{"id":7871,"date":"2025-07-25T14:56:13","date_gmt":"2025-07-25T14:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7871\/"},"modified":"2025-07-25T14:56:13","modified_gmt":"2025-07-25T14:56:13","slug":"contro-i-lions-laustralia-con-nick-champion-de-crespigny-baronetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7871\/","title":{"rendered":"Contro i Lions l&#8217;Australia con Nick Champion de Crespigny, baronetto"},"content":{"rendered":"<p>                                Il flanker viene da una famiglia nobile: dalla Normandia, a Londra, a Canberra, con un avo campione di polo e l&#8217;ultimo nobile della dinastia ucciso a Singapore. In campo si trasforma&#8230; da far paura<\/p>\n<p>                    25 luglio &#8211; 16:50  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il titolo di baronetto non lo ha pottuto ereditare, ma la sua famiglia ha origini nobili risalenti al 1805. In campo per\u00f2 lo chiamano &#8220;Psycho&#8221;. \u00c8 l\u2019incredibile storia di Nick Champion de Crespigny, il 28enne flanker di Western Force che sabato scorso ha debuttato con la maglia dei Wallabies nel primo test della serie con i British&amp;Irish Lions. &#8220;Fuori dal campo \u00e8 una persona composta, tranquilla, ma appena supera quella linea bianca si trasforma in una belva, diventa psycho&#8221;, dicono di lui i compagni di squadra. Cos\u00ec, andando a indagare sulla sua famiglia, ci siamo imbattuti in un albero genealogico davvero inaspettato, che ha la sua origine in Sir Claude Champion de Crespigny (1704-1765), primo baronetto.<\/p>\n<p>    il nonno\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Andando a spulciare qualcuna delle rare interviste concesse da Richard Nicholas Champion de Crespigny, per tutti semplicemente Nick (anche se il cognome va inderogabilmente declinato per intero), abbiamo potuto tracciarne innanzi tutto il percorso studentesco. Nato a Canberra, si \u00e8 laureato in economia all\u2019Universit\u00e0 di Sydney, sta studiando ora per un master in sviluppo immobiliare. Ha avuto un discreto successo nel canottaggio, ma ha poi trovato la sua strada nel rugby: due sport, inutile dirlo, molto britannici e molto legati per tradizione ad un certo ambiente sociale e culturale elevato. Ha vinto due titoli universitari nel 2018 e 2019, ha anche militato nei Melbourne Rebels e nei Waratahs, ma non ha mai avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di esordire nel Super Rugby. Cos\u00ec, quando la pandemia del covid ha fermato il rugby in Australia, ha accettato l\u2019offerta dell&#8217;ex compagno di squadra Tom Staniforth per andare a giocare al Castres nel Top14 francese: tre stagioni, 56 presenze tra campionato e coppe europee, con il picco nella finale giocata ma sfortunatamente persa contro Montpellier allo Stade de France di Parigi. \u201cUn momento determinante per la mia crescita, si affrontano i migliori giocatori e le migliori squadre del mondo\u201d, ha poi detto. In Francia ovviamente qualcuno gli ha chiesto del cognome: \u201cLa mia famiglia proviene da una piccola citt\u00e0 della Normandia\u201d, si \u00e8 limitato a rispondere. Facendo delle ricerche, ci imbattiamo cos\u00ec nel nonno di Nick, che \u00e8 addirittura Richard Rafe Champion de Crespigny, oggi 89enne, sinologo (lo studio della storia antica cinese) di fama mondiale, professore associato presso il College of Asia and the Pacific dell&#8217;Australian National University, specializzato in storia, geografia e letteratura della dinastia Han (202 a.C.-9 d.C. e 25-220 d.C.) e il periodo dei Tre Regni (Cao Wei, Shu Han e Wu Orientale che dominarono la Cina dal 220 al 280 d.C. dopo la fine della dinastia Han). Figlio di Richard Geoffrey Champion de Crespigny e Kathleen Cavenagh Champion de Crespigny, nata Cudmore, Richard Rafe \u00e8 nato ad Adelaide nel 1936 e ha sposato Christa Boltz a Turner (Canberra).<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"British (English) School; Sir Claude Champion de Crespigny (1734-1818), 1st Bt; Kelmarsh Hall; http:\/\/www.artuk.org\/artworks\/sir-claude-champion-de-crespigny-17341818-1st-bt-49090\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6883963adcf59.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6883963adcf59.