{"id":77183,"date":"2025-08-30T02:50:09","date_gmt":"2025-08-30T02:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77183\/"},"modified":"2025-08-30T02:50:09","modified_gmt":"2025-08-30T02:50:09","slug":"bolelli-vavassori-buona-la-prima-agli-us-open-battuti-martinez-munar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77183\/","title":{"rendered":"Bolelli\/Vavassori, buona la prima agli US Open. Battuti Martinez\/Munar"},"content":{"rendered":"<p><strong>Simone Bolelli e Andrea Vavassori debuttano con successo agli US Open.<\/strong> Il duo azzurro, che ha la testa di serie numero 7, batte per 7-6(4) 4-6 6-2 gli spagnoli<strong> Pedro Martinez e Jaume Munar<\/strong>. Al secondo turno sar\u00e0 sfida a due tra Arneodo\/Bopanna e Cash\/Tracy. La vera notizia di oggi, per\u00f2, \u00e8 l\u2019eliminazione dei numeri 1 del seeding, i britannici <strong>Lloyd Glasspool e Julian Cash,<\/strong> eliminati da Erler\/Galloway e nello spot di quarti dei due italiani.<\/p>\n<p>I primi ad avere chance di break sono i due italiani, che per\u00f2 non riescono a concretizzare una situazione di 15-40 in proprio favore nel turno di battuta di Munar. Si continua in maniera abbastanza lineare in termini di servizi seguiti, fino a un 4-4 nel quale i due italiani recuperano da 40-0 a 40 pari, solo che ancora Munar serve bene. Si arriva al tie-break, nel quale i due spagnoli vanno subito sul 2-0, solo per vedere Martinez perdere entrambi i punti al servizio e consegnare il minibreak agli italiani. Colpiscono benissimo i due: gran dritto di Bolelli all\u2019incrocio delle righe per il 5-2, risposta vincente di rovescio di Vavassori per i quattro set point.<strong> Serve il terzo, con la combinazione servizio al centro-smash, per chiudere sul 7-4.<\/strong><\/p>\n<p>Sia Vavassori che Bolelli, in questo ordine, vanno in difficolt\u00e0 nei rispettivi turni di battuta, ma se il torinese riesce a districarsi subito rapidamente, al bolognese serve salvare una palla break, con il provvidenziale intervento del compagno con la vol\u00e9e di rovescio. Alla fine, per\u00f2, gli spagnoli riescono a portare a casa il break sul 3-3, in maniera quasi improvvisa, anche se poi i segnali dei passaggi a vuoto al servizio dei due azzurri s\u2019erano visti. Bolelli e Vavassori non mollano, sul 4-5 riescono anche ad arrivare sullo 0-30 e poi a palla break, ma a quel punto<strong> l\u2019intesa Martinez\/Munar torna a farsi sentire: si va al terzo.<\/strong><\/p>\n<p>Alla ripartenza il duo azzurro \u00e8 pi\u00f9 vivo, determinato a far capire che quanto accaduto poco prima \u00e8 pi\u00f9 legato a una fase di flessione. Obiettivo centrato: sia Bolelli che Vavassori rispondono molto bene e Munar perde la battuta. Per la coppia italiana la situazione si fa sempre pi\u00f9 favorevole, e sono molte di pi\u00f9 le occasioni in cui arrivano vicini al doppio break di vantaggio rispetto ai momenti di incertezza. In breve, diventa importante l\u2019incisivit\u00e0. Alla fine dei conti quel doppio break arriva, ma quando conta di pi\u00f9: nell\u2019ultimo game. Anzi, l\u2019ultimo punto \u00e8 un doppio fallo di Martinez che<strong> manda i numeri 7 del seeding al secondo turno.<\/strong><\/p>\n<p>Nelle due ore e 15 minuti di match, arrivate dopo che i due match precedenti insieme ne avevano assommata una e 40, qualcosa da migliorare per entrambi \u00e8 nella prima in campo (63%-76%), ma sono tanti di pi\u00f9 i vincenti (54-29); simili gli errori gratuiti (13-12).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Simone Bolelli e Andrea Vavassori debuttano con successo agli US Open. 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