{"id":76611,"date":"2025-08-29T19:23:09","date_gmt":"2025-08-29T19:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76611\/"},"modified":"2025-08-29T19:23:09","modified_gmt":"2025-08-29T19:23:09","slug":"zandvoort-libere-2-tra-le-bandiere-rosse-svetta-norris-attardate-le-ferrari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76611\/","title":{"rendered":"Zandvoort, Libere 2: tra le bandiere rosse svetta Norris, attardate le Ferrari"},"content":{"rendered":"<p>Doveva piovere e, dopo un paio di gocce che non hanno bagnato l\u2019asfalto, \u00e8 spuntato addirittura il sole: la seconda sessione di prove libere del GP d\u2019Olanda \u00e8 stata affrontata con una certa fretta temendo la pioggia. Lando Norris con la McLaren continua a dominare la scena: l\u2019inglese con le soft \u00e8 arrivato a 1\u201909\u201d890 a circa tre decimi dalla pole position dello scorso anno. Il vento e condizioni molto mutevoli non hanno dato stabilit\u00e0 alle prestazioni. \u00a0<\/p>\n<p>Se Oscar Piastri ha ridotto ad appena 89 millesimi il suo gap dall\u2019inglese, mentre era di 292 millesimi nel primo turno, bisogna segnalare che il vecchietto Fernando Alonso \u00e8 riuscito a infilare la sua Aston Martin fra le due monoposto papaya, proponendosi come una sorpresa di giornata. \u00a0<\/p>\n<p>Lo spagnolo, infatti, \u00e8 arrivato a 87 millesimi da Lando confermando che la verdona ambisce al quinto posto nel mondiale Costruttori. Se l\u2019asturiano \u00e8 molto soddisfatto non si pu\u00f2 dire altrettanti per Lance Stroll che ha disputato solo un quarto d\u2019ora del secondo turno di prove libere. \u00a0<\/p>\n<p>Il canadese dell\u2019Aston Martin nel corso del suo sesto giro con un treno di medie \u00e8 andato a sbattere violentemente contro il muro esterno della curva 3, la prima piega sopraelevata. Lance, che aveva scelto la traiettoria pi\u00f9 alta del banking, si \u00e8 trovato nell\u2019aria sporca delle due Ferrari che lo precedevano mentre era nel corso di un giro di lancio, ed \u00e8 andato a sbattere violentemente contro le barriere. In realt\u00e0 la AMR25 \u00e8 uscita molto prima rispetto alla linea ideale, dando la sensazione che avesse toccato un cordolo alla curva precedente, perdendo il controllo della verdona che \u00e8 andata contro le protezioni senza poter gestire lo sterzo. \u00a0<\/p>\n<p>Il pilota ha subito rassicurato la squadra via radio che non aveva riportato conseguenze fisiche, mentre la macchina \u00e8 molto danneggiata sul lato destro. Demolita l\u2019ala anteriore, quella posteriore, le sospensioni anteriori e posteriori e il fondo. Il dubbio \u00e8 che il telaio possa essere rovinato. Stroll \u00e8 classificato 18esimo.\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 voluto un quarto d\u2019ora per liberare la pista e subito dopo la bandiera verde c\u2019\u00e8 stato lo stop di Isack Hadiar con la Racing Bull. Il francese ha accostato la sua VCARB 02 alla curva 8 per un problema meccanico: Isack era appena entrato in pista per il suo primo giro con le gomme hard e si \u00e8 dovuto arrendere subito, perdendo l\u2019intera sessione. Hadjar \u00e8 rimasto ultimo senza tempo. Questa volta non c\u2019\u00e8 stato bisogno di interrompere il turno con la bandiera rossa, perch\u00e9 \u00e8 bastata la VSC.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 bastato aspettare qualche minuto per vedere la seconda bandiera rossa: a causarla \u00e8 stato Alexander Albon con la Williams che \u00e8 andato lungo alla curva 1 dopo un bloccaggio in frenata. L\u2019anglo-thailandese \u00e8 andato a sbattere frontalmente contro le barriere con il muso: l\u2019impatto \u00e8 stato a bassa velocit\u00e0 e i danni sono stati limitati. Alex ha chiuso al 17esimo posto.