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    il trisavolo e il campione di polo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Quindi sono queste le orgini di Nick a Canberra. Rafe \u00e8 a sua volta nipote di Sir Constantine Trent Champion de Crespigny (1882-1952), rinomato medico, patologo e accademico di Adelaide, secondogenito di Philip Champion de Crespigny, general manager della Bank of Victoria e Annie Frances (nata Chauncy). Con i gradi di capitano e poi di tenente colonnello medico, Sir C.T.C. (cos\u00ec ci si riferisce a lui per consuetudine) prese parte alla prima guerra mondiale e gli eventi lo portarono anche in Italia, a Gallipoli, quindi al ritorno in Australia riprese il suo posto all\u2019Universit\u00e0 di Adelaide per diventare docente in medicina. Ma prima? Come sono arrivati gli Champion de Crespigny dalla Normandia all\u2019Australia? L\u2019origine nobile della famiglia viene fatta risalire al primo baronetto Claude Champion de Crespigny (1734-1818), nato e morto a Londra. Ma la famiglia Champion de Crespigny \u00e8 originaria della Normandia: il nome Crespigny \u00e8 probabilmente legato a San Crispino, ma la desinenza \u2018igny\u2019 ne indica con certezza la provenienza dal nord-ovest della Francia, quindi da una qualche localit\u00e0 in cui ci fosse una chiesa o una cappella dedicata al santo. Il bisnonno del primo baronetto, che si chiamava anche lui Claude (1620-1697), si stabil\u00ec in Inghilterra dopo la revoca dell&#8217;Editto di Nantes: suo nipote Philip (1704-1765) spos\u00f2 Anne, figlia di Claude Fonnereau, e fu il padre del primo baronetto. Lungo la discendenza si trovano diversi nomi noti, fra questi anche uno sportivo, quindi l\u2019antenato pi\u00f9 simile al rugbista Nick: un altro Claude (1847-1935), quarto baronetto della dinastia, noto alle cronache come campione di polo. Gi\u00e0 durante la sua brillante carriera militare aveva vinto per due volte con la squadra dei Leopard la Roehampton Cup, la pi\u00f9 prestigiosa competizione inglese di polo, quindi guid\u00f2 la nazionale in un test con l\u2019Irlanda e in un tour negli Usa. Il 18 maggio del 1910, all\u2019et\u00e0 di 37 anni, venne trovato morto sul ciglio della strada a Kings Cliffe, nel Northamptonshire: il medico legale stabil\u00ec che Claude si era suicidato per un temporaneo attacco di follia, probabilmente causato dall&#8217;influenza e da ripetute cadute violente mentre giocava a polo, ma il New York Times ipotizz\u00f2 che, essendo stato nominato coimputato in una causa di divorzio, Claude aveva creduto che l&#8217;unico modo per salvare il nome e l&#8217;onore della donna fosse il suicidio. Sembra quindi l\u2019avo campione di polo ad avere tramandato geni sportivi nel sangue del nostro Nick. \u201cLa sua dote migliore? La fisicit\u00e0. Ama placcare e tutti gli aspetti fisici del gioco\u201d, ha detto detto il compagno Fraser McReight. Chi lo conosce per\u00f2 meglio \u00e8 il mediano di mischia Jake Gordon, compagno di squadra alla Sydney University: \u201cCi conosciamo da 10 anni, ha sempre avuto una grande grinta nonostante la corporatura robusta. Riesce a sopportare i pi\u00f9 duri carichi di lavoro, ha la capacit\u00e0 di imporsi fisicamente in campo. In Francia ha sfiorato la vittoria del campionato ed \u00e8 tornato in Australia con un bagaglio di esperienza ovviamente pi\u00f9 ricco. Fuori dal campo \u00e8 un bravo ragazzo, ma quando si gioca diventa derterminatissimo\u201d.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/688397c5070a5.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/688397c5070a5.png\"\/><\/p>\n<p>    il cugino eroe\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sarebbe stato poi per\u00f2 proprio C.T.C. nel 1952 ad annunciare alla stampa l\u2019estinzione del titolo nobiliare della famiglia, in seguito alla morte avvenuta il 7 marzo del Maggiore Sir Vivian Tyrell Champion de Crespigny, ucciso da un colpo di pistola alla testa in una piccola isola davanti a Singapore. C.T.C. spieg\u00f2 infatti che il ramo australiano dei de Crespigny era nato da una linea collaterale e che quindi il titolo non avrebbe potuto essere pi\u00f9 ereditato: tutti gli altri Champion de Crespigny discendevano infatti dalla linea di Philip, il fratello del primo baronetto (1738-1803). Pur avendo perso l\u2019opportunit\u00e0 di mantenere il titolo nobiliare, gli Champion de Crespigny australiani continuano in diversi modi a farsi onore: chi nel mondo accedemico, come abbiamo visto, chi nello sport, come Nick con i Wallabies, ma anche chi come il cugino Richard (oggi ha 68 anni), che viene considerato addirittura un eroe. Entrato nella Raaf britannica a soli 17 anni, passato poi ai voli civili, de Crespigny il 4 novembre 2010 era al comando del volo Qantas 32 quando diversi minuti dopo il decollo da Singapore l\u2019A380 sub\u00ec un\u2019avaria al motore: nonostante oltre 50 checklist di allerta e un utilizzo limitato di molti sistemi critici dell&#8217;aereo, inclusi freni, impianto idraulico ed elettronico, l&#8217;equipaggio