{"id":76665,"date":"2025-08-29T20:00:18","date_gmt":"2025-08-29T20:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76665\/"},"modified":"2025-08-29T20:00:18","modified_gmt":"2025-08-29T20:00:18","slug":"inps-gli-istituti-europei-di-previdenza-sociale-chiedono-uneuropa-sociale-piu-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76665\/","title":{"rendered":"INPS, gli istituti europei di previdenza sociale chiedono un&#8217;Europa sociale pi\u00f9 forte"},"content":{"rendered":"<p>                    (Teleborsa) &#8211; Il 23 e 24 agosto 2025, su invito dell&#8217;INPS, i rappresentanti degli <strong>enti previdenziali europei<\/strong> \u2013 in particolare l&#8217;<strong>Istituto polacco per le assicurazioni sociali<\/strong> (ZUS), il <strong>Centro pensionistico finlandese<\/strong> (ETK), l&#8217;<strong>Amministrazione ceca per la sicurezza sociale<\/strong> (CSSA) e la <strong>Piattaforma europea degli istituti previdenziali<\/strong> (ESIP) \u2013 si sono incontrati al<strong> Meeting di Rimini<\/strong> per lanciare un messaggio comune: l&#8217;Europa ha bisogno di un&#8217;agenda sociale pi\u00f9 ambiziosa, in grado di rafforzare sia la competitivit\u00e0 che la coesione. <\/p>\n<p>Gli enti previdenziali sono vitali per il <strong>progetto<\/strong> <strong>europeo<\/strong>: garantiscono i diritti dei cittadini in materia di pensione, assistenza sanitaria e di lungo termine, malattia, invalidit\u00e0, occupazione e prestazioni familiari. I rappresentanti degli enti previdenziali auspicano che questo nuovo percorso di collaborazione prosegua in occasione del prossimo incontro organizzato dall&#8217;ESIP nell&#8217;ottobre 2025.<\/p>\n<p>I <strong>vertici<\/strong> degli enti di sicurezza sociale sottolineano il ruolo del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), il principale strumento di investimento dell&#8217;UE per le persone, il cui indebolimento comprometterebbe l&#8217;inclusione e l&#8217;equit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche le condizioni dei <strong>giovani<\/strong> sono centrali: oltre l&#8217;11% della popolazione under 30 \u2013 circa 8 milioni di persone \u2013 non \u00e8 n\u00e9 occupata, n\u00e9 impegnata in studi o percorsi formativi (NEET), mentre la fuga di cervelli sta mettendo in difficolt\u00e0 molti Stati membri. Le istituzioni hanno proposto campagne di comunicazione e programmi di welfare per ripristinare la fiducia, incoraggiare la partecipazione e trattenere i talenti, ampliando cos\u00ec la base imponibile e garantendo la sostenibilit\u00e0 dei sistemi.<\/p>\n<p>Una modernizzazione del <strong>Regolamento UE 883\/04<\/strong> sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale \u00e8 stata individuata come necessaria da tempo. La <strong>modernizzazione<\/strong> del <strong>coordinamento della sicurezza sociale<\/strong> \u00e8 un passo cruciale per facilitare la mobilit\u00e0 dei lavoratori e garantire maggiore certezza del diritto alle imprese. Centrale nella discussione \u00e8 stato anche il ruolo dell&#8217;innovazione: l&#8217;intelligenza artificiale, se utilizzata in modo responsabile, pu\u00f2 rendere i sistemi di sicurezza sociale pi\u00f9 sostenibili ed efficienti, migliorare la produttivit\u00e0 e favorire un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Zbigniew Derdziuk<\/strong>, Presidente di ZUS: &#8220;Valorizzare l&#8217;esperienza dei lavoratori senior non \u00e8 solo un atto di giustizia, ma una scelta strategica: l&#8217;intelligenza e la saggezza che hanno accumulato rappresentano un asset competitivo per tutta l&#8217;Europa&#8221;https:\/\/www.teleborsa.it\/News\/2025\/08\/29\/.&#8221;La fiducia nell&#8217;assicurazione sociale, la fiducia nei sistemi di sicurezza sociale europei e nazionali sono un fondamento che dobbiamo costruire e sviluppare insieme&#8221;, ha osservato <strong>Franti\u0161ek<\/strong> <strong>Boh\u00e1cek<\/strong>, Direttore Generale di CSSA. Per <strong>Mikko<\/strong> <strong>Kautto<\/strong> dell\u2019ETK, l\u2019Istituto Finlandese: &#8220;Gli Stati membri dell&#8217;UE hanno risposto all&#8217;invecchiamento della societ\u00e0 in diversi modi, e vi sono esperienze e analisi di riforme e modernizzazione dei sistemi di protezione sociale. Con una pi\u00f9 stretta cooperazione, gli enti di previdenza sociale possono imparare dalle riforme di successo per servire meglio i cittadini.<\/p>\n<p>Secondo il Presidente dell&#8217;INPS <strong>Gabriele<\/strong> <strong>Fava<\/strong>: &#8220;A Rimini, insieme ai nostri colleghi europei, abbiamo aperto una nuova fase di collaborazione sul welfare: dalla longevit\u00e0 al calo delle nascite, dai giovani all&#8217;intelligenza artificiale. Le grandi sfide non ammettono pi\u00f9 ritardi e richiedono un&#8217;azione congiunta. Lavoreremo insieme per costruire un modello europeo condiviso, in grado di sostenere crescita, equit\u00e0 e competitivit\u00e0&#8221;https:\/\/www.teleborsa.it\/News\/2025\/08\/29\/.&#8221;La competitivit\u00e0 e la resilienza dell&#8217;Europa non possono essere separate da un&#8217;agenda sociale forte. Dobbiamo garantire la sostenibilit\u00e0 di sistemi di welfare protettivi, inclusivi e produttivi. D&#8217;altronde, cosa sarebbe l&#8217;Europa senza la sicurezza sociale?&#8221;, ha osservato <strong>Yannis<\/strong> <strong>Natsis<\/strong>, direttore dell&#8217;ESIP.<\/p>\n<p>Da Rimini arriva un messaggio chiaro: l&#8217;Europa non pu\u00f2 separare la sua <strong>competitivit\u00e0<\/strong> dalla sua <strong>dimensione<\/strong> <strong>sociale<\/strong>. Solo rafforzando i sistemi di previdenza sociale e investendo nel capitale umano sar\u00e0 possibile costruire un futuro di stabilit\u00e0, innovazione e solidariet\u00e0 per le generazioni future.&#13;<br \/>\n                &#13;\n\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(Teleborsa) &#8211; Il 23 e 24 agosto 2025, su invito dell&#8217;INPS, i rappresentanti degli enti previdenziali europei \u2013&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76666,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,184,3085,239,2063,2064,7710,1537,90,89,57402,42690,240,2258],"class_list":{"0":"post-76665","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-economia","11":"tag-europa","12":"tag-health","13":"tag-health-care","14":"tag-healthcare","15":"tag-inps","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-notizia-italia","20":"tag-previdenza-sociale","21":"tag-salute","22":"tag-sociale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}