{"id":77627,"date":"2025-08-30T08:33:09","date_gmt":"2025-08-30T08:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77627\/"},"modified":"2025-08-30T08:33:09","modified_gmt":"2025-08-30T08:33:09","slug":"andrea-vitali-prima-di-morire-mamma-mi-guardo-e-mi-disse-sei-stupido-oggi-capisco-che-cosa-voleva-dire-la-serenita-leggere-euripide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/77627\/","title":{"rendered":"Andrea Vitali: \u00abPrima di morire, mamma mi guard\u00f2 e mi disse: &#8220;sei stupido&#8221;. Oggi capisco che cosa voleva dire. La serenit\u00e0? Leggere Euripide\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Roberta Scorranese<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo scrittore: \u00abFrequento pochi colleghi, cos\u00ec evito le invidie. Quando il cuore di mio padre si ruppe io mi ritrovai figlio pi\u00f9 che mai, perch\u00e9 non ero cresciuto\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA<br \/>BELLANO (LECCO) &#8211;\u00a0<b>Andrea Vitali, come sta?\u00a0<br \/><\/b>\u00abCos\u00ec\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?\u00a0<br \/><\/b>\u00abSono andato in pensione\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da medico, spero, non da scrittore.\u00a0<br \/><\/b>\u00abDa medico, certo. Termina un cammino iniziato ormai pi\u00f9 di trent\u2019anni fa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00a0E che sensazione si prova?\u00a0<br \/><\/b>\u00abUna piccola fine\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sembra incredibile:  Andrea Vitali ha in realt\u00e0  smesso di fare il medico dal 2014, per dedicarsi solo alla (prolifica e piena di successo) carriera di scrittore. Eppure oggi, dopo quasi settanta romanzi e oltre 4 milioni di copie vendute, dire formalmente addio a una parte della sua vita lo turba. Ma per capire questo autore coltissimo e di poche parole, amante dei classici e dell\u2019umanit\u00e0 di paese, bisogna venire qui, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/bello-italia\/notizie\/vitali-bellano-luogo-cuore-miei-romanzi-albe-silenzi-b3c8193e-d1cd-11ef-b066-e7053c6b4cb9.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nella sua Bellano<\/a>, in un mattino dell\u2019estate lecchese. Vitali \u00e8 Bellano, \u00e8 profondamente innervato nei suoi vicoli e nei suoi bar, conosce (e saluta) uno per uno tutti i tremila abitanti (\u00abCome medico condotto, li ho visti nascere e invecchiare\u00bb), di tutti conosce timori e tremori. Questo leggero turbamento di fronte ai primi assegni dell\u2019Inps, allora, non pu\u00f2 che spiegarsi in un modo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Forse fare il medico ha nutrito la sua scrittura pi\u00f9 di quanto lei si sia mai reso conto?\u00a0<br \/><\/b>\u00abMa l\u2019ho sempre saputo, sin da quando mi sono specializzato in psichiatria. Era la psichiatria degli Anni Ottanta, rivoluzionaria e piena di idee. Studiavo a Milano e ogni giorno prendevo treni e passanti urbani, senza contare i chilometri a piedi. Per\u00f2 la mente umana mi affascinava. Ho ancora in casa un Maigret che ho letto e sottolineato assieme a un uomo affetto da disturbo psicotico. Glielo leggevo ad alta voce, ma oggi penso che per lui quelle fossero parole vuote\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei aveva solo diciassette anni quando sua madre mor\u00ec.\u00a0<br \/><\/b>\u00abRicordo la morte di mia madre come un sogno difficile, ero troppo giovane per provare un dolore maturo, da adulto. Nemmeno mi dissero che cosa aveva, scoprii dopo che si trattava di un tumore. Ma rammento le ultime parole che mi disse, prendendomi la mano: \u201cAndrea, tu s\u2019 stupd\u201d, \u201csei stupido\u201d. Ho capito molto tempo dopo che cosa intendesse: era un monito a non perdermi in sogni letterari senza sostanza, a rimanere concreto, anche nella scrittura\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come reag\u00ec suo padre?\u00a0<br \/><\/b>\u00abCome un impiegato comunale che si ritrova solo e con  sei figli da crescere\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Divenne autoritario?\u00a0<br \/><\/b>\u00abIntransigente, anche se oggi penso che fosse un modo per dissimulare la profonda depressione che qualche volta lo inchiodava al letto fino a tardi. Sono cresciuto con le mie zie, tre zitelle che  ho amato molto e che ho fatto rivivere in alcuni miei libri,  come Le tre minestre\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non c\u2019era tempo per la scrittura.