{"id":77326,"date":"2025-08-30T04:55:11","date_gmt":"2025-08-30T04:55:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77326\/"},"modified":"2025-08-30T04:55:11","modified_gmt":"2025-08-30T04:55:11","slug":"lindonesia-sprofonda-nel-caos-decine-di-migliaia-in-piazza-contro-il-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77326\/","title":{"rendered":"L&#8217;Indonesia sprofonda nel caos: decine di migliaia in piazza contro il governo"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Indonesia sta sprofondando nel caos. Dopo mesi di contestazioni, i sollevamenti popolari inaugurati all\u2019inizio del 2025 sono culminati in una ondata di proteste violente che ha colpito <strong>la maggior parte dei centri dell\u2019isola di Giava<\/strong>, prima fra tutti Giacarta. Oggi, venerd\u00ec 29 agosto, decine di migliaia di manifestanti hanno invaso le strade delle citt\u00e0, incendiando auto, assediando negozi, e scontrandosi frontalmente con le forze dell\u2019ordine, lanciandovi contro bombe molotov e pietre. A fare scattare la miccia \u00e8 stata <strong>l\u2019uccisione di un conducente di taxi su motociclo<\/strong>, investito da una camionetta della polizia durante le proteste dei giorni scorsi. I manifestanti accusano il governo di essere corrotto, e denunciano le politiche economiche dell\u2019esecutivo e i privilegi riservati ai membri del parlamento.<\/p>\n<p>L\u2019ultima ondata di proteste in Indonesia \u00e8 esplosa all\u2019inizio di questa settimana, <strong>luned\u00ec 25 agosto<\/strong>. I manifestanti, guidati inizialmente dalle associazioni studentesche contestano l\u2019aumento del prezzo del paniere, le politiche militariste, gli alti stipendi dei parlamentari, e criticano i sussidi destinati ai politici. Ad alimentare il fuoco \u00e8 stata la recente approvazione di una legge che fornisce ai parlamentari un <strong>bonus per le spese sugli alloggi<\/strong>, in un contesto di crescente instabilit\u00e0 dei prezzi degli affitti. I dimostranti chiedono inoltre la ratifica di una legge sulla riservatezza dei beni e, i pi\u00f9 radicali, lo scioglimento del parlamento, perch\u00e9 considerano i politici corrotti. Nei giorni, i sollevamenti hanno raggiunto anche i trasportatori e si sono ampliate a <strong>fasce ampie e generalizzate della popolazione indonesiana<\/strong>.<\/p>\n<p>La goccia che ha fatto traboccare il vaso e innescato i moti di violenza \u00e8 stata l\u2019uccisione di un conducente di taxi su motociclo da parte della polizia. Da quel momento, tutti i maggiori centri dell\u2019isola di Giava si sono sollevati contro le forze dell\u2019ordine e hanno <strong>provato ad assaltare le sedi del potere amministrativo<\/strong>. Il nuovo presidente Prabowo Subianto Djojohadikoesoemo, insediatosi ad ottobre, ha aperto una inchiesta sull\u2019accaduto, provando a predicare calma. Nonostante ci\u00f2, la rabbia dei cittadini ha prevalso. Le informazioni su quanto accade scarseggiano e i principali quotidiani nazionali del Paese si limitano a fornire aggiornamenti sulla morte del tassista o, nel migliore dei casi, a fare un limitato racconto sul campo in non pi\u00f9 di un articolo di cronaca. La maggior parte degli eventi sta venendo narrata <strong>sui canali di privati cittadini e da fonti indipendenti<\/strong>. Questi ultimi riportano che i principali giornali del Paese sarebbero stati silenziati e che sarebbe stato loro imposto dall\u2019alto di non parlare delle proteste.<\/p>\n<p>Il fulcro delle manifestazioni si sta concentrando <strong>a Giacarta<\/strong>, principale citt\u00e0 dell\u2019isola. Qui, circolano immagini che ritraggono decine di migliaia di cittadini intenti a bruciare autovetture, saccheggiare negozi di privati, e colpire la polizia con molotov e pietre; per sedare le rivolte, \u00e8 stato schierato l\u2019esercito, che tuttavia non sembra ancora essere intervenuto direttamente. I cittadini di Giacarta stanno provando a entrare nell\u2019edificio del parlamento, sfondando i cancelli dell\u2019edificio, e hanno appiccato un incendio davanti a una stazione di polizia. Analoghe proteste sono scoppiate <strong>a Yogyakarta<\/strong>, dove \u00e8 stata incendiata un\u2019auto subito sotto un edificio della polizia; qui, le forze dell\u2019ordine hanno risposto agli attacchi dei manifestanti lanciando gas lacrimogeni, e secondo alcuni media indipendenti avrebbero ordinato l\u2019evacuazione di alcune aree. Sempre a Yogyakarta, gli ospedali sarebbero sovraffollati e le ambulanze starebbero facendo fatica a raggiungere le aree degli scontri; anche qui \u00e8 stato schierato l\u2019esercito.