{"id":77603,"date":"2025-08-30T08:21:14","date_gmt":"2025-08-30T08:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77603\/"},"modified":"2025-08-30T08:21:14","modified_gmt":"2025-08-30T08:21:14","slug":"le-mostre-da-vedere-a-inizio-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77603\/","title":{"rendered":"Le mostre da vedere a inizio settembre"},"content":{"rendered":"<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"1\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">L&#8217;agenda delle <strong data-node-id=\"1.1\">mostre di questa settimana <\/strong>si apre ancora sulle pagine dell&#8217;estate. Un progetto espositivo restituisce, nelle tele di un artista, l&#8217;energia del suo gesto pittorico. Un&#8217;altra esposizione, invece, indaga i temi della magia, del sogno e della scomparsa del mito nella cultura contemporanea, invitando a entrare nel regno dell\u2019esplorazione immaginativa per ritrovare la meraviglia perduta.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"2\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Tra gli appuntamenti di inizio settembre si inseriscono una collettiva, che si interroga su quale sia il rapporto con il tempo nelle nostre vite sempre pi\u00f9 &#8216;digitali&#8217;, e la personale di un artista che, nei suoi dipinti, svela il suo mondo interiore, la sua complessit\u00e0, mentre attraverso le sue sculture sconfina nella dimensione onirica.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"4\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">La selezione delle mostre di <strong data-node-id=\"4.1\">E<\/strong><strong data-node-id=\"4.2\">lledecor.it<\/strong> di questo mese prosegue con un progetto espositivo dedicato a uno tra i principali pittori astratti della scena britannica, mentre un altro approfondisce l&#8217;universo visionario di due artisti uniti da una profonda affinit\u00e0 artistica e da linguaggi complementari.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"5\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Quindi, un&#8217;esposizione, attraverso la fotografia, evoca le atmosfere vibranti e provocatorie di un movimento artistico, nato negli anni Sessanta, cos\u00ec come gli attimi e i frammenti delle performance &#8216;storiche&#8217; che lo hanno caratterizzato. E ancora, un festival incentrato sui diversi linguaggi della fotografia contemporanea sceglie di esplorare ci\u00f2 che va oltre l&#8217;apparenza.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"6\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Infine, tra le <strong data-node-id=\"6.1\">proposte di settembre<\/strong> spicca un intervento d&#8217;arte pubblica temporaneo, in stretta relazione con la memoria del luogo in cui \u00e8 posto, pensato come strumento di bellezza e riflessione.<\/p>\n<p>Richard Zinon. SOLO, Milano<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"10\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Apre il 2 settembre un nuovo progetto espositivo pensato per gli spazi di <strong data-node-id=\"10.1\">CADOGAN SOLO<\/strong>, inserito nel programma della galleria milanese dedicato all&#8217;esplorazione di diversi linguaggi artistici e visioni internazionali. Le opere di <strong data-node-id=\"10.3\">Richard Zinon<\/strong>, nate dal dialogo stretto tra istinto e disciplina, restituiscono l&#8217;energia vibrante ed esplosiva del gesto pittorico, espressione insieme di ritmo e azione. Ognuna delle tele di Zinon \u00e8 realizzata a partire da un processo fisico e mentale che attraversa la materia, evocando il limite tra costruzione e dissoluzione. <strong data-node-id=\"10.5\">Fino al 13 settembre.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"12\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.cadogangallery.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.cadogangallery.com\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.cadogangallery.com\" data-node-id=\"12.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.cadogangallery.com<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"richard zinon solo, cadogan gallery, milano\" title=\"Richard Zinon - SOLO, Cadogan Gallery, Milano\" loading=\"lazy\" width=\"3840\" height=\"5760\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/zinr0225-image-68ade6af9534a.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/zinr0225-image-68ade6af9534a.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of Cadogan Gallery<\/p>\n<p><strong>Richard Zinon, <\/strong>Untitled 6, 2025 <\/p>\n<p>Firouz FarmanFarmaian. Voyage in inexistant land, Venezia<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"15\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"15.0\">Un viaggio in paesaggi immaginari che invitano a esplorare i confini tra memoria, mito e realt\u00e0.