunque premiato la bella stagione del club toscano, arrivato primo nel girone Sud con 82 punti su 90.<\/p>\n<p>    cos\u00ec il presidente\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cQuesta non \u00e8 solo una promozione. \u00c8 un passaggio. Da ci\u00f2 che siamo stati, a ci\u00f2 che vogliamo diventare. Insieme &#8211; spiega il presidente Giovanni Riccetti, che da tredici anni guida il club -. Ringrazio tutti, ma proprio tutti, coloro che hanno contribuito a questo grande successo sportivo, dal pi\u00f9 occasionale dei collaboratori, sino all\u2019ottimo tecnico Riccardo Squarcini, che sono certo sapr\u00e0 cogliere le occasioni che certamente avr\u00e0 di farsi valere in contesti meno casalinghi. Ora il club imbocca una strada sportivamente in salita. Lo fa con la determinazione di chi \u00e8 consapevole di affrontare una sfida difficile, e con l\u2019orgoglio di riaffermare e rafforzare la propria filosofia de \u2018Il Livorno Rugby dei Livornesi\u2019, che un tecnico di valore assoluto come Gianluca Guidi sapr\u00e0 tradurre sul campo in impegno, spirito indomito e sfrontato, voglia di osare e di concludere ogni partita, ma anche ogni singolo allenamento, con la testa alta e l\u2019orgoglio di aver rispettato una promessa fatta a se stessi&#8221;. Parole che tracciano un orizzonte chiaro: Livorno non vuole solo salire di categoria. Vuole portare il rugby di alto livello dentro la citt\u00e0. Renderlo accessibile, educativo, vivo.<\/p>\n<p>    il capitano\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">A incarnare questo spirito, c\u2019\u00e8 anche Giacomo Gragnan, il capitano. Uomo-squadra, voce dello spogliatoio, sempre pronto all\u2019azione in nome della maglia biancoverde. Simbolo di equilibrio e determinazione: &#8220;Questo \u00e8 un risultato voluto, cercato e meritato. Non vediamo l\u2019ora di iniziare questa nuova avventura, per continuare il processo di crescita e lottare per nuovi obiettivi&#8221;.<\/p>\n<p>    storia\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La promozione in A1 segna anche l\u2019inizio di una nuova era tecnica.  Nel cuore tecnico del progetto ci sar\u00e0 Gianluca Guidi, Director of Rugby, una delle figure pi\u00f9 autorevoli del panorama nazionale: ex Nazionale, Zebre, Fiamme Oro, Calvisano. Guidi sar\u00e0 guida, ispirazione e ponte tra generazioni. A lui \u00e8 affidato il compito di portare visione e metodo.   \u201cSentire il battito di questa squadra, vivo e autentico, \u00e8 un privilegio. Qui non c\u2019\u00e8 solo il campo, c\u2019\u00e8 una citt\u00e0 che cresce intorno a un sogno; ci sono ragazzi che imparano cosa vuol dire cuore, sacrificio, appartenenza. Mi impegno ogni giorno per onorare la storia centenaria di questo club e per far crescere una nuova generazione che porti il rugby di alto livello a Livorno. Perch\u00e9 questo progetto sia davvero dei nostri giovani\u201d.\u00a0 Giovani, appunto. E giovani sono anche le due figure che affiancheranno Guidi in questo viaggio: Antonio Tangredi, pilone, e Rocco Del Bono, apertura\/estremo. Due colonne portanti dello spogliatoio biancoverde. Due voci diverse, unite dalla stessa dedizione, visione, presenza.  Tangredi \u00e8 forza che ascolta, intelligenza che guida. Un pilone solido e sensibile, capace di farsi spazio fra gli avversari e dentro il cuore dei compagni. In campo \u00e8 determinazione pura, fuori \u00e8 ascolto, affidabilit\u00e0, autenticit\u00e0. Si occuper\u00e0 della mischia chiusa e del punto d\u2019incontro, ma pi\u00f9 di tutto sar\u00e0 colonna emotiva e tecnica di un gruppo che in lui riconosce un punto fermo: \u201cL\u2019A1 \u00e8 un traguardo importante per questo club: torniamo nella top20 del rugby italiano, e lo facciamo dopo una stagione vissuta con il cuore in mano. Un campionato dominato, dei playoff intensi, e una promozione sfiorata per un soffio. Questo risultato \u00e8 il frutto del