{"id":77528,"date":"2025-08-30T07:34:10","date_gmt":"2025-08-30T07:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77528\/"},"modified":"2025-08-30T07:34:10","modified_gmt":"2025-08-30T07:34:10","slug":"garfield-spettinato-10-sevigny-originale-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77528\/","title":{"rendered":"Garfield &#8220;spettinato&#8221; (10), Sevigny originale (8)"},"content":{"rendered":"<p>Anche il <strong>terzo red carpet<\/strong> del<strong> Festival del Cinema di Venezia 2025<\/strong> ha lasciato il segno, tra conferme, graditi ritorni e qualche novit\u00e0 dal gusto provocatorio. Per la madrina Emanuela Fanelli una pioggia scintillante di cristalli, un look ben diverso da quello sfoggiato nella seconda serata della kermesse. Stupisce positivamente l\u2019attore Andrew Garfield, che si \u00e8 distinto lasciando nell\u2019armadio il classico smoking a favore di un completo fresco e giocoso, proprio come lui. E gli altri? Ecco le pagelle (secondo noi).\n<\/p>\n<p>Emanuela Fanelli, la classe non \u00e8 acqua (ma sabbia). Voto: 8<\/p>\n<p>Cominciamo da lei,<strong> la padrona di casa<\/strong>: Emanuela Fanelli. Dopo il <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/fotonotizia\/festival-cinema-venezia-2025-look-seconda-serata\/1802440\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">look total red della seconda serata di Venezia 82<\/a>, firmato Alberta Ferretti, la madrina del Festival ha scelto un abito decisamente diverso: niente maniche, linee semplici e un bel color sabbia che fa da sfondo a una pioggia di brillanti. <strong>Sparkling, ma con stile<\/strong>.<\/p>\n<p>La Fanelli \u00e8 stata accolta ancora una volta con grande entusiasmo, merito del look certamente ma anche di quella dolcezza mista a timidezza che non riesce proprio a nascondere sul red carpet. Promossa a pieni voti.<\/p>\n<p>Andrew Garfield in azzurro polvere, viva la freschezza! Voto: 10<\/p>\n<p>S\u00ec, i red carpet sono sempre un\u2019occasione ghiotta per ammirare i look delle donne protagoniste di festival ed eventi, ma gli uomini talvolta non sono da meno. Ed \u00e8 il caso di Andrew Garfield che <strong>ha lasciato nell\u2019armadio il classico smoking nero<\/strong> \u2013 immancabile in casi del genere \u2013 per fare spazio a un look fresco e \u201cspettinato\u201d. Proprio come lui.<\/p>\n<p>Il suo <strong>completo azzurro polvere<\/strong> grida \u201cfreschezza\u201d da ogni cucitura e dettaglio e gli calza a pennello, completato da una camicia bianca a righe che fa pendant con la <strong>cravatta<\/strong>, anch\u2019essa a righe e <strong>rigorosamente slacciata<\/strong>. Rompere le rigide regole da red carpet? Lo stai facendo bene, caro Andrew.<\/p>\n<p>Le sorelle Spencer leggere come due nuvole. Voto: 7<\/p>\n<p>C\u2019era grande attesa per il loro ritorno sul red carpet del <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/speciale\/mostra-cinema-venezia-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Festival di Venezia<\/a> e non hanno deluso le aspettative. Almeno non del tutto. Le sorelle Amelia ed Eliza Spencer,<strong> nipoti della compianta Lady D.<\/strong>, sono rinomate per il loro gusto in fatto di look e stavolta ne hanno scelto due abbinati, uno in rosa e l\u2019altro in azzurro pastello.<\/p>\n<p>Sembravano due nuvole svolazzanti sul red carpet di Venezia 82, con un tripudio di balze e trasparenze leggere come una piuma. Audace il tocco di lingerie in bella vista, con reggiseni Intimissimi. Questa<strong> versione \u201czucchero filato\u201d<\/strong> delle gemelle pi\u00f9 chic del Regno Unito ha fatto centro.<\/p>\n<p>Julia Roberts perfetta in Versace. Voto: 10<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 resistere allo splendore di Julia Roberts? Per Venezia 82, l\u2019attrice Premio Oscar ha sfoggiato una creazione di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/festival-venezia-2025-julia-roberts-look-versace\/1802764\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dario Vitale, nuovo direttore creativo dell\u2019atelier Versace<\/a>, dopo la \u201crinuncia al trono\u201d di Donatella. Per Vitale \u00e8 stato un <strong>debutto importante<\/strong>, quello del Festival di Venezia. Con una ambasciatrice come lei, poi, non poteva che essere un successo.