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>Insomma, non sono mancate diverse emozioni: nel finale \u00e8 accaduto un fatto in pit lane che potrebbe far discutere: Oscar Piastri \u00e8 rientrato ai box seguito dalla Mercedes di George Russell. L\u2019australiano ha puntato i meccanici della McLaren, ma la crew era quella che aspettava Norris, per cui \u00e8 tornato nella fast lane urtando la W16 di George. Il contatto \u00e8 avvenuto a bassa velocit\u00e0, ma i commissari sportivi hanno messo l\u2019episodio sotto investigazione. Il leader del mondiale rischia un paio di posizioni sulla griglia.\u00a0<\/p>\n<p>Nella lista dei tempi la Mercedes \u00e8 quarta con Russell: l\u2019inglese ha limitato il distacco a 384 millesimi, segno che il team di Brackley ha capito qual \u00e8 il setup che serve a Zandvoort. George precede Max Verstappen con la Red Bull. Il quattro volte campione del mondo \u00e8 quinto, ma quello che pesa \u00e8 il distacco: sei decimi sono decisamente troppi per nutrire qualche speranza davanti al pubblico di casa. Yuki Tsunoda con l\u2019altra RB21 ha cercato di difendersi come ha potuto: il giapponese \u00e8 settimo, migliorando la sua posizione rispetto al primo disastroso primo turno.\u00a0<\/p>\n<p>Fra le due Red Bull c\u2019\u00e8 Lewis Hamilton, sesto con la Ferrari. La novit\u00e0 \u00e8 che il sette volte campione del mondo ha chiuso davanti a Charles Leclerc, solo ottavo e staccato di un decimino dal compagno di squadra. La rossa non sembra in partita: otto decimi dalle MCL39 evidenziano che la SF-25 non trova in Zandvoort una pista favorevole. Anche il long run del pomeriggio non \u00e8 stato entusiasmante e Lewis ha rimediato un secondo testacoda per cercare un limite che rende la vettura di Maranello molto nervosa.\u00a0<br \/>Hamilton \u00e8 stato bravo a evitare di sbattere, ma la Ferrari dovr\u00e0 giocare in difesa dopo aver illuso in Ungheria con la pole position di Leclerc. \u00a0<\/p>\n<p>Nella lista dei tempi non sfugge la nona prestazione di Franco Colapinto con l\u2019Alpine. L\u2019argentino nel pomeriggio ha preso il posto che era di Pierre Gasly, mentre il francese \u00e8 precipitato al 19esimo posto, dove navigava in mattinata il sudamericano.\u00a0<\/p>\n<p>La top 10 \u00e8 completata da Nico Hulkenberg con la Sauber che ha preceduto Oliver Bearman con la Haas. Dietro all\u2019inglese spunta Kimi Antonelli con la Mercedes: l\u2019italiano, dopo l\u2019uscita di pista della prima sessione, ha ripreso il lavoro con un approccio guardingo. Non ha piovuto e, quindi, ha potuto raccogliere buone informazioni. \u00a0<\/p>\n<p>Gabriel Bortoletto con la C45 \u00e8 13esimo davanti a Liam Lawson con la Racing Bulls: il neozelandese sta trovando le giuste motivazioni, sfruttando le difficolt\u00e0 di Hadjar. Non ha impressionato Esteban Ocon 15esimo con la Haas. Il transalpino si lascia alle spalle le due Williams di Carlos Sainz e Alexander Albon.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Doveva piovere e, dopo un paio di gocce che non hanno bagnato l\u2019asfalto, \u00e8 spuntato addirittura il sole:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76612,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[57365,57363,368,683,17700,1537,90,89,3513,57364,5993,245,244,7692],"class_list":{"0":"post-76611","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-attardate-le-ferrari","9":"tag-f1-zandvoort","10":"tag-ferrari","11":"tag-formula-1","12":"tag-gp-dolanda","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lando-norris","17":"tag-libere-2-tra-le-bandiere-rosse-svetta-norris","18":"tag-mclaren","19":"tag-sport","20":"tag-sports","21":"tag-zandvoort"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}