<\/strong> Firouz FarmanFarmaian, protagonista della personale ospitata a <strong data-node-id=\"15.2\">Palazzo Dandolo a San Tom\u00e0<\/strong>, concentra nella sua pratica artistica \u2014 che comprende pittura, installazioni tessili ed esperienze immersive \u2014 l\u2019indagine sulla memoria culturale e sulle narrazioni identitarie. Presentata in occasione della<a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a64736708\/biennale-architettura-2025-i-padiglioni-da-vedere-ai-giardini\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a64736708\/biennale-architettura-2025-i-padiglioni-da-vedere-ai-giardini\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\" 19\u00aa Mostra Internazionale di Architettura\" data-node-id=\"15.4\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\"> <strong data-node-id=\"15.4.1\">19\u00aa Mostra Internazionale di Architettura<\/strong><\/a> e dell\u2019<strong data-node-id=\"15.6\"><a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a65515514\/film-bellissimi-cinema-di-venezia-2025\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a65515514\/film-bellissimi-cinema-di-venezia-2025\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"82\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia\" data-node-id=\"15.6.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">82\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia<\/a><\/strong>, Voyage in Inexistant Land, ispirata a una citazione da un dialogo di Casanova, segna il ritorno dell\u2019artista \u2014 anche musicista, regista e produttore culturale \u2014 alla pittura e all\u2019astrazione. L\u2019esposizione veneziana approfondisce i temi della magia, del sogno e della scomparsa del mito nella cultura contemporanea, invitando a entrare in un non-luogo, un regno sospeso nella contemplazione, in cui le forme si dissolvono e le trame svaniscono. Qui, le tele diventano frammenti di r\u00eaverie dimenticate, e lo spettatore \u00e8 invitato a ritrovare la meraviglia perduta. Nel silenzio emerge il tema dello sradicamento: un percorso necessario, come nei pensieri di Casanova durante il suo esilio finale, quando l\u2019assenza diventa occasione per esplorare se stessi. Per le sue mostre e installazioni, FarmanFarmaian attinge ai materiali di due realt\u00e0: <strong data-node-id=\"15.14\">Essaouira<\/strong> (dove ha sede il suo atelier) e <strong data-node-id=\"15.16\">Venezia<\/strong> (dopo la sua partecipazione alla 59. Biennale di Venezia nel 2022), intrecciando entrambe le citt\u00e0 nel suo processo creativo. \u201cVoyage in Inexistant Land \u00e8 il risultato di questo dialogo inaspettato, che cattura un momento cruciale della mia riflessione interiore, in cui la sostanza culturale e i progetti, frutto di un\u2019intensa ricerca, lasciano spazio a un balzo etereo nel regno dell\u2019esplorazione immaginativa\u201d, spiega l\u2019artista. Il suo stato d\u2019animo, espresso anche nel titolo della mostra, \u00e8 \u201cuno spazio meditativo fatto di snodi e nuovi orizzonti. Rappresenta un momento di pausa, prima di ritrovare il cammino verso nuove forme\u201d, prosegue FarmanFarmaian. <strong data-node-id=\"15.20\">Fino al 30 settembre.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"16\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/firouzfarmanfarmaian.com\/voyage-in-inexistant-land\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/firouzfarmanfarmaian.com\/voyage-in-inexistant-land\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"firouzfarmanfarmaian.com\/voyage-in-inexistant-land\" data-node-id=\"16.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">firouzfarmanfarmaian.com\/voyage-in-inexistant-land<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"firouz farmanfarmaian. voyage in inexistant land, venezia\" title=\"Firouz FarmanFarmaian. Voyage in inexistant land, Venezia\" loading=\"lazy\" width=\"1500\" height=\"2000\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/artist-s-studio-in-essaouira-courtesy-of-the-artist-firouz-farmanfarmaian-68ade759588d2.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/artist-s-studio-in-essaouira-courtesy-of-the-artist-firouz-farmanfarmaian-68ade759588d2.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of the artist<\/p>\n<p>Firouz FarmanFarmaian\u2019s studio in Essaouira<\/p>\n<p>NO GUERRA di Mario Cresci, Miglionico (Matera)<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"20\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"20.0\">Un intervento d&#8217;arte pubblica temporaneo come strumento di bellezza e riflessione.<\/strong> Succede a<a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a64842911\/miglionico-borgo-medievale-nel-cuore-della-basilicata\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a64842911\/miglionico-borgo-medievale-nel-cuore-della-basilicata\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\" Miglionico\" data-node-id=\"20.2\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\"> <strong data-node-id=\"20.2.1\">Miglionico<\/strong><\/a>, dove l&#8217;installazione site-specific No Guerra di <strong data-node-id=\"20.6\">Mario Cresci<\/strong>, monumentale composizione di colori, forme e segni, trasforma il cantiere di restauro del serbatoio comunale dell\u2019acqua, proponendosi nella sua funzione culturale e di dialogo con il paesaggio urbano. Per la sua opera, Cresci si \u00e8 ispirato al <strong data-node-id=\"20.8\">Polittico di Cima da Conegliano<\/strong> (1499), custodito nella Chiesa di <strong data-node-id=\"20.10\">Santa Maria Maggiore<\/strong> di Miglionico. No Guerra reinterpreta in chiave contemporanea il <strong data-node-id=\"20.14\">Cristo Redentore<\/strong>, raffigurato al vertice