lavoro quotidiano di un gruppo straordinario: dai giovani ai senatori, ognuno ha messo qualcosa di s\u00e9. Un grazie speciale va al nostro staff e soprattutto a Riccardo Squarcini, che per me \u00e8 stato pi\u00f9 di un allenatore: un mentore, un amico, un esempio di serenit\u00e0, passione e competenza. Ora ci attende una nuova sfida, dura ma bellissima. Il mio ruolo da giocatore\/allenatore \u2013 come quello di Rocco \u2013 sar\u00e0 al servizio di questa crescita. E sono certo che con una guida come Gianluca Guidi al nostro fianco potremo accompagnare i pi\u00f9 giovani e dare ancora pi\u00f9 forza a ci\u00f2 che siamo. Non ci resta che rimboccarci le maniche e farci trovare pronti, ogni singolo giorno\u201d. Del Bono, invece, \u00e8 la scintilla che accende il gioco. Creativo, generoso, istintivo ma sempre lucido, sa leggere le partite e ispirare i compagni. Coordiner\u00e0 l\u2019attacco, mettendo il suo talento al servizio della squadra e del progetto tecnico: \u201cPartecipare al prossimo campionato di Serie A1 \u00e8 per noi motivo di grande orgoglio. Sar\u00e0 un\u2019esperienza entusiasmante, una vera opportunit\u00e0 di crescita per tutti, soprattutto per i pi\u00f9 giovani. Accompagnarli nel loro percorso, aiutandoli a diventare uomini e atleti attraverso i valori in cui crediamo, \u00e8 la mia pi\u00f9 grande motivazione. So bene di avere ancora tanto da imparare, ma affrontare questa sfida al fianco di un punto di riferimento come Gianluca Guidi mi d\u00e0 fiducia e stimolo. Dar\u00f2 il massimo, con passione e umilt\u00e0. Non vedo l\u2019ora di iniziare questo nuovo viaggio\u201d.\u00a0 Due ruoli. Due voci. Ma soprattutto, due presenze. Perch\u00e9 il rugby \u2013 quello vero \u2013 si costruisce cos\u00ec: da chi resta anche dopo l\u2019allenamento. Da chi sa guardare avanti. E poi c&#8217;\u00e8 il vivaio: i ragazzi. Ogni passo avanti ha senso solo se accende sogni dietro di s\u00e9, se apre strade, se crea orizzonti.  Come quelli che oggi iniziano a percorrere otto ragazzi biancoverdi, convocati nelle Accademie Federali.  A Parma, nell\u2019Accademia U20, ci saranno: Pietro Celi, apertura classe 2006; Christian Brasini, pilone 2006; Jacopo De Rossi, 2007, figlio di Andrea De Rossi, simbolo del rugby italiano, colonna del Livorno Rugby e capitano dell\u2019Italia ai Mondiali 2003.  A Roma, nell\u2019Accademia U19, Livorno \u00e8 il club pi\u00f9 rappresentato in Italia: Edoardo D\u2019Ammando, mediano; Leonardo Tosi e Augusto Alessandri, piloni; Romeo Celi, apertura 2009; Giulio Lenzi, mediano 2009.  E accanto a loro, un fiume che continua a scorrere: i giovani dell\u2019Under 15, gi\u00e0 coinvolti nella selezioni regionali, con la loro grinta e la loro voglia di crescere.<\/p>\n<p>    minirugby\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">E poi il minirugby. Il vero cuore pulsante. La fonte. Ogni bambino che calcia storto, che placca troppo in alto, che cade e si rialza: \u00e8 l\u00ec che nasce tutto. \u00c8 per loro che si costruisce.    Un orizzonte che profuma di futuro   L\u2019A1 non \u00e8 un punto d\u2019arrivo. \u00c8 un nuovo inizio. Una promessa che si rinnova.  Perch\u00e9 portare il rugby di alto livello a Livorno non \u00e8 solo ambizione: \u00e8 visione. \u00c8 responsabilit\u00e0. \u00c8 comunit\u00e0.  \u00c8 dare ai ragazzi un motivo per restare, un campo dove crescere, una citt\u00e0 che li riconosca e li accompagni.  Con lo stesso spirito di sempre. Ma con una visione sempre pi\u00f9 chiara. Quella che il Livorno Rugby non \u00e8 dei singoli, ma delle generazioni presenti e future. Non appartiene a qualcuno. \u00c8 di chi lo vive. Di chi lo ha vissuto. E, soprattutto, di chi verr\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E&#8217; ufficiale: l\u2019Unicusano Livorno Rugby \u00e8 in Serie A1, dopo le rinunce di Paese e Lazio. 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