{"id":76903,"date":"2025-08-29T23:03:10","date_gmt":"2025-08-29T23:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76903\/"},"modified":"2025-08-29T23:03:10","modified_gmt":"2025-08-29T23:03:10","slug":"stop-alla-barba-per-piloti-ed-equipaggio-cosa-ce-dietro-la-volta-della-compagnia-aerea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/76903\/","title":{"rendered":"Stop alla barba per piloti ed equipaggio: cosa c&#8217;\u00e8 dietro la volta della compagnia aerea"},"content":{"rendered":"<p>Addio alla <strong>barba <\/strong>in cabina: la compagnia aerea australiana Qantas impone il divieto tanto ai piloti quanto ai membri dell&#8217;equipaggio, con l&#8217;unico intento di garantire la loro sicurezza in caso di emergenze. Per ora il nuovo regolamento \u00e8 stato gi\u00e0 ufficializzato sui voli di linea internazionali, ma a breve verr\u00e0 applicato anche nei collegamenti gestiti dal marchio regionale QantasLink, che si occupa del traffico aereo interno con 1.900 voli ogni settimana verso 54 localit\u00e0 nazionali.<\/p>\n<p>La decisione da parte della compagnia aerea di bandiera australiana \u00e8 arrivata a conclusione di uno studio affidato all&#8217;azienda britannica del settore difesa QinetiQ, specializzata proprio in sicurezza in volo, non solo in ambito militare: l&#8217;obiettivo dell&#8217;indagine era quello di stabilire la compatibilit\u00e0 dell&#8217;utilizzo delle <strong>maschere di ossigeno<\/strong> su un volto con la barba.<\/p>\n<p>Ebbene, i risultati maturati dai test svolti dagli esperti hanno comprovato che la presenza di peluria sul volto pu\u00f2 minare la tenuta ermetica delle maschere: ci\u00f2 causa delle piccole perdite di aria per via delle quali, in caso di depressurizzazione, si pu\u00f2 verificare non solo un insufficiente apporto di ossigeno, ma al contempo anche l&#8217;inalazione di sostanze tossiche e fumi eventualmente presenti in cabina. Nel caso in cui si verificasse una situazione del genere non sarebbero solo i piloti ad avere la peggio, ma di conseguenza anche tutti i <strong>passeggeri <\/strong>le cui vite dipendono inevitabilmente dalla buona salute dei membri dell&#8217;equipaggio.<\/p>\n<p>Inutile dire che la decisione di Qantas ha scatenato le proteste tra il personale di volo, sostenuto dall&#8217;Australian Federation of Air Pilots: ritenendo il nuovo regolamento eccessivamente coercitivo, i piloti per protesta hanno iniziato a farsi crescere la barba. Con l&#8217;obiettivo di sostenere le loro rimostranze, i dissidenti hanno citato altri studi che contraddicono le conclusioni raggiunte da QinetiQ, come una ricerca svolta nel 2016 dall&#8217;universit\u00e0 canadese Simon Fraser e un test pi\u00f9 recente della Embry-Riddle University della Florida. I ricercatori statunitensi non hanno rilevato nella loro sperimentazione alcuna differenza rilevante per quanto concerne l&#8217;uso di maschere di ossigeno da parte di uomini glabri, con la barba colta o lunga.<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 gi\u00e0 da tempo molto dibattuto, e ad esempio <strong>Air Canada<\/strong> aveva revocato gi\u00e0 qualche anno fa il suo divieto di portare la barba incolta oltre i 12 millimetri. Negli Usa, nonostante che la FAA non abbia posto alcun veto, sono tante le compagnie aeree a preferire mantenere il divieto per evitare rischi inutili, come American Airlines, Delta e United.\n<\/p>\n<p> Nel nostro Paese l&#8217;unico divieto simile \u00e8 riscontrabile in<strong> Ita Airways<\/strong>, ma il divieto di portare una barba di lunghezza superiore ai 5 millimetri \u00e8 legato solo a questioni puramente estetiche e di decoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Addio alla barba in cabina: la compagnia aerea australiana Qantas impone il divieto tanto ai piloti quanto ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":76904,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,57536],"class_list":{"0":"post-76903","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-volare-in-sicurezza"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}