nell\u2019opera rinascimentale, attraverso il linguaggio riconoscibile dell&#8217;artista, che ne offre un\u2019interpretazione astratta e simbolica. La figura del Cristo nell\u2019atto di benedire esprime un gesto universale di pace, rafforzato dal messaggio \u201c<strong data-node-id=\"20.16\">No guerra<\/strong>\u201d, visualizzato nell\u2019aurea delle lettere che lo compongono. Cresci si relaziona con la <strong data-node-id=\"20.18\">memoria del luogo<\/strong> \u2014 il serbatoio, attivato negli anni \u201930 e originariamente dedicato all\u2019approvvigionamento idrico, oggi oggetto di un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione per diventare spazio culturale \u2014 attraverso l\u2019elemento dell\u2019acqua, che, nelle mani del Cristo di No Guerra, diventa <strong data-node-id=\"20.22\">ponte tra cielo e terra<\/strong>, come in una nuova sacralit\u00e0 laica. L\u2019installazione, che si estende per oltre <strong data-node-id=\"20.24\">250 mq di superficie<\/strong> lungo la facciata principale del serbatoio, \u00e8 stata realizzata grazie alla collaborazione di un gruppo di giovani artisti: Piero de Palma, Giuseppe Losapio, Fabrizio Riccardi, Michela Rondinone e Angelica Vitella. Il progetto \u00e8 curato da Cantiere-evento (ideato da Gianfranco Dioguardi negli anni \u201990 e oggi promosso dalla Fondazione Dioguardi) e Dioguardi Lab, con la direzione artistica di Francesco Maggiore e il coordinamento di Carlo Picerno. No Guerra \u00e8 visibile <strong data-node-id=\"20.28\">fino al 21 settembre<\/strong>, anche in orario <strong data-node-id=\"20.30\">serale e notturno.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"22\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.instagram.com\/dioguardilab\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.instagram.com\/dioguardilab\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.instagram.com\/dioguardilab\/\" data-node-id=\"22.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.instagram.com\/dioguardilab\/<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"no guerra di mario cresci, miglionico (matera)\" title=\"NO GUERRA di Mario Cresci, Miglionico (Matera)\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1049\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/no-guerra-mario-cresci-foto-di-avie-studio-1-68ade89463e8b.png\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/no-guerra-mario-cresci-foto-di-avie-studio-1-68ade89463e8b.png?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Foto di AVIE Studio<\/p>\n<p>Mario Cresci, NO GUERRA<\/p>\n<p>Time:lapse, Venezia<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"26\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Qual \u00e8 l\u2019esperienza del tempo nella societ\u00e0 tardo-capitalista? Il tema \u00e8 al centro della collettiva Time:lapse, presentata da <strong data-node-id=\"26.3\">A plus A Gallery<\/strong> e curata dai partecipanti della <strong data-node-id=\"26.5\">Summer School della School for Curatorial Studies Venice<\/strong>. La mostra indaga l\u2019impatto della tecnologia sulla nostra concezione cronologica, rispetto a vite sempre pi\u00f9 digitali, regolate da un tempo che non solo sembra aver accelerato, ma essere diventato <strong data-node-id=\"26.7\">multiplo, simultaneo e asincrono<\/strong>. \u00c8 un invito a ripensare il proprio rapporto con il tempo e a riflettere su come trovare ancora <strong data-node-id=\"26.9\">connessione, coerenza e cura<\/strong> nella cultura della <strong data-node-id=\"26.11\">distrazione permanente<\/strong>. In Time:lapse, la frammentazione cronologica \u00e8 reinterpretata e riformulata da una selezione di artisti internazionali come un\u2019opportunit\u00e0 di gioco, e la sua infrastruttura iperconnessa diventa uno strumento creativo. In particolare, i curatori hanno privilegiato un <strong data-node-id=\"26.15\">approccio sperimentale<\/strong> nella pratica espositiva, arrivando a decostruire la logica di consumo su cui si basa l\u2019economia dell\u2019attenzione, e mostrando pratiche alternative per affrontare l\u2019<strong data-node-id=\"26.17\">eclettismo quotidiano<\/strong>, attraverso installazioni, performance, eventi e sedute di ascolto collettive. Una porzione della galleria si trasforma, infatti, in una <strong data-node-id=\"26.19\">stazione di ricerca<\/strong>, dove il pubblico \u00e8 chiamato a partecipare allo stesso processo curatoriale. Grazie alla documentazione e ai materiali di lavoro resi accessibili al visitatore, sfuma la contrapposizione binaria produttore-consumatore. Gli artisti in mostra sono: Roma Bantik, Giovanni Borga, Robert Blatt, Camille Theodet, Raqs Media Collective, Kensuke Koike. Completano Time:lapse un programma pubblico di proiezioni e una selezione di video e opere di altri protagonisti della scena artistica contemporanea. <strong data-node-id=\"26.23\">Fino al 25 ottobre.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"28\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.aplusa.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.aplusa.it\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.aplusa.it\" data-node-id=\"28.