riusc\u00ec a tornare indietro ed effettuare un atterraggio di emergenza. Dopo l&#8217;atterraggio, il motore numero 1 dovette essere spento forzatamente con schiuma antincendio prima che i 440 passeggeri e i 29 membri dell\u2019equipaggio potessero sbarcare in sicurezza, poich\u00e9 non rispondeva ai comandi e l&#8217;acqua pressurizzata non era riuscita a spegnerlo. Una volta giunto al terminal dell&#8217;aeroporto, il comandante de Crespigny rassicur\u00f2 i passeggeri e rispose alle loro domande. Nel 2016 gli venne conferito l&#8217;Ordine d&#8217;Australia per il suo comportamento. Un\u2019esperienza che lo spinse poi a scrivere due libri: \u201cQF32\u201d, che descrive in dettaglio quel volo, e \u201cFLY! &#8211; gli elementi della resilienza\u201d. Nel mondo dell\u2019aviazione Richard Champion de Crespigny vine econsiderato come il \u201cSullenberger australiano\u201d, riferendosi all\u2019eroico atterraggio sul fiume Hudson a New York del volo 1549 di US Airways con il quale il comandante Chesley \u201cSulley\u201d Sullenberger il 15 gennaio del 2009, a seguito di un \u2018brid strike\u2019 al decollo, aveva salvato la vita ai 155 passeggeri. Viene da dire che, visto cotanto albero genealogico, visti i successi di nonni e bisnonni, considerando suo cugino un eroe australiano, per iniziare a mettersi alla pari rispetto a tutta questa \u201cnobilt\u00e0\u201d, Nick Champion de Crespigny avrebbe da subito un paio di possibilit\u00e0: vincere con i Wallabies le prossime due partite con i Lions, permettendo all\u2019Australia di ribaltare lo 0-1, vincere la serie ed entrare cos\u00ec nell\u2019albo degli immortali del rugby.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il flanker viene da una famiglia nobile: dalla Normandia, a Londra, a Canberra, con un avo campione di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7872,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[3811,11015,10066,11026,3486,11016,3631,7376,11027,11028,11029,11006,1856,1953,11010,921,11011,2039,11004,11005,11007,11030,11031,11032,6154,3340,3343,11002,11033,11017,11034,277,11003,11035,9286,11012,11036,2391,8670,9495,4876,1909,11037,4300,11038,4135,1537,90,89,11039,4781,4780,5122,452,2052,1353,300,1309,6707,2737,11040,11041,7385,11018,11019,2713,11020,11042,1693,11043,11013,633,11044,3457,1694,3269,11021,11022,7900,11008,11045,11023,11024,11009,11046,1840,1821,11025,11014,245,244,1857,11047,1567,3726,11048,11049,2641,11050,4584,2529,4652,4783],"class_list":{"0":"post-7871","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-addirittura","9":"tag-adelaide","10":"tag-albero","11":"tag-albero-genealogico","12":"tag-andando","13":"tag-atterraggio","14":"tag-australia","15":"tag-australiano","16":"tag-avo","17":"tag-avo-campione","18":"tag-avo-campione-polo","19":"tag-baronetto","20":"tag-campionato","21":"tag-campione","22":"tag-campione-polo","23":"tag-campo","24":"tag-canberra","25":"tag-champion","26":"tag-champion-de","27":"tag-champion-de-crespigny","28":"tag-claude","29":"tag-claude-champion","30":"tag-claude-champion-de","31":"tag-cognome","32":"tag-comandante","33":"tag-compagno","34":"tag-compagno-squadra","35":"tag-crespigny","36":"tag-crespigny-nato","37":"tag-cugino","38":"tag-cugino-eroe","39":"tag-de","40":"tag-de-crespigny","41":"tag-de-crespigny-nato","42":"tag-decollo","43":"tag-dinastia","44":"tag-dinastia-han","45":"tag-diversi","46":"tag-equipaggio","47":"tag-eroe","48":"tag-esperienza","49":"tag-famiglia","50":"tag-flanker","51":"tag-francia","52":"tag-genealogico","53":"tag-han","54":"tag-it","55":"tag-italia","56":"tag-italy","57":"tag-limitato","58":"tag-linea","59":"tag-lions","60":"tag-londra","61":"tag-medico","62":"tag-migliori","63":"tag-mondiale","64":"tag-morto","65":"tag-motore","66":"tag-nata","67":"tag-nato","68":"tag-new","69":"tag-new-york","70":"tag-nick","71":"tag-nick-champion","72":"tag-nick-champion-de","73":"tag-nipote","74":"tag-nobile","75":"tag-nobiliare","76":"tag-nome","77":"tag-nonno","78":"tag-normandia","79":"tag-of","80":"tag-onore","81":"tag-opportunita","82":"tag-origine","83":"tag-ovviamente","84":"tag-passeggeri","85":"tag-philip","86":"tag-piccola","87":"tag-polo","88":"tag-potuto","89":"tag-psycho","90":"tag-rafe","91":"tag-richard","92":"tag-richard-rafe","93":"tag-rugby","94":"tag-serie","95":"tag-singapore","96":"tag-sir","97":"tag-sport","98":"tag-sports","99":"tag-squadra","100":"tag-stabili","101":"tag-storia","102":"tag-strada","103":"tag-sullenberger","104":"tag-sydney","105":"tag-test","106":"tag-trasforma","107":"tag-ucciso","108":"tag-viene","109":"tag-volo","110":"tag-wallabies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}