<\/p>\n<p>Le contestazioni sono arrivate anche <strong>a<\/strong> <strong>Surakarta<\/strong>, dove i manifestanti si sono scontrati con la polizia davanti alla sede dell\u2019unit\u00e0 antiterrorismo; anche qui sono stati impiegati lacrimogeni, e pare che un civile sia stato colpito da un proiettile. <strong>A Bandung<\/strong>, la polizia ha diramato un ordine per aumentare i controlli nelle aree a rischio e i dimostranti hanno messo a fuoco alcune auto; pare sia stato appiccato un incendio anche di fronte alla casa di un funzionario del governo. I manifestanti hanno appiccato un incendio anche fuori dalla stazione di <strong>Tegal<\/strong>, e colonne di fumo si sono alzate anche dalle strade di <strong>Surabaya<\/strong>. Le proteste hanno raggiunto anche <strong>l\u2019isola di Sulawesi<\/strong>, dove, nella citt\u00e0 di Makassar, \u00e8 stato incendiato un ufficio parlamentare. In totale, i media indipendenti parlano di nove morti, di cui <strong>cinque poliziotti e quattro manifestanti<\/strong>, <strong>almeno 3 feriti gravi e 600 arresti<\/strong>; non \u00e8 possibile verificare tali informazioni.<\/p>\n<p> Funzionali cookie per visualizzare il contenuto.&#8221; data-cli-src=&#8221;https:\/\/player.vimeo.com\/video\/1114259383?dnt=1&amp;app_id=122963&#8243; width=&#8221;696&#8243; height=&#8221;392&#8243; frameborder=&#8221;0&#8243; allow=&#8221;autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share&#8221; referrerpolicy=&#8221;strict-origin-when-cross-origin&#8221;&gt;<\/p>\n<p>Le proteste di questa settimana <strong>fanno eco a quelle scoppiate lo scorso febbraio<\/strong>, protrattesi a singhiozzi lungo tutto il corso dell\u2019anno. Le richieste dei manifestanti sono le stesse da inizio 2025; a esse, tuttavia, si aggiunge anche la crescente <strong>preoccupazione sullo stato di diritto del Paese<\/strong>: l\u2019aumento della spesa militare e il passato del nuovo presidente, vecchio generale dell\u2019esercito, hanno alimentato i timori di una possibile piega repressiva. In generale, i manifestanti parlano di \u00abtentativi autoritari di silenziare le critiche e diminuire gli spazi democratici\u00bb. In tal senso, un caso curioso \u00e8 costituito dal tentativo da parte del governo di contrastare l\u2019uso di alcuni simboli adottati nel corso delle manifestazioni: nelle ultime settimane si \u00e8 diffusa la tendenza a <strong>sventolare la bandiera dei<\/strong> \u201c<strong>pirati di Cappello di Paglia<\/strong>\u201d proveniente dal noto fumetto giapponese One Piece (la medesima bandiera era stata issata sull\u2019ultima <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/07\/28\/israele-sequestra-nuovamente-la-nave-della-freedom-flotilla-a-bordo-due-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Freedom Flotilla<\/a>). Nel corso del fumetto, la ciurma protagonista combatte contro il potere costituito per affermare i propri ideali di pace e libert\u00e0; in Indonesia, l\u2019esposizione del jolly roger si \u00e8 affermato come sinonimo di lotta contro l\u2019oppressione, e il governo ha provato a dissuaderne l\u2019utilizzo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756529711_861_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Dario Lucisano<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Laureato con lode in Scienze Filosofiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano, collabora come redattore per L\u2019Indipendente dal 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Indonesia sta sprofondando nel caos. 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