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.aplusa.it<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"time:lapse, a plus a gallery, venezia\" title=\"Time:lapse, A plus A Gallery, Venezia\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"2000\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/raqs-collective-blood-moon-2025-videoprojection-6-35-still1-68ade93cc3630.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/raqs-collective-blood-moon-2025-videoprojection-6-35-still1-68ade93cc3630.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of A plus A Gallery<\/p>\n<p>RAQS COLLECTIVE, Blood Moon 2025, VideoProjection 6\u2032 35\u2032\u2032<\/p>\n<p>Leonor Fini \/ Stanislao Lepri, Venezia <\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"33\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"33.0\">L\u2019universo visionario di Leonor Fini e Stanislao Lepri<\/strong> \u00e8 il focus della mostra presentata da <strong data-node-id=\"33.2\">Tommaso Calabro<\/strong> a <strong data-node-id=\"33.4\">Palazzo Don\u00e0 Brusa<\/strong>, sede veneziana della galleria. Questo progetto espositivo, che pone in dialogo i due artisti attraversando quasi mezzo secolo della loro ricerca, segue le monografiche dedicate a Fini nel 2022 e a Lepri nel 2023. <strong data-node-id=\"33.6\">Leonor Fini<\/strong>, figura di rilievo del surrealismo e artista dalla personalit\u00e0 complessa e sfaccettata, ha interpretato nelle sue opere un immaginario erotico e mitologico, rappresentando identit\u00e0 fluide e mutanti. <strong data-node-id=\"33.8\">Stanislao Lepri<\/strong>, dopo aver abbandonato la carriera diplomatica e politica per seguire Fini a Roma e poi a Parigi, ha sviluppato un linguaggio pittorico autonomo. Nei suoi lavori, paesaggi sospesi tra realt\u00e0 e sogno fanno da sfondo ad architetture impossibili e figure enigmatiche, immerse in atmosfere oniriche. \u201cLontani dalle correnti e uniti da una profonda affinit\u00e0, i due artisti hanno sviluppato nel tempo linguaggi complementari e un percorso artistico segnato da contaminazioni reciproche\u201d, si legge nel testo che accompagna la mostra.<strong data-node-id=\"33.10\">&#8220;Leonor Fini \/ Stanislao Lepri&#8221;<\/strong> riunisce un nucleo di opere realizzate tra gli anni Trenta e Settanta: da un lato, disegni, studi teatrali e lavori grafici di Fini; dall\u2019altro, paesaggi visionari e personaggi elusivi di Lepri. Nel percorso espositivo, i lavori dei due artisti non seguono un ordine cronologico o tematico, ma sono posti in dialogo, evidenziando proprio quei rimandi simbolici e quelle affinit\u00e0 formali nate dalla loro sintonia artistica, dalla lunga convivenza e dalla collaborazione. Fini e Lepri costruiscono <strong data-node-id=\"33.12\">scenografie mentali<\/strong> che non descrivono il mondo, ma lo reinterpretano attraverso l\u2019immaginazione, creando un comune universo simbolico. <strong data-node-id=\"33.14\">Fino al 22 novembre.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"35\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.tommasocalabro.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.tommasocalabro.com\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.tommasocalabro.com\" data-node-id=\"35.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.tommasocalabro.com<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"leonor fini \/ stanislao lepri, tommaso calabro, venezia\" title=\"Leonor Fini \/ Stanislao Lepri, Tommaso Calabro, Venezia\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1333\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/05-stanislao-lepri-untitled-tommaso-calabro-68ade9e6b04ea.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/05-stanislao-lepri-untitled-tommaso-calabro-68ade9e6b04ea.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of Tommaso Calabro<\/p>\n<p>Stanislao Lepri, Untitled<\/p>\n<p>Antonio D\u2019Agostino. Immagini Fluxus \u2013 Fotografie degli anni \u201970, Rimini<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"40\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"40.0\">Il Palazzo del Fulgor accoglie la mostra Immagini Fluxus \u2013 Fotografie degli anni \u201970, dedicata ad Antonio D\u2019Agostino<\/strong>, testimone visivo del movimento <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a42174271\/larte-per-tutti-del-movimento-fluxus-in-mostra-nella-sala-degli-archivi-del-museo-del-novecento\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a42174271\/larte-per-tutti-del-movimento-fluxus-in-mostra-nella-sala-degli-archivi-del-museo-del-novecento\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Fluxus \" data-node-id=\"40.2\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Fluxus <\/a>in Europa attraverso i suoi scatti fotografici.Il movimento, fondato negli anni \u201950 in America da <strong data-node-id=\"40.4\">George Maciunas<\/strong>, si \u00e8 successivamente diffuso in Europa e in Giappone grazie a una rete di grandi artisti e figure internazionali, uniti dalla visione comune che l\u2019arte dovesse uscire dai musei, confondersi con la vita, rompere le convenzioni per diventare <strong data-node-id=\"40.6\">esperienza partecipativa<\/strong>. Nella storia di Fluxus, un momento cruciale fu la partecipazione alla <strong data-node-id=\"40.8\">Fiera