{"id":76545,"date":"2025-08-29T18:38:14","date_gmt":"2025-08-29T18:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76545\/"},"modified":"2025-08-29T18:38:14","modified_gmt":"2025-08-29T18:38:14","slug":"cosi-la-fobia-per-lo-stress-ha-creato-il-modello-di-lavoro-che-tutti-sognano-in-olanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76545\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec la &#8220;fobia per lo stress&#8221; ha creato il modello di lavoro che tutti sognano (in Olanda)"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tMentre in Europa si discute di settimana corta, in Olanda \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 diffusa grazie al part-time. Un modello che unisce benessere e ricchezza (e nasconde anche qualche insidia)\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/riccardo\/\" title=\"Riccardo Liguori\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"Riccardo Liguori\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/riccardo_liguori_ph-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tRiccardo Liguori<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t28 Agosto 2025\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lavoro-part-time-1024x683.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"lavoro part time\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">@Canva<\/p>\n<p>Nei <strong>Paesi Bassi<\/strong>, la settimana lavorativa media \u00e8 la pi\u00f9 corta d\u2019Europa: <a href=\"https:\/\/iwcn.nl\/work\/work-hours-and-conditions\/#:~:text=About%2015%25%20of%20men%20and,rated%20high%20to%20very%20high.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\"><strong>poco pi\u00f9 di 32 ore<\/strong><\/a>. Un risultato raggiunto non attraverso una legge nazionale, come si discute in altri Paesi, bens\u00ec tramite <strong>il pi\u00f9 alto tasso di lavoro part-time tra le economie avanzate<\/strong>. Questo modello sociale ed economico, unico nel suo genere, produce risultati apparentemente contraddittori: da un lato, il Paese vanta un\u2019<strong>altissima produttivit\u00e0<\/strong> e un<strong> tasso di occupazione dell\u201982%<\/strong>, collocandosi ai vertici mondiali anche per la felicit\u00e0 percepita. Dall\u2019altro, l\u2019analisi rivela criticit\u00e0 come una bassa percentuale di donne in ruoli manageriali e una crescente carenza di manodopera in settori chiave. L\u2019esperienza olandese offre cos\u00ec un caso di studio cruciale sui complessi compromessi tra benessere individuale e sfide collettive.<\/p>\n<p>Un patto sociale, non una legge<\/p>\n<p>La vera chiave del \u201cmiracolo\u201d olandese non sta in una riforma calata dall\u2019alto, ma in una scelta culturale ed economica diffusa: il part-time. Questa transizione \u00e8 stata resa possibile da un ecosistema favorevole: una <strong>produttivit\u00e0 oraria eccezionale<\/strong>, una <strong>grande flessibilit\u00e0 contrattuale<\/strong> e un <strong>salario minimo che nel 2025 superer\u00e0 i 2.300 euro netti al mese<\/strong>, permettendo di considerare un orario ridotto con maggiore serenit\u00e0. Non \u00e8 una legge a imporre di lavorare meno, ma un intero sistema che lo rende un\u2019opzione praticabile e desiderabile per una larga fetta della popolazione.<\/p>\n<p>I benefici di una vita a ritmo diverso<\/p>\n<p>I risultati di questo approccio sono la migliore risposta ai pi\u00f9 scettici. L\u2019Olanda non solo \u00e8 una delle economie pi\u00f9 ricche e solide d\u2019Europa, ma vanta anche un tasso di occupazione altissimo, ben superiore a quello di <strong>Stati Uniti (72%), Francia (69%) e soprattutto Italia (62,9%)<\/strong>. La prova che lavorare meno ore non significa necessariamente produrre di meno o essere meno competitivi. Anzi, il benessere generale sembra trarne un enorme vantaggio: <a href=\"https:\/\/www.unicef.org\/innocenti\/reports\/child-well-being-unpredictable-world\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">secondo l\u2019<strong>Unicef<\/strong><\/a> (dati 2025) <strong>i bambini olandesi sono i pi\u00f9 felici del mondo<\/strong> e il Paese \u00e8 stabilmente nella top 5 della classifica della felicit\u00e0 globale (<a href=\"https:\/\/www.worldhappiness.report\/ed\/2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\"><strong>World Happiness Report 2025<\/strong><\/a>). Un altro dato sorprendente \u00e8 l\u2019et\u00e0 pensionabile effettiva, 66,6 anni, tra le pi\u00f9 alte d\u2019Europa. Lavorare in modo pi\u00f9 sostenibile permette evidentemente di rimanere attivi pi\u00f9 a lungo, sfatando il mito che orari ridotti equivalgano a scarso impegno.<\/p>\n<p>Questo modello affonda le sue radici in un cambiamento sociale iniziato negli anni \u201980, quando le donne sono entrate in massa nel mondo del lavoro, prevalentemente con contratti part-time. \u00c8 nato cos\u00ec il \u201cmodello del genitore con un reddito e mezzo\u201d, che oggi si \u00e8 evoluto. Anche gli uomini ricorrono sempre pi\u00f9 all\u2019orario ridotto, prendendosi il cosiddetto \u201cgiorno di pap\u00e0\u201d per dedicarsi alla cura dei figli e della casa. La <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/?s=settimana+corta\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">settimana corta<\/a> \u00e8 cos\u00ec radicata che l\u2019economista <strong>Bert Colijn<\/strong> della banca ING <a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/news\/the-netherlands\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">ha rivelato<\/a> a Daily Mail: \u201cLavoro cinque giorni, e a volte vengo esaminato per aver lavorato cinque giorni!\u201d. Alla base c\u2019\u00e8 un approccio culturale invidiabile: la vera fobia degli olandesi \u00e8 il terrore di essere stressati. Lavorare meno ne \u00e8 la logica e vincente conseguenza.<\/p>\n<p>Le sfide da affrontare per un modello d\u2019ispirazione<\/p>\n<p>Naturalmente, un cambiamento cos\u00ec profondo non \u00e8 esente da criticit\u00e0. Perch\u00e9 questo modello possa essere davvero d\u2019ispirazione, \u00e8 fondamentale essere consapevoli dei nodi da sciogliere. Il primo \u00e8 il rischio che il part-time, soprattutto per le donne, diventi una <strong>\u201cgabbia dorata\u201d che frena la carriera<\/strong>: solo il 27% dei manager nei Paesi Bassi \u00e8 donna, una delle percentuali pi\u00f9 basse tra i Paesi sviluppati. Il secondo \u00e8 la <strong>carenza di manodopera<\/strong> che colpisce settori cruciali come la sanit\u00e0 e l\u2019insegnamento.<\/p>\n<p><strong>Non vuoi perdere le nostre notizie?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ti potrebbe interessare anche:\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre in Europa si discute di settimana corta, in Olanda \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 diffusa grazie al part-time.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76546,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-76545","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}