\u00a0<br \/><\/b>\u00abNo, c\u2019era bisogno di concretezza, come aveva intuito mia madre morendo. Ogni volta che davo un esame, mio padre incalzava: \u201cBene, quando sar\u00e0 il prossimo?\u201d C\u2019era fretta di crescere, pap\u00e0 ci voleva adulti. Ma io amavo leggere, scrivere, mi cimentavo in segreto nella poesia. Pensi allora come mi sentii quando, partito militare, mi ritrovai nella Folgore, brigata d\u2019assalto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oddio, come Vannacci&#8230;\u00a0<br \/><\/b>\u00abQualche assalto sul Carso l\u2019ho fatto anche io, sebbene i superiori capirono la situazione e mi assegnarono subito dei compiti da medico\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per\u00f2 suo padre ha fatto in tempo a conoscere il suo successo letterario: muore nel 1997, l\u2019anno dopo la sua vittoria al Premio Chiara.\u00a0<br \/><\/b>\u00abIl dolore per la morte di mio padre fu nitido, lancinante. Lo accompagnai io in ospedale, aveva male al petto. Ero convinto che ce l\u2019avrebbe fatta. Ma poi il suo cuore si ruppe e io mi ritrovai pi\u00f9 che mai \u201cfiglio\u201d, perch\u00e9 nell\u2019ansia di crescere forse non ero cresciuto davvero\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Forse \u00e8 per questo che il suo fidanzamento con Manuela, la donna che sarebbe diventata poi sua moglie, all\u2019inizio \u00e8 stato difficile?\u00a0<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, lei mi piaceva ma io facevo il cretino in giro. Forse perch\u00e9 volevo riprendermi quel pezzo di spensieratezza che il senso di responsabilit\u00e0 germogliato dopo la morte di mia madre aveva soffocato. Lei per\u00f2, un giorno, mi mise di fronte alla realt\u00e0, dicendomi chiaramente che mi dovevo decidere. Allora sa che cosa feci?\u00bb\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa?\u00a0<br \/><\/b>\u00abFeci lo scrittore. Cominciai a scriverle lettere lunghissime, che lei conserva ancora. Lettere in cui raccontavo i miei timori, le confidavo quello che mi spaventava e quello che invece sognavo. Vede, non sapevo farlo in  altro modo: per essere me stesso dovevo scrivere. Fu allora che capii in modo lampante quello che volevo fare\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E cos\u00ec, a meno di quarant\u2019anni, lei cominci\u00f2 la vita parallela di medico e autore.\u00a0<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, l\u2019esordio fu a 34 anni con Il procuratore\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi verranno \u00abUn amore di zitella\u00bb, \u00abUna finestra vistalago\u00bb, \u00abLa signorina Tecla Manzi\u00bb e tanti altri romanzi entrati nel lessico famigliare degli italiani. Come si fa a raccontare le vicende umane di un  borgo senza cadere nel pittoresco o, peggio, nella macchietta?\u00a0<br \/><\/b>\u00abMi rileggo a voce alta. \u00c8 l\u2019unico modo. Oppure rileggo tutto a mia moglie. Quando mi chiedono se Manuela legge i miei libri, rispondo sempre che li legge prima che escano\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E suo figlio Domenico legge i romanzi di Andrea Vitali?\u00a0<br \/><\/b>\u00abNo, penso che non li abbia mai letti\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma lui studia filosofia neoplatonica.\u00a0<br \/><\/b>\u00abNe sono orgoglioso. Dom sta svolgendo un dottorato e quindi ha uno stipendio, ma sono fiero di avergli potuto pagare un affitto a Milano. Sa, di questi tempi c\u2019\u00e8 da rallegrarsene&#8230;\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vitali, sia sincero: lei oggi \u00e8 ricco?\u00a0<br \/><\/b>\u00abRicco no, ma benestante s\u00ec. Gliela racconto tutta: quando ricevetti un anticipo molto consistente per Una finestra vistalago parlai con mia moglie e decisi di smettere di fare il medico, lasciando spazio solo alla scrittura. Ho continuato a pagare le tasse della professione, anche se \u2014 chiss\u00e0 perch\u00e9 \u2014 ero convinto che la pensione non me l\u2019avrebbero data mai. Ma, vede, io non ho barche, n\u00e9 ville, n\u00e9 abiti firmati. Io e Manuela ci concediamo qualche fine settimana fuori, una cena ogni tanto. Tutto qui, non mi serve altro, non ne sento il bisogno\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei \u00e8 lontano dal cosiddetto \u00abgiro degli scrittori\u00bb, perch\u00e9?