d\u2019Arte di Basilea del 1974<\/strong>, durante la quale il movimento present\u00f2 performance provocatorie e happening liberi e sorprendenti, combinando musica, poesia, azione e il coinvolgimento diretto del pubblico. Antonio D\u2019Agostino era presente e le sue fotografie in bianco e nero restituiscono quell\u2019atmosfera carica e vibrante, cogliendo attimi e frammenti di performance \u2018storiche\u2019: un racconto visivo potente e unico, che celebra una scena artistica altrettanto irripetibile.Il progetto espositivo, a cura di Carmelita Brunetti con la collaborazione di Marco Leonetti, presenta 40 fotografie in bianco e nero, di varie dimensioni, che documentano la scena sperimentale Fluxus, con protagonisti come Nam June Paik, Charlotte Moorman, Giuseppe Chiari, Takako Saito, Joe Jones, Geoffrey Hendricks e altri esponenti di rilievo dell\u2019avanguardia. \u201cLe immagini di D\u2019Agostino non sono semplici documentazioni, ma vere e proprie \u2018poetiche fotografiche dell\u2019istante\u2019, cariche di forza visiva e tensione performativa\u201d, si legge nel testo che accompagna la mostra. Completano il percorso espositivo <strong data-node-id=\"40.10\">video degli anni \u201960<\/strong> e alcune opere audiovisive pi\u00f9 recenti. <strong data-node-id=\"40.12\">Fino al 30 settembre.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"42\" class=\"body-text css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.fellinimuseum.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.fellinimuseum.it\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.fellinimuseum.it\" data-node-id=\"42.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.fellinimuseum.it<\/a><br data-node-id=\"42.1\"\/><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"antonio d\u2019agostino. immagini fluxus \u2013 fotografie degli anni \u201970, rimini\" title=\"Antonio D\u2019Agostino. Immagini Fluxus \u2013 Fotografie degli anni \u201970, Rimini\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1760\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/marina-abramovic-assiste-alla-performance-bag-di-yoko-ono-eseguita-da-charlotte-moorman-scaled-68ade.jpeg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/marina-abramovic-assiste-alla-performance-bag-di-yoko-ono-eseguita-da-charlotte-moorman-scaled-68adea67c11cc.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of the artist<\/p>\n<p>Antonio D\u2019Agostino: Marina Abramovic assiste alla performance Bag di Yoko Ono eseguita da Charlotte Moorman<\/p>\n<p>Alberto Barbadoro. Senza Rumore, Pesaro<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"47\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"47.0\">La Falegnameria di Palazzo Mosca<\/strong>, nuovo spazio espositivo per l\u2019arte contemporanea del Comune di<a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a39523622\/pesaro-capitale-della-cultura-2024-cosa-vedere\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a39523622\/pesaro-capitale-della-cultura-2024-cosa-vedere\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\" Pesaro\" data-node-id=\"47.2\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\"> Pesaro<\/a>, ha aperto al pubblico inaugurando la sua programmazione con la personale Senza Rumore di Alberto Barbadoro, artista eclettico, poliedrico e colto, la cui pratica spazia dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla fotografia digitale, dal disegno al design. A dieci anni dalla scomparsa dell\u2019artista, il progetto espositivo \u2014 a cura di Elena Gramaccioni, con la collaborazione di <strong data-node-id=\"47.6\">Roberta Ridolfi<\/strong> e <strong data-node-id=\"47.8\">Viviana Bucci<\/strong> \u2014 presenta un nucleo importante del lavoro di Barbadoro, composto in prevalenza da <strong data-node-id=\"47.10\">pitture di grandi dimensioni e sculture<\/strong>, opere appartenenti a fasi diverse della sua produzione. Le tele \u201csolcano spazi ideali apparentemente imponderabili, attraverso l\u2019uso di colori vivaci e giustapposizioni di forme a volte di matrice realistica, altre volte di origine fantasiosa. Il segno pittorico non \u00e8 passaggio grafico su un supporto, \u00e8 costruzione estetica e solida di una suggestione, di un\u2019emozione, di un pensiero\u201d, scrive Roberta Ridolfi nel testo critico che accompagna la mostra. Nella pittura, Barbadoro non ricerca armonia o una bellezza fine a s\u00e9 stessa, ma mette a nudo il suo mondo interiore, la sua complessit\u00e0. Le sculture, invece, sono realizzate in carta, plasmata e stratificata fino alla nascita della forma. Si tratta di figure umane a grandezza naturale, piccole opere tridimensionali da muro, maschere, mezzi busti: un insieme di personaggi che sembrano abitare un mondo a parte, rappresentati con tratti decisi, linee del viso marcate, corpi filiformi, spesso colti in azioni o posture che interagiscono con lo spazio circostante. \u201cOpere che abitano corridoi possibili della realt\u00e0, a volte popolati da incubi, altre volte da speranze e sentimenti, opere che appartengono a un mondo duro ma che sconfina spesso nella dimensione onirica\u201d, prosegue Ridolfi. <strong data-node-id=\"47.12\">Fino al 28 settembre.