{"id":76539,"date":"2025-08-29T18:34:09","date_gmt":"2025-08-29T18:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76539\/"},"modified":"2025-08-29T18:34:09","modified_gmt":"2025-08-29T18:34:09","slug":"110-euro-dopo-le-lamentele-dei-vicini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76539\/","title":{"rendered":"110 euro dopo le lamentele dei vicini"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Gatti in treno s\u00ec, basta che non miagolino troppo. La storia ha dell&#8217;assurdo: in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/francia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Francia<\/a><\/strong> un ispettore del treno ha multato una passeggera perch\u00e9 il proprio gatto durante il tragitto nel vagone stava miagolando un po&#8217; troppo forte. Centodieci euro di multa e il viaggio da Vannes (Bretagna) a Parigi per andare a trovare il proprio compagno \u00e8 diventata particolarmente caro.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La multa perch\u00e9 il gatto miagola troppo <\/p>\n<p>La passeggera, riporta il canale televisivo francese BFM, si chiama Camille ed aveva seguito tutte le procedure per portare il gatto con s\u00e9\u00a0in vagone: <strong>aveva acquistato un biglietto per s\u00e9 e uno per il gatto Monet<\/strong>. In Francia la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sncf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SNCF<\/a>, la rete ferroviaria nazionale, richiede che vengano comprati entrambi i ticket e Camille non si era opposta; <strong>avendo tutto in regola, era certa di non incorrere in nessuna questione amministrativa<\/strong>. <\/p>\n<p>Eppure, non \u00e8 andata cos\u00ec. L&#8217;ispettore, nonostante il biglietto e nonostante il gatto stesse viaggiando in sicurezza nel suo solito trasportino, ha multato la giovane donna.\u00a0\u00abHa miagolato un po&#8217; all&#8217;inizio del viaggio ma \u00e8 stato\u00a0in seguito al reclamo di un passeggero che un controllore ci ha fatto una\u00a0multa\u00bb, ha raccontato a BFM.Le lamentele dei vicini <\/p>\n<p>Un&#8217;altra persona nel vagone, quindi, si era lamentata dei rumore con l&#8217;ispettore, che non ha esitato a sanzionare. <strong>I motivi? Il\u00a0gatto non smetteva di miagolare, diversi passeggeri si erano lamentati e quando l&#8217;agente aveva chiesto a Camille di cambiare vagone, lei si era rifiutata.\u00a0<\/strong>\u00abI nostri assistenti\u00a0si sono offerti di spostarla nella carrozza successiva, dove c&#8217;erano molti posti vuoti, una soluzione cortese che purtroppo ha rifiutato. Questa semplice soluzione avrebbe contribuito ad allentare la tensione tra lei e gli altri passeggeri\u00bb, ha dichiarato SNCF.\u00a0Secondo Camille, \u00e8 stata vittima di \u00abun&#8217;ingiustizia\u00bb.<\/p>\n<p>Basta rumori nei treni francesi <\/p>\n<p>La decisione \u00e8 giunta <strong>dopo una serie di multe emesse nei confronti dei passeggeri &#8216;rumorosi&#8217;\u00a0sui trasporti pubblici francesi<\/strong>. A febbraio, infatti, gi\u00e0 un altro uomo era stato multato di 200 euro\u00a0per aver tenuto una conversazione telefonica tramite altoparlante nella stazione di Nantes. A giugno \u00e8 successo qualcosa di simile: la polizia aveva fermato dei pellegrini che cantavano\u00a0Jubilate Deo\u00a0alla stazione di Montparnasse a Parigi, multando uno del gruppo per aver causato disturbo della quiete pubblica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Gatti in treno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76540,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,4300,166,693,7,15,57316,57317,14019,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-76539","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-francia","12":"tag-mondo","13":"tag-multa","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-rumori","17":"tag-sncf","18":"tag-treno","19":"tag-ultima-ora","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}