<\/p>\n<p>Julia Roberts ha indossato un <strong>custom dress<\/strong> a maniche lunghe con motivo jacquard a scacchi, con effetto cangiante dal blu al nero. Per alcuni avrebbe potuto osare di pi\u00f9, per altri andava bene cos\u00ec. Per noi era semplicemente perfetta, elegante nella sua semplicit\u00e0 ma mai banale.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come banale, in fondo, non era stato il <strong>completo sfoggiato al suo arrivo in Laguna<\/strong>, nel pomeriggio: un blazer sartoriale in lana blu, con una camicia a righe rosa e gialle e un semplice paio di jeans dal taglio maschile, portati con la cintura.<\/p>\n<p>Vari i riferimenti al \u201cvecchio\u201d Versace, rivisti in un\u2019ottica contemporanea ma soprattutto all\u2019insegna dell\u2019indossabilit\u00e0. Un look sicuramente da copiare (fate sognare anche noi \u201ccomuni mortali\u201d).<\/p>\n<p>Chloe Sevigny, per osare ci vuole stile (e lei ne ha da vendere). Voto: 8<\/p>\n<p>La <strong>quota \u201cwow\u201d<\/strong> della terza serata di Venezia 82 va sicuramente a Chloe Sevigny, che ha optato per un look completamente diverso da tutti quelli passati finora in rassegna.<\/p>\n<p>L\u2019attrice non si \u00e8 risparmiata, indossando una tuta con taglio ciclista, interamente realizzata in pizzo nero, accompagnandola a una <strong>minigonna a palloncino effetto-tut\u00f9<\/strong> e d\u00e9collet\u00e9 dal design unico. Pu\u00f2 piacere oppure no, ma non possiamo dire che non abbia lasciato il segno: originale s\u00ec, ma con eleganza.<\/p>\n<p>Menzione speciale per i dettagli, a cominciare dal beauty look dal sapore r\u00e9tro, con labbra di un bel rosso intenso e capelli raccolti in uno chignon. Non sono passati inosservati neanche i gioielli indossati dalla Sevigny, una parure di diamanti con orecchini a bottone maxi e collana a frange.<\/p>\n<p>Cristina Parodi a pois, un azzardo. Voto: 5<\/p>\n<p><strong>Chi di pois ferisce\u2026<\/strong> <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/cristina-parodi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cristina Parodi<\/a> ci ha provato, indossando un abito meraviglioso: un long dress nero con decoro bianco, maniche lunghe e <strong>fascia sul collo<\/strong>. Tutto in un gioco di movimento e trasparenze, che certamente al di l\u00e0 di un red carpet avrebbero premiato la giornalista.<\/p>\n<p>A nostro modesto parere, forse un look poco adatto a un evento del genere. Un modello diverso l\u2019avrebbe valorizzata di pi\u00f9 (ma \u00e8 comunque splendida).<\/p>\n<p>Noemi Brando, un abito che parla forte e chiaro. Voto: 8<\/p>\n<p>Su un red carpet come quello di Venezia ci si pu\u00f2 aspettare di tutto, dalla noia pi\u00f9 mortale alla banalit\u00e0, dai grandi classici delle passerelle fino a <strong>qualcosa che fa riflettere<\/strong>. Certamente quest\u2019ultimo era l\u2019intento di Noemi Brando, attrice conosciuta per aver recitato nel biopic di Gianna Nannini Sei nell\u2019anima e in Supersex, con Alessandro Borghi nei panni di Rocco Siffredi.<\/p>\n<p>Quello della Brando \u00e8 stato un red carpet molto particolare. Con grande orgoglio, oltre che eleganza, l\u2019attrice ha sfoggiato un abito con top azzurro pastello e una lunga gonna in raso, su cui domina l\u2019immagine di una mano che tiene una falce. Pi\u00f9 su, all\u2019altezza del cuore, un <strong>ricamo rosso che sembra una ferita<\/strong>.<\/p>\n<p>Un\u2019immagine forte, certamente, che ha fatto immediatamente il giro del web. La <strong>falce \u00e8 un simbolo di morte<\/strong> (basti pensare alla figura del \u201cTristo Mietitore\u201d), e di morte in questo periodo storico ne sono piene le cronache. Un abito che non ha bisogno di molte spiegazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche il terzo red carpet del Festival del Cinema di Venezia 2025 ha lasciato il segno, tra conferme,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":77529,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[640,203,204,1537,90,89,7391,214],"class_list":{"0":"post-77528","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-red-carpet","15":"tag-spettacolo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77528\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}