<\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"48\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"https:\/\/pesaromusei.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/pesaromusei.it\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"pesaromusei.it\" data-node-id=\"48.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">pesaromusei.it<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"alberto barbadoro. senza rumore, falegnameria di palazzo mosca, pesaro\" title=\"Alberto Barbadoro. Senza Rumore, Falegnameria di Palazzo Mosca, Pesaro\" loading=\"lazy\" width=\"1500\" height=\"2000\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img-8640-68adeb0926bb0.jpeg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/img-8640-68adeb0926bb0.jpeg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of the artist<\/p>\n<p>Alberto Barbadoro. Senza Rumore<\/p>\n<p>IAN DAVENPORT. Holding our centre, Todi (Perugia)<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"52\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Ha aperto negli spazi della <strong data-node-id=\"52.1\">Sala delle Pietre<\/strong>, all\u2019interno del <strong data-node-id=\"52.3\">Palazzo del Popolo<\/strong>, la personale di <strong data-node-id=\"52.5\">Ian Davenport<\/strong>, tra i principali pittori astratti della scena britannica attivi dalla fine degli anni \u201980 e riconosciuto a livello internazionale, gi\u00e0 appartenente al gruppo Young British Artists. \u201cI miei dipinti esplorano la materialit\u00e0 fisica della pittura, andando talvolta a evolvere oltre la bidimensionalit\u00e0, assumendo dunque una forma scultorea che restituisce un intervento dinamico nello spazio espositivo\u201d, sono le parole dell\u2019artista. Il progetto espositivo, a cura di <strong data-node-id=\"52.7\">Marco Tonelli<\/strong>, riunisce una selezione delle celebri pitture-installazioni di Davenport, a met\u00e0 tra bidimensionalit\u00e0 e scultura (\u2018Painting with floors\u2019), oltre a lavori su carta (\u2018Splats\u2019), caratterizzati da spruzzi colanti di colore. Le opere di Davenport \u201criescono a sedurre, quasi magicamente, e ad attivare lo sguardo grazie ai loro colori dinamici e ai processi del dipingere sempre in vista, come se lo spettatore fosse parte del farsi dell\u2019opera e l\u2019opera qualcosa di vivo e ancora in progress. Un\u2019arte coinvolgente quindi, quasi partecipata, in cui lo scorrere del tempo e l\u2019immediatezza dell\u2019esperienza sembrano costituire la sostanza della pittura, tenendo in equilibrio apparenza e struttura\u201d, commenta il curatore.La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con la <strong data-node-id=\"52.13\">Fondazione Progetti Beverly Pepper<\/strong>. Fino al 5 ottobre. Inoltre, una video-installazione di Davenport \u00e8 proiettata sul <strong data-node-id=\"52.15\">Palazzo del Capitano<\/strong>, in Piazza del Popolo, nel corso del <strong data-node-id=\"52.17\">Todi Festival<\/strong> (30 agosto &#8211; 7 settembre), di cui l\u2019artista ha anche firmato il manifesto di questa edizione.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"54\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.todifestival.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.todifestival.it\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.todifestival.it\" data-node-id=\"54.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.todifestival.it<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"ian davenport. holding our centre, todi (perugia)\" title=\"IAN DAVENPORT. Holding our centre, Todi (Perugia)\" loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"1440\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lake-no-2-tetonic-2023-1920x1440-68adeb9ead5aa.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/lake-no-2-tetonic-2023-1920x1440-68adeb9ead5aa.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>foto Prudence Cuming Associates<\/p>\n<p>Ian Davenport, Lake No. 2 (Tetonic), 2023<\/p>\n<p>Ragusa Foto Festival, Ragusa<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"59\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Ibla, il bel quartiere antico dai palazzi barocchi di<a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a44513627\/ragusa\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a44513627\/ragusa\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\" Ragusa\" data-node-id=\"59.1\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\"> Ragusa<\/a>, ospita il <strong data-node-id=\"59.3\">Ragusa Foto Festival<\/strong>, la rassegna internazionale dedicata ai diversi linguaggi della fotografia contemporanea e impegnata nel valorizzare i giovani talenti. Ideato e diretto da Stefania Paxhia, nell\u2019idea di combinare la ricerca artistica e l\u2019attenzione per il territorio siciliano, il festival, giunto alla sua tredicesima edizione, sceglie di approfondire il tema \u201cOltre l\u2019apparenza\u201d sotto la direzione artistica di Massimo Siragusa, proponendo un ampio spettro di mostre diffuse. All\u2019interno dei bellissimi <strong data-node-id=\"59.5\">Palazzo Cosentini<\/strong> e <strong data-node-id=\"59.7\">Palazzo La Rocca<\/strong>, dell\u2019<strong data-node-id=\"59.9\">Auditorium San Vincenzo Ferreri<\/strong> e del <strong