{"id":7742,"date":"2025-07-25T13:38:13","date_gmt":"2025-07-25T13:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7742\/"},"modified":"2025-07-25T13:38:13","modified_gmt":"2025-07-25T13:38:13","slug":"ecco-come-cambiera-il-circuito-di-buenos-aires-per-la-motogp-e-la-f1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7742\/","title":{"rendered":"Ecco come cambier\u00e0 il circuito di Buenos Aires per la MotoGP e la F1"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;annuncio di luned\u00ec, che conferma il ritorno del Campionato del Mondo di MotoGP a Buenos Aires nel marzo 2027, 28 anni dopo la sua ultima visita, \u00e8 stato solo il punto di partenza di quelli che saranno mesi di trasformazione del leggendario impianto di Buenos Aires, che il prossimo ottobre festegger\u00e0 i 73 anni dalla sua inaugurazione.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo tra la citt\u00e0 di Buenos Aires, il Gruppo OSD &#8211; precedente organizzatore del GP d&#8217;Argentina a Termas de Rio Hondo &#8211; e Dorna Sports, promoter della MotoGP, avr\u00e0 una durata minima di quattro anni a partire dal 2027, il che significa che la gara dovrebbe rimanere un appuntamento fisso nel calendario almeno fino al 2030.<\/p>\n<p>Prima dell&#8217;evento, il circuito sar\u00e0 completamente rinnovato, sia in termini di infrastrutture che di layout. Molte delle varianti storiche lasceranno il posto a una nuova versione appositamente progettata per soddisfare gli attuali standard internazionali.<\/p>\n<p>&#8220;Per poter ospitare la MotoGP, abbiamo iniziato a lavorare alla riprogettazione di questo circuito insieme al team locale. Abbiamo un piano in due fasi. La fase 1 \u00e8 per la MotoGP nel 2027, mentre la fase 2 \u00e8 per la Formula 1. Ci\u00f2 significa ottenere una licenza FIM di grado A e una licenza di grado 1 per la Formula 1&#8221;, ha spiegato luned\u00ec Hermann Tilke, responsabile della riprogettazione del circuito.<\/p>\n<p>&#8220;Ma non si tratta solo di aspetti tecnici, con tutti i requisiti come le barriere, le aree di fuga e cos\u00ec via. Deve anche essere un circuito molto bello ed emozionante. L&#8217;abbiamo progettato non solo per i piloti, ma anche per gli spettatori. Coinvolgere il pubblico \u00e8 molto importante&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>I lavori, per i quali \u00e8 previsto un investimento di circa 150 milioni di dollari, inizieranno ad ottobre e nel corso del 2025 si concentreranno sull&#8217;area paddock e sulle infrastrutture dell&#8217;autodromo. I lavori sulla pista vera e propria inizieranno nel gennaio 2026.<\/p>\n<p>I piani preliminari indicano che i lavori principali saranno completati nel novembre 2026, lasciando i restanti tre mesi prima dell&#8217;arrivo della MotoGP a Buenos Aires nel marzo 2027 per i dettagli minori.<\/p>\n<p>Il circuito previsto per il MotoGP e la Formula 1 a Buenos Aires<br \/>\n   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/circuito-buenos-aires-motogp-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p>Il nuovo tracciato sar\u00e0 lungo 4.340 metri per la MotoGP, e sar\u00e0 allungato di circa 500 metri per un&#8217;eventuale gara di Formula 1, con un tornante finale che raggiunger\u00e0 l&#8217;area dove attualmente si trova la pista di karting, che verrebbe ricollocata in un&#8217;altra parte della struttura.<\/p>\n<p>&#8220;Il layout sar\u00e0 praticamente lo stesso per la MotoGP e la F1. Solo due curve saranno un po&#8217; pi\u00f9 larghe per la Formula 1, il che render\u00e0 il circuito un po&#8217; pi\u00f9 lungo, ma in sostanza il layout sar\u00e0 lo stesso&#8221;, ha spiegato Tilke.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale rettilineo principale &#8211; insieme alle tribune in quel settore &#8211; rimarr\u00e0 invariato e sar\u00e0 un&#8217;area in cui le MotoGP dovrebbero raggiungere i 320 km\/h prima di una brusca frenata per la prima curva a destra. Questa sar\u00e0 il primo punto di sorpasso, soprattutto in uscita, e sar\u00e0 combinata con una seconda curva a sinistra, che verr\u00e0 affrontata a circa 90 km\/h, prima di accelerare nella curva 3, dove si raggiungeranno i 230 km\/h. Questo completa la prima combinazione di curve.<\/p>\n<p>La curva 4 sar\u00e0 un&#8217;ampia e veloce curva a destra di 180 gradi &#8211; dove l&#8217;angolo di piega e la temperatura degli pneumatici saranno fondamentali &#8211; che si collegher\u00e0 a una sezione veloce composta dalle curve 5 e 6. In questo tratto la moto superer\u00e0 i 250 km\/h prima di frenare per le curve 7 e 8, che saranno percorse a una velocit\u00e0 minima di circa 130 km\/h, sulla strada per la curva 9 a sinistra, un altro punto di sorpasso. Da l\u00ec, si accelera da 90 km\/h a 250 km\/h attraverso la veloce curva 10, che conduce a una tripletta di curve a destra: le curve 11, 12 e 13.<\/p>\n<p>In questo settore, all&#8217;altezza dell&#8217;attuale zona Ascari, si raggiunger\u00e0 il rettilineo opposto, che sar\u00e0 l&#8217;altra zona ultraveloce del circuito, in quanto le moto raggiungeranno nuovamente i 320 km\/h prima di frenare per un nuovo tornante che funger\u00e0 da curva finale, situato metri dopo l&#8217;attuale zona Toboggan.<\/p>\n<p>Le simulazioni indicano che il tempo sul giro sar\u00e0 inferiore a 1 minuto e 30, con una velocit\u00e0 media vicina ai 180 km\/h per le 14 curve del circuito, di cui nove a destra e cinque a sinistra.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;annuncio di luned\u00ec, che conferma il ritorno del Campionato del Mondo di MotoGP a Buenos Aires nel marzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7743,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1537,90,89,1783,1785,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-7742","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-moto","12":"tag-motogp","13":"tag-motorcycle","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}