\u00a0<br \/><\/b>\u00abPerch\u00e9 si vive benissimo quando ci si mette al riparo da invidie, competizioni, frecciate\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma si perde qualcosa?\u00a0<br \/><\/b>\u00abForse un po\u2019 di visibilit\u00e0, ma che cosa \u00e8 la visibilit\u00e0 davanti alla serenit\u00e0? Nulla\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Camilleri, per\u00f2, lo ha incontrato.\u00a0<br \/><\/b>\u00abS\u00ec e quando mi trovai di fronte a lui non riuscii a pronunciare una frase coerente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ed \u00e8 amico di Sveva Casati Modignani.\u00a0<br \/><\/b>\u00abQualcuno lo frequento, dai\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando ha chiesto a Manuela di sposarla?\u00a0<br \/><\/b>\u00abSto per dire una cosa presuntuosa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Concesso.\u00a0<br \/><\/b>\u00abPrima di chiederlo a lei, lo annunciai a pap\u00e0 a e alle zie. Andai da loro e dissi: \u201cmi sposo\u201d\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Senza essere sicuro che Manuela avrebbe accettato?\u00a0<br \/><\/b>\u00abL\u2019ho premesso: sar\u00f2  presuntuoso\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il pi\u00f9 grande \u00abno\u00bb che lei abbia mai detto?\u00a0<br \/><\/b>\u00abA un editore concorrente del mio, il quale mi propose di parlare male di Garzanti. Che resta la mia casa editrice\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci sono scrittori, oggi, che sui social completano la propria identit\u00e0, magari con commenti, interventi, testimonianze.\u00a0<br \/><\/b>\u00abGuardi, non so nemmeno che cosa siano i social, non saprei da dove cominciare. Ma non \u00e8 snobismo, \u00e8 che non mi interessano\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa la fa felice oggi?\u00a0<br \/><\/b>\u00abLeggere i classici. Euripide, Omero: ci sono dei passaggi cos\u00ec semplici eppure profondi, eleganti e senza tempo. Sto bene con Alcesti, una tragedia che ha risvolti comici, come quando compare Eracle che si ubriaca a un funerale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nei suoi romanzi si ritrovano i personaggi tipici del paese, dall\u2019appuntato alla perpetua. Come, nel corso degli anni, gli abitanti di Bellano hanno ispirato le sue storie?\u00a0<br \/><\/b>\u00abIntanto nessuno si \u00e8 mai lamentato per incursioni nella privacy, e questo per me \u00e8 tanto. E poi, certo, quasi ogni giorno ci sono persone che mi portano documenti d\u2019epoca, atti di processo, lettere e fotografie. Magari sono al bar e c\u2019\u00e8 chi passa e ammonisce: \u201cAndrea, mi raccomando scrivi un bel libro, eh\u201d. Tutto questo mi fa felice perch\u00e9 so di appartenere a questo mondo. Ognuno di noi trova pace quando capisce di non essere una monade, bens\u00ec un semplice ingranaggio di un sistema pi\u00f9 grande\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Posso chiederle se la depressione di suo padre ogni tanto \u00e8 venuta a visitarla?\u00a0<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, \u00e8 successo e ancora oggi mi sento sensibile a certe \u201condate\u201d, chiamiamole cos\u00ec. Qualche anno fa, per\u00f2, decisi di chiedere aiuto a un amico psichiatra. Avendo studiato la mente umana, so bene che l\u2019errore pi\u00f9 grave \u00e8 quello di negare la depressione, riducendola a un malumore passeggero. Mi svegliavo alle cinque del mattino, scendevo in cucina a fumare oppure andavo a passeggiare in riva al lago. Sentivo che non ero a posto. Feci sei mesi di terapia \u2014 anche farmacologica \u2014 e poi le cose migliorarono\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 un libro, dei suoi, che le piacerebbe diventasse un classico?\u00a0<br \/><\/b>\u00abCerto, \u00e8 Pianoforte vendesi, una storia in cui i vivi e morti finiscono per respirare la stessa aria un giorno l\u2019anno. In fondo, nei borghi, avviene proprio questo, perch\u00e9 quelli che non ci sono pi\u00f9 sono spesso evocati, nel bene e nel male, nel ricordo o nella preghiera. Un libro che piacerebbe a mio figlio, anzi forse ne ha letto una parte\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 stato un momento in cui lei ha smesso di essere \u00abfiglio\u00bb e si \u00e8 scoperto \u00abpadre\u00bb?\u00a0<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, lo ricordo.  Domenico era poco pi\u00f9 di un neonato, Manuela era uscita a fare la spesa e io presi in braccio il bambino, mentre ascoltavamo Un oceano di silenzio di Battiato. A un certo punto il piccolo appoggi\u00f2 la testa sulla mia spalla in un moto di totale abbandono. Piansi in silenzio. E ancora oggi, raccontandolo, mi commuovo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">rscorranese@corriere.it\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-29T19:31:30+02:00\">30 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Roberta Scorranese Lo scrittore: \u00abFrequento pochi colleghi, cos\u00ec evito le invidie. Quando il cuore di mio padre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":77628,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[19997,58084,58085,4111,58086,58087,58088,58089,7646,58090,58091,8398,58092,58093,44200,7554,4008,2700,58065,580,8809,12384,58066,37,13481,4022,26944,3081,3071,14,6036,28811,2144,6927,10407,1905,27224,16481,58067,2245,2716,12586,58068,58069,1346,3369,8,58070,1537,90,89,1207,5779,18279,3599,1609,1211,58071,4045,27068,7024,452,6045,58072,28,1229,964,22803,1354,7,15,82,9,83,10,3608,14283,690,4979,9841,4966,36379,26124,5817,3969,42458,1922,58073,51818,58074,6791,58075,58076,58077,6193,12985,1716,30160,26355,27675,58078,2434,835,27741,1272,1686,58079,1886,58080,13,11,80,84,12,81,85,4674,7068,58081,58082,19227,2938,13027,5203,58083],"class_list":{"0":"post-77627","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-abbandono","9":"tag-abbandono-piansi","10":"tag-abbandono-piansi-silenzio","11":"tag-abitanti","12":"tag-abitanti-bellano","13":"tag-abitanti-bellano-ispirato","14":"tag-abitanti-medico","15":"tag-abitanti-medico-condotto","16":"tag-abiti","17":"tag-abiti-firmati","18":"tag-abiti-firmati-manuela","19":"tag-accettato","20":"tag-accettato-premesso","21":"tag-accettato-premesso-presuntuoso","22":"tag-accompagnai","23":"tag-alta","24":"tag-amico","25":"tag-andrea","26":"tag-andrea-vitali","27":"tag-assalto","28":"tag-autore","29":"tag-bar","30":"tag-bellano","31":"tag-bisogno","32":"tag-classici","33":"tag-conosce","34":"tag-convinto","35":"tag-crescere","36":"tag-cresciuto","37":"tag-cronaca","38":"tag-cuore","39":"tag-decisi","40":"tag-depressione","41":"tag-difficile","42":"tag-disse","43":"tag-dolore","44":"tag-domenico","45":"tag-dovevo","46":"tag-euripide","47":"tag-felice","48":"tag-figlio","49":"tag-finestra","50":"tag-finestra-vistalago","51":"tag-frequento","52":"tag-fronte","53":"tag-giro","54":"tag-headlines","55":"tag-invidie","56":"tag-it","57":"tag-italia","58":"tag-italy","59":"tag-legge","60":"tag-leggere","61":"tag-lettere","62":"tag-letto","63":"tag-libri","64":"tag-libro","65":"tag-libro-piacerebbe","66":"tag-madre","67":"tag-manuela","68":"tag-mattino","69":"tag-medico","70":"tag-mente","71":"tag-mente-umana","72":"tag-milano","73":"tag-moglie","74":"tag-morte","75":"tag-morte-madre","76":"tag-ne","77":"tag-news","78":"tag-notizie","79":"tag-notizie-di-cronaca","80":"tag-notizie-principali","81":"tag-notiziedicronaca","82":"tag-notizieprincipali","83":"tag-padre","84":"tag-pagare","85":"tag-papa","86":"tag-parole","87":"tag-pensione","88":"tag-penso","89":"tag-piacerebbe","90":"tag-piena","91":"tag-psichiatria","92":"tag-realta","93":"tag-ricco","94":"tag-ricordo","95":"tag-rileggo","96":"tag-ritrovai","97":"tag-ritrovai-figlio","98":"tag-romanzi","99":"tag-ruppe","100":"tag-ruppe-ritrovai","101":"tag-ruppe-ritrovai-figlio","102":"tag-sa","103":"tag-scrittore","104":"tag-scrittori","105":"tag-scrittura","106":"tag-scrivere","107":"tag-sento","108":"tag-serenita","109":"tag-si","110":"tag-silenzio","111":"tag-smesso","112":"tag-so","113":"tag-social","114":"tag-stupido","115":"tag-successo","116":"tag-timori","117":"tag-titoli","118":"tag-ultime-notizie","119":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","120":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","121":"tag-ultimenotizie","122":"tag-ultimenotiziedicronaca","123":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","124":"tag-umana","125":"tag-vede","126":"tag-visibilita","127":"tag-vistalago","128":"tag-vitali","129":"tag-voce","130":"tag-voleva","131":"tag-volevo","132":"tag-zie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}