data-node-id=\"59.11\">Giardino Ibleo<\/strong> \u2014 cuore verde e quartier generale del festival \u2014 sono allestiti i progetti espositivi degli artisti selezionati quest\u2019anno: Jessica Backhaus, Stefano De Luigi, Charles Fr\u00e9ger, Maria Lax, Maud Ralli\u00e8re, Alessia Rollo, Johannes Seyerlein e Cristina Vatielli. Tutti gli autori, attraverso le mille forme dei loro lavori esposti, indagano il tema definito, proponendo una fotografia capace di rendere visibile ci\u00f2 che spesso viene considerato scontato, offrendo letture e visioni diverse, cos\u00ec come prospettive inedite. Francesca Todde, giovane artista di respiro internazionale, in residenza a Ragusa, firma invece il progetto dedicato al territorio. La partecipazione si estende sempre di pi\u00f9 alla scena artistica internazionale grazie anche al risultato significativo di due call. Attraverso la prima, rivolta alla fotografia analogica e realizzata insieme al collettivo Analog Milano, sono stati selezionati, tra 250 candidature, i fotografi: Andrew Rovenko, Danae Panagiotidi, Melisa Oechsle, O\u2019Shaughnessy Francis e Cataldo &#8211; De Marzo. Per la seconda call, dedicata al <strong data-node-id=\"59.13\">Circuito OFF<\/strong> del Festival e curata da Alfredo Corrao e Emanuela Alfano, sono stati individuati 40 autori che espongono sia online, in una sezione del sito del Festival, sia sono ospitati dalle diverse realt\u00e0 del Circuito Off del Ragusa Foto Festival. Il programma include molteplici appuntamenti tra talk, letture portfolio, premi, workshop, proiezioni, visite guidate e presentazioni di libri. Fino al 28 settembre.<br data-node-id=\"59.15\"\/><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"61\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><a href=\"http:\/\/www.ragusafotofestival.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.ragusafotofestival.com\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.ragusafotofestival.com\" data-node-id=\"61.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.ragusafotofestival.com<\/a><\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"ragusa foto festival 2025, ragusa\" title=\"Ragusa Foto Festival 2025, Ragusa\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1334\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/03-alessia-rollo-parallel-eyes-68adec6fb06d6.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65900966\/mostre-da-vedere-a-inizio-settembre\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/03-alessia-rollo-parallel-eyes-68adec6fb06d6.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Courtesy of Ragusa Foto Festival 2025<\/p>\n<p>Alessia Rollo, Parallel Eyes<\/p>\n<p>Guide ai borghi d&#8217;Italia<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-theme-key=\"product-image-wrapper\" href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291818?tag=a-decor-21\" aria-label=\"24\u00a0\u20ac su Amazon per I borghi pi\u00f9 belli d&#039;Italia. Il fascino dell&#039;Italia rivelata. Guida 2024\" data-href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291818\" data-product-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291818\" data-affiliate=\"true\" data-affiliate-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291818?tag=a-decor-21\" data-affiliate-network=\"{&quot;site_id&quot;:&quot;0550d705-7712-4019-a8b2-0f35da30918c&quot;,&quot;metadata&quot;:{&quot;links&quot;:{&quot;default&quot;:&quot;https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291818?tag=a-decor-21&quot;}},&quot;network&quot;:{&quot;name&quot;:&quot;Amazon&quot;},&quot;product_metadata&quot;:null,&quot;afflink_redirect&quot;:&quot;\/_p\/afflink\/sjsu\/amazon-i-borghi-piu-belli-d-italia&quot;}\" data-vars-ga-call-to-action=\"24\u00a0\u20ac su Amazon\" data-vars-ga-media-role=\"1\" data-vars-ga-media-type=\"Embedded Gallery List\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291818\" data-vars-ga-product-brand=\"Ser edizioni\" data-vars-ga-product-id=\"8659fc62-ac53-42e6-b233-a7b27b883e08\" data-vars-ga-product-price=\"23,66\u00a0\u20ac\" data-vars-ga-product-retailer-id=\"7b6ac67e-a996-42ad-813b-fda186f87d13\" data-vars-ga-product-sem3-brand=\"Ser edizioni\" data-vars-ga-product-sem3-category=\"Guide turistiche\" data-vars-ga-gallery-display=\"list\" data-vars-ga-link-treatment=\"(not set) | (not set)\" data-vars-ga-sku=\"8889291818\" data-vars-ga-magento-tracking=\"1\" class=\"product-image-link ebgq4gw2 e1b8bpvs0 css-g6od0w e1c1bym14\"><img  alt=\"I borghi pi\u00f9 belli d'Italia. Il fascino dell'Italia rivelata. Guida 2024\" title=\"I borghi pi\u00f9 belli d'Italia. Il fascino dell'Italia rivelata. Guida 2024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1735413744-61cPXGpD11L.jpg\" width=\"1000\" height=\"1285\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\"\/><\/a>Ser edizioni I borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia. Il fascino dell&#8217;Italia rivelata. Guida 2024<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-theme-key=\"product-image-wrapper\" href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8857912159?tag=a-decor-21\" aria-label=\"13\u00a0\u20ac su Amazon per In viaggio tra i borghi d&#039;Italia. Il fascino di 92 luoghi preziosi incastonati tra tutte le regioni, narrati da chi li vive e li ama\" data-href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8857912159\" data-product-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8857912159\" data-affiliate=\"true\" data-affiliate-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8857912159?tag=a-decor-21\" data-affiliate-network=\"{&quot;site_id&quot;:&quot;0550d705-7712-4019-a8b2-0f35da30918c&quot;,&quot;metadata&quot;:{&quot;links&quot;:{&quot;default&quot;:&quot;https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8857912159?tag=a-decor-21&quot;}},&quot;network&quot;:{&quot;name&quot;:&quot;Amazon&quot;},&quot;product_metadata&quot;:null,&quot;afflink_redirect&quot;:&quot;\/_p\/afflink\/sjst\/amazon-in-viaggio-tra-i-borghi&quot;}\" data-vars-ga-call-to-action=\"13\u00a0\u20ac su Amazon\" data-vars-ga-media-role=\"1\" data-vars-ga-media-type=\"Embedded Gallery List\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8857912159\" data-vars-ga-product-brand=\"Flaccovio Editore\" data-vars-ga-product-id=\"904b7b5f-b55a-4713-9326-51c8dbec0344\" data-vars-ga-product-price=\"13,30\u00a0\u20ac\" data-vars-ga-product-retailer-id=\"1746385d-e765-493f-ac5b-75246733e1bd\" data-vars-ga-product-sem3-brand=\"Flaccovio Editore\" data-vars-ga-product-sem3-category=\"Libri\" data-vars-ga-gallery-display=\"list\" data-vars-ga-link-treatment=\"(not set) | (not set)\" data-vars-ga-sku=\"8857912159\" data-vars-ga-magento-tracking=\"1\" class=\"product-image-link ebgq4gw2 e1b8bpvs0 css-g6od0w e1c1bym14\"><img  alt=\"In viaggio tra i borghi d'Italia. Il fascino di 92 luoghi preziosi incastonati tra tutte le regioni, narrati da chi li vive e li ama\" title=\"In viaggio tra i borghi d'Italia. Il fascino di 92 luoghi preziosi incastonati tra tutte le regioni, narrati da chi li vive e li ama\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1742058919-71Kd1GxkD9L.jpg\" width=\"1000\" height=\"1399\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\"\/><\/a>Flaccovio Editore In viaggio tra i borghi d&#8217;Italia. Il fascino di 92 luoghi preziosi incastonati tra tutte le regioni, narrati da chi li vive e li ama<a target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-theme-key=\"product-image-wrapper\" href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291710?tag=a-decor-21\" aria-label=\"21\u00a0\u20ac su Amazon per I borghi pi\u00f9 belli d&#039;Italia. Il fascino dell&#039;Italia nascosta 2022-2023\" data-href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291710\" data-product-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291710\" data-affiliate=\"true\" data-affiliate-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291710?tag=a-decor-21\" data-affiliate-network=\"{&quot;site_id&quot;:&quot;0550d705-7712-4019-a8b2-0f35da30918c&quot;,&quot;metadata&quot;:{&quot;links&quot;:{&quot;default&quot;:&quot;https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291710?tag=a-decor-21&quot;}},&quot;network&quot;:{&quot;name&quot;:&quot;Amazon&quot;},&quot;product_metadata&quot;:null,&quot;afflink_redirect&quot;:&quot;\/_p\/afflink\/sjss\/amazon-i-borghi-piu-belli-d-italia&quot;}\" data-vars-ga-call-to-action=\"21\u00a0\u20ac su Amazon\" data-vars-ga-media-role=\"1\" data-vars-ga-media-type=\"Embedded Gallery List\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8889291710\" data-vars-ga-product-brand=\"Societ\u00e0 Editrice Romana\" data-vars-ga-product-id=\"3027f80f-9f04-434c-8a4a-c94fc2d2a170\" data-vars-ga-product-price=\"20,90\u00a0\u20ac\" data-vars-ga-product-retailer-id=\"7dea49aa-08bc-4941-82f2-147a64613e55\" data-vars-ga-product-sem3-brand=\"Societ\u00e0 Editrice Romana\" data-vars-ga-product-sem3-category=\"Guide turistiche\" data-vars-ga-gallery-display=\"list\" data-vars-ga-link-treatment=\"(not set) | (not set)\" data-vars-ga-sku=\"8889291710\" data-vars-ga-magento-tracking=\"1\" class=\"product-image-link ebgq4gw2 e1b8bpvs0 css-g6od0w e1c1bym14\"><img  alt=\"I borghi pi\u00f9 belli d'Italia. Il fascino dell'Italia nascosta 2022-2023\" title=\"I borghi pi\u00f9 belli d'Italia. Il fascino dell'Italia nascosta 2022-2023\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1742058909-71p6X9NfBNL.jpg\" width=\"1102\" height=\"1772\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\"\/><\/a>Societ\u00e0 Editrice Romana I borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia. Il fascino dell&#8217;Italia nascosta 2022-2023<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;agenda delle mostre di questa settimana si apre ancora sulle pagine dell&#8217;estate. Un progetto espositivo restituisce, nelle tele&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":77604,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,5741,58057,1612,620,203,623,204,1537,90,89,619,58056],"class_list":{"0":"post-77603","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-content-type-default","14":"tag-contentid-4d359d14-3248-4d84-9423-9b4101b22cdb","15":"tag-design","16":"tag-displaytype-standard-article","17":"tag-entertainment","18":"tag-hasproduct-true","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-locale-it","24":"tag-shorttitle-lagenda-delle-mostre-da